LA MIA QUASI PIADINA

Ma tu, Maria, con le tue mani blande
domi la pasta e poi l’allarghi e spiani;
ed ecco è liscia come un foglio, e grande

come la luna; e sulle aperte mani
tu mell’arrechi, e me l’adagi molle
sul testo caldo, e quindi t’allontani.

Da “La piada” di Giovanni Pascoli

rucola e stracchino

La vera piadina la sanno fare solo le “arzdauri” romagnole, quindi, io che sono emiliana, mi accontento di qualcosa di vagamente simile e poiché sono anche “risparmiosa” e non mi piace sprecare, utilizzo le eccedenze del rinfresco del mio lievito madre. Ne risulta una simil piadina, facile e veloce da preparare, che a noi piace.

Gli ingredienti dell’impasto sono solo due:
rimanenza del rinfresco del lievito madre
farina quanto basta
farcitura a piacere

Solitamente considero 100 g di impasto a persona.
Fatte le palline le spiano con il mattarello poi le cuocio una alla volta su un testo di ghisa preriscaldato.
Quella fotografata è farcita con stracchino e rucola come piace a me.

piada mongolfiera

Ecco la mia quasi piadina in cottura modello mongolfiera.

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