Mezze maniche integrali con uova sode

pasta uova sode

Ingredienti per 4 persone:

300 g di mezze maniche integrali
2 uova
1 cipolla grossa
1 manciata di prezzemolo
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
passata di pomodoro
(due cucchiai o più se piace)
olio evo
sale e pepe 
un po’ di cuccuma (facoltativa)

Esecuzione:

Tritare la cipolla e farla appassire in un tegame con alcuni cucchiai di olio evo.
Versare la passata di pomodoro, tritare i prezzemoli, aggiungerli al sugo e cuocere per alcuni minuti.  Rassodare e raffreddare le uova, sgusciarle, tritare grossolanamente gli albumi e aggiungerli al sugo, salare, pepare, spolverizzare con un po’ di curcuma per aumentare il colore giallo e continuare la cottura a fiamma bassa per qualche minuto.
Sbriciolare con una forchetta
i tuorli, aggiungerli al sugo e spegnere.
Cotta la pasta, condirla con il sugo, guarnire i piatti con il parmigiano grattugiato
e servirla ben calda .

Primo esperimento con Fornetto Estense: La torta caffellatte

Estense2

Da tempo ci avevo fatto un pensierino, ora finalmente me lo sono regalato ed eccolo qua, lucido e splendente, per ora, ma presto compariranno i segni dell’uso, perché intendo metterlo in funzione spesso, non appena avrò capito bene come funziona sperimenterò varie cotture.
Indubbiamente, con questo caldo, un fornetto che funziona sul fornello è una bella idea, inoltre, essendo di alluminio al 99% dovrebbe scaldarsi e cuocere con un limitato consumo di gas.
Il primo esperimento è riuscito e la torta è risultata ben cotta.

torta caffellatte 2

Ingredienti per una tortiera da 22 cm.:

250 g di semola per torte
2 uova
180 g di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
60 g di caffè
90 g di latte
100 g di olio di semi di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cacao
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Montare nella planetaria, frusta a filo, le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale sino a renderle chiare. Inserire la frusta K , aggiungere lentamente l’olio, poi il caffè ed il latte in cui è stato sciolto il cacao, alternandoli con la semola setacciata con il lievito. Da ultimo aggiungere l’estratto di vaniglia. Miscelare bene tutti gli ingredienti poi versarli nella teglia in dotazione al fornetto Estense dopo averla rivestita di stagnola.
Scaldare il fornetto per una decina di minuti sul fornello piccolo, inserire la torta, chiudere con il coperchio e cuocere a fuoco medio alto per alcuni minuti, poi abbassare e cuocere per 35/40 minuti controllando la torta attraverso l’occhio. A metà cottura aprire i fori del fornetto.
Quando lo stecchino esce asciutto spegnere il gas ed aspettare 5 minuti prima di aprire.

Torta Margherita in fornetto Versilia

torta margherita fornetto

Caldo africano, voglia di accendere il forno pari a zero, porta torte e biscottiera vuoti, quindi, se domani non vogliamo saltare la colazione qualcosa di dolce lo devo preparare. Fortunatamente viene in mio soccorso  il fornetto Versilia che permette di cucinare ciambelle direttamente sul fornello, con poco calore e anche poca spesa se si considera la differenza tra il costo della luce e quello del gas.

Ingredienti:
110 g di fecola di patate
120 g di farina
180 g di zucchero semolato
3 uova
40 g di acqua
2,5 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria, frusta a filo, montare gli albumi a neve ferma, poi unire la terza parte dello zucchero, il pizzico di sale e montare ulteriormente per alcuni minuti.
Togliere gli albumi dal recipiente e, senza lavarlo, mettervi i tuorli, lo zucchero rimasto, l’acqua bollente, l’estratto di vaniglia e lavorare il tutto per alcuni minuti.
Togiere il contenitore dalla planetaria, incorporare all’impasto un terzo degli albumi montati mescolando con una spatola di silicone.
Aggiungere i restanti albumi e incorporarli delicatamente mescolando dal basso verso l’alto.
Aggiungere le farine dopo averle setacciate con il lievito ed impastare sino ad ottenere un composto soffice e ben amalgamato.
Versare il composto nel fornetto Versilia dopo averlo imburrato ed infarinato.
Cuocere per circa 50 minuti sul fornello medio tenuto al minimo.
Lasciare intiepidire la ciambella all’interno del fornetto scoperchiato e posto su una griglia per evitare di romperla, poi richiudere, capovolgere il Versilia lasciandola cadere sul coperchio ed infine rigirarla sulla griglia per raffreddarla completamente.

Crostata di pasta frolla con confettura di uva fragola

crostata uva fragola

Mi piace molto l’uva fragola che, tuttavia, non è facile trovare in vendita. Mio padre, sapendolo, tanti anni fa, quando ci trasferimmo nell’attuale abitazione, ne piantò in giardino alcune viti che sono sopravvissute alle sue cure inesperte prima e, attualmente, alle mie.
L’autunno scorso le poche viti hanno avuto una produzione abbondante ed io ne ho approfittato per preparare qualche vaso di confettura. È stato un lavoraccio perché gli acini sono ricchi di vinaccioli che non si sa come eliminare. Ho provato con il passaverdura ma una parte, seppur frantumati, riusciva a passare nel sugo. Con la centrifuga ho ottenuto un risultato migliore, ma ho dovuto fermarmi spesso per pulirla. Finalmente ho ricavato succo a sufficienza per la confettura.

Ingredienti:
235 g di farina 00
115 g di burro
40-60 ml di acqua
20 ml di zucchero semolato
1 pizzico di sale
un po’ di curcuma (facoltativa)

Esecuzione:
Setacciare la farina e inserirla nella planetaria, frusta a K, insieme al burro a pezzeti ed al pizzico di sale facendo andare a velocità 2 sino alla formazione delle briciole.
Aggiungere lo zucchero semolato e la curcuma (non sarebbe prevista, ma, poiché non vi sono uova, io la metto per dare un po’ di colore). Con le fruste in movimento aggiungere l’acqua un cucchiaio alla volta sino ad ottenere un impasto consistente.
Rovesciare l’impasto sua spianatoia leggermente infarinata e, senza lavorarlo troppo, dargli una forma a palla piatta poi avvolgerlo in pellicola trasparente e porlo in frigorifero per una trentina di minuti.
Riprendere l’impasto, stenderlo tenendone da parte un po’ per guarnire, rivestire una teglia con carta forno, mettervi la frolla, farcire con la marmellata.
Cuocere in forno pre riscaldato a 180° per 35/40 minuti.
Lasciare raffreddare la crostata prima di sformarla.

BRAZADÈLA A LA BULGNÀISA CIAMBELLA BOLOGNESE

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A ciambella con buco centrale, ovale o a esse, questo dolce viene preparato, seppur con nomi diversi e con qualche piccola variante negli ingredienti e nella forma in tutta la regione. Chi non aveva la teglia da ciambelle per ovviare all’inconveniente metteva al centro una tazza.
A Bologna, nel passato, quando i gusti erano più semplici, era consuetudine consumarla a fine pasto o offrirla ai visitatori pomeridiani accompagnata da un buon bicchiere di vino.
Soprattutto la brazadèla dûra è adatta da “tucèr”, intingere nel vino, o nel latte la mattina per la prima colazione. Proprio per quest’ultimo scopo io la preparo spesso, così evito di acquistare le merendine confezionate ricche di conservanti.

Ingredienti:
500 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
150 g di burro fuso e freddo
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte o liquore se occorre
zucchero a velo per guarnire

Esecuzione:
In una terrina, o nella planetaria con la frusta a filo, montare a lungo le 3 uova con lo zucchero sino a rendere il composto chiaro e spumoso.
Montare la frusta K, unire poco alla volta la farina preventivamente setacciata con il lievito, il burro fuso e raffreddato e, per ultimo, il sale.
Se il composto risulta troppo duro aggiungere un po’ di latte o di liquore.
Imburrare ed infarinare una tortiera con il buco al centro, versarvi l’impasto con l’aiuto di una spatola di silicone, poi livellarlo.
Porre la ciambella in forno preriscadato a 180° e cuocere per circa 30 minuti (lo stecchino deve essere asciutto).
Lasciare intiepidire prima di toglierla dallo stampo, poi, volendo, spolverizzare con zucchero a velo.

CRESCENTE

crescente

Tipica ricetta della cucina bolognese un tempo si preparava aggiungendo all’impasto i ritagli del prosciutto o la pancetta. La parte “grassa” era data dallo strutto di maiale. Io, in questa versione che definirei “leggera”, mi sono allontanata dall’originale e ho preferito usare l’olio extravergine di oliva.
L’abbiamo mangiata a cena per accompagnare le uova al tegamino.

Ingredienti:
500 g. di farina
250 g. di acqua
20 g. di zucchero
60 g. di olio EVO
10 g. di sale
1 bustina di lievito di birra liofilizzato

Per cospargere la superficie:
6 cucchiai di olio EVO
6 cucchiai di acqua
sale

Esecuzione:
Setacciare la farina, inserirla nella planetaria insieme al lievito di birra, allo zucchero all’olio evo e all’acqua intiepidita tenendone un po’ da parte da aggiungere a seconda di quanto ne assorbirà la farina. Mettere per ultimo il sale così da tenerlo lontano dal lievito.
Amalgamare il tutto con la frusta a gancio, velocità 2, estrarre l’impasto dalla planetaria, versarlo sulla spianatoia, formare una palla, incidervi sopra una croce e lasciarlo lievitare coperto per almeno 2 ore e mezzo.
Riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello, fare le pieghe ripiegando i due lati corti verso il centro, ridistendere la pasta, poi ripiegarla nuovamente e ridistenderla.
Ungere con poco olio EVO la placca del forno, sistemarvi la pasta e lasciarla nuovamente lievitare per altri 90 minuti.
Poco prima di infornare con i polpastrelli delle dita fare delle fossette facendo attenzione a non bucare l’impasto.
In una ciotola emulsionare l’olio con l’acqua ed il sale e spennellare delicatamente la superficie.
Porre la crescente in forno preriscaldato a 250° con sul fondo un pentolino di acqua. Dopo 5 minuti abbassare a 200° e cuocere per circa 30 minuti.
Estrarre dal forno e fare raffreddare su una griglia per fare sì che l’esterno risulti croccante.

FROLLINI ALLA LAVANDA

lavanda

Tradizione vuole che la lavanda si raccolga per San Giovanni, ma quest’anno è fiorita in anticipo e allora perché non utilizzarne un po’ per preparare dei frollini che si sciolgono letteralmente in bocca? Noi li troviamo ottimi, ma attenzione a non esagerare con i fiori(due cucchiai rasi bastano) perché la lavanda, soprattutto se fresca, è molto profumata ed il suo aroma potrebbe non essere gradito da alcune persone.

frollini lavanda

Ingredienti per circa 40 biscotti:
300 g di farina 00
200 g di burro ammorbidito
180 g di zucchero semolato
2 cucchiai rasi di fiori di lavanda
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria, o con le fruste elettriche, lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero sino ad ottenere una crema. Verso la fine aggiungere il pizzico di sale per incorporarlo al composto ed evitate che entri in contatto diretto con il lievito.
Setacciare la farina con il lievito, aggiungere i fiori di lavanda freschi (si possono usare anche essiccati), miscelare tra loro gli ingredienti poi aggiungerli alla crema di burro e zucchero.
Con una spatola di silicone mescolare accuratamente, poi, prendendo piccole quantità di composto, circa una noce, formare delle palline da posizionare su una teglia rivestita di carta forno tenendole ben distanziate tra loro perché cuocendo si appiattiscono.
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 20-30 minuti, dipende dal forno.
I frollini devono essere estratti ancora leggermente teneri perché raffreddandosi si induriscono.