Gelato con marrons glacés

Il caldo africano di queste prime giornate di luglio rende irresistibile la voglia di gelato, quindi, avendo la gelatiera sempre pronta in freezer perché non prepararlo?
Questo è molto facile, gli ingredienti sono pochi e si trovano comunemente, a parte i marrons glacés, attualmente difficili da reperire ma che io avevo ancora in un angolino della dispensa. Non trovandoli possono essere sostituiti da una maggior quantità di crema di marroni.

gelato marrons glacés foto

Ingredienti per 4/6 porzioni:
150 g di confettura di marroni
100 g di latte intero
200 g di panna
50 g di zucchero semolato
100 g di marrons glacès a pezzi

Esecuzione:
Mettere tutti gli ingredienti, escluso lo zucchero in frigorifero per alcune ore così che al momento dell’utilizzo siano ben freddi.
Porre in un recipiente, possibilmente freddo, la purea di marroni e lo zucchero, versarvi sopra il latte e la panna, mescolare bene.
Mettere in funzione la gelatiera, poi, con l’aiuto di un imbuto versare il composto nel cestello.
Spezzettare grossolanamente i marrons glacés ed aggiungerli al composto,
Sarà pronto in circa 35 minuti.
Versare il gelato nel recipiente con cui verrà portato in tavola e porlo in freezer sino al momento di servirlo.

Annunci

Il tiramisù – ricetta originale del ristorante “Le Beccherie” di Treviso

Sono numerose le città italiane che si contendono le origini del tiramisù, tuttavia la ricetta codificata come originale perché la prima ad essere scritta è quella del ristorante “Le Beccherie” di Treviso.
In origine il dolce aveva una forma rotonda e veniva servito ai clienti in spicchi.
In questa occasione ho voluto riproporre la ricetta originale con una piccola variante: ho aggiunto un po’ di Marsala per poter pastorizzare le uova che, da tempo, non utilizzo più crude.

Tiramisù originale foto

Ingredienti per 5 persone:
6 tuorli d’uovo
250 g di zucchero semolato
500 g di mascarpone
500 ml di caffè
30 savoiardi
polvere di cacao amaro
4 cucchiai di Marsala secco [aggiunta personale]

Esecuzione:
Preparare il caffè con la moka e lasciarlo raffreddare il una larga scodella.
Battere i tuorli con una frusta a mano o elettrica unendovi gradatamente lo zucchero sino ad ottenere una spuma ben montata. [A questo punto, allontanandomi dalla ricetta tradizionale ho aggiunto 4 cucchiai di Marsala ed ho pastorizzato le uova a bagnomaria portandole a 82° lasciandole poi raffreddare prima di procedere oltre].
Incorporare il mascarpone fino ad ottenere una crema densa e ben amalgamata.
Bagnare uno alla volta i savoiardi nel caffè che deve essere leggero, amaro e a temperatura ambiente. Distribuirne uniformemente 15 in una terrina e coprirli con la crema di uova e mascarpone. Ripetere l’operazione con i restanti 15 e terminare con uno strato di cacao amaro. [Io l’ho spolverizzato sopra solo poco prima di portarlo in tavola].
Mettere il tiramisù a raffreddare in frigorifero per almeno un paio di ore prima di servirlo.

Il Castagnaccio tradizionale toscano di Gualtiero Marchesi

Questa ricetta è tratta da “Il grande ricettario”, un’opera ciclopica curata da Gualtiero Marchesi con oltre 2.300 ricette nazionali e internazionali, tra cui alcune di Pellegrino Artusi, che, a sua volta propone ricette tratte da “La mia cucina” del grande maestro.
Nel prepararla ho seguito passo passo le indicazioni del testo mettendo però tra parentesi, per mia comodità, il peso di alcuni ingredienti.

castagnaccio Marchesi foto

Ingredienti per 4 [6] persone:
300 g di farina di castagne
1 tazza di latte [200 ml circa]
2 cucchiai di olio evo
1 tazza di acqua [230 ml circa]
1 cucchiaio di zucchero semolato
la scorza grattugiata di una arancia
una manciata di pinoli [30 g]
alcuni gherigli di noce spezzettati [7 noci]
una manciata di uva passa [50 g]
1 pizzico di sale
2 cucchiai di burro

Esecuzione:
Fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida. Setacciare e versare in una terrina la farina di castagne, il sale, lo zucchero, un cucchiaino di olio e, a poco a poco il latte; sempre rigirando con il cucchiaio di legno, unire anche l’acqua in modo da ottenere una pastella fluida e liscia.
Aggiungere l’uva passa, la scorza di arancia, i pinoli e le noci sminuzzate.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti mescolando con cura.
Imburrare una teglia rotonda dai bordi piuttosto bassi e versarvi il composto.
Bagnare la superficie con un goccio di olio e cospargerla con qualche fiocchetto di burro.
Passare il castagnaccio in forno caldo a 200° e lasciarlo cuocere per un’ora circa o fino a quando sulla superficie si sarà formata una spessa crosta di colore bruno scuro.

Gelato alla crema di nocciole e cacao

Un gelato che si prepara con grande facilità e con ingredienti spesso presenti in dispensa. In mancanza della panna si può utilizzare una uguale quantità di latte.
Il sapore è molto intenso quindi l’unico abbinamento che lo rende ancora più “goloso” è quello con la panna montata.

gelato crema nocciole cacao foto

Ingredienti per 4/6 porzioni:
250 g di crema spalmabile nocciole cacao
300 ml di latte intero
180 ml di panna
80 g di zucchero semolato

Esecuzione:
In una terrina versare la crema di nocciole e cacao poi diluirla con il latte e la panna freddi di frigorifero. Aggiungere lo zucchero, miscelare bene il tutto poi, con l’aiuto di un imbuto, versare il composto nella gelatiera già in funzione.
Estrarre il gelato dalla macchina, versarlo in un contenitore precedentemente raffreddato e porlo in freezer per consolidarlo.

Spiedini di petto di pollo alle erbe

Ingredienti per 4 persone:
600 g di petto di pollo a fette
2 rametti di rosmarino
1 mazzetto di prezzemolo
½ spicchio di aglio
1 pezzetto di buccia di limone bio
un pizzico di peperoncino (se gradito)
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare, asciugare, sfogliare il rosmarino e il prezzemolo poi tritarli insieme all’aglio e al pezzetto di buccia di limone.
Tagliare il petto di pollo a striscioline alte un paio di centimetri, insaporirle con il trito preparato e il peperoncino, arrotolarle ed infilarle sugli spiedini di legno.
Salare, pepare e cuocere gli spiedini in una padella antiaderente leggermente unta di olio evo. Servirli ben caldi con patate e aceto balsamico o verdure a piacere.

Ciambella con farina di mais Fioretto e zucchero grezzo di barbabietola

Ormai, con questo caldo, il tempo della polenta è finito, ma non la farina che è rimasta in dispensa in attesa di essere utilizzata.
Ed ecco una delle varie soluzioni: mischiarla alla farina 0 per preparare una ciambella per la prima colazione.
Ne è risultato un dolce compatto, un po’ rustico e leggermente “ruvido” in bocca, ma nel complesso gustoso e soprattutto privo di grassi. La cottura in forno probabilmente lo avrebbe reso più soffice, ma ho preferito utilizzare il mio fornetto Versilia che non surriscalda la cucina.

ciambella con farina mais foto

Ingredienti:
50 g di farina di mais Fioretto
200 g di farina 0
110 g di zucchero grezzo di barbabietola
120 g circa di latte
2 uova
1 bustina di lievito per dolci non vanigliato
1 tazzina da caffè di liquore alla melissa
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero.
In una ciotola setacciare la farina 0 con il lievito, aggiungere la farina di mais e miscelare bene.
Montare la frusta K e versare le polveri nella planetaria, aggiungere il latte ed il liquore e, da ultimo, il sale. Far funzionare a velocità 2 sino ad ottenere un composto ben amalgamato ed abbastanza fluido.
Ungere il fornetto Versilia, versarvi l’impasto e cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/60 minuti.
Volendo utilizzare il forno cuocere a 180° per circa 50 minuti.

Pizza rettangolare in teglia

Di solito la pizza la preparo rotonda e la cuocio nel fornetto Ferrari così ciascuno di noi può farcirla a seconda del proprio gusto, ma l’altro giorno mi è venuta voglia di quella più alta e soffice, perciò, nonostante il caldo estivo, ho acceso il forno ed ecco qua il risultato.

pizza in teglia foto

Ingredienti:
Per l’impasto:
250 g di farina 0
250 g di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
280/300 g di acqua
Per farcire:
400 g di mozzarella
Passata di pomodoro
Salsiccia sbriciolata
origano.

Esecuzione:
In una ciotola miscelare il lievito con le 2 farine e lo zucchero, aggiungere il sale e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto liscio ed m
omogeneo.
Lasciare lievitare per circa 60 minuti o sino al raddoppio poi stenderlo su una teglia rettangolare preventivamente unta con poco olio.
Farcire la pizza a piacimento poi lasciarla lievitare per altri 30/60 minuti sino al raddoppio.
Cuocere per 5 minuti in forno pre riscaldato a 240° (o alla massima potenza) poi abbassare a 220° e proseguire la cottura per atri 10/15 minuti.