Pomodori gratinati

Come faremmo ora senza i pomodori? Eppure questi ortaggi sono giunti in Europa dopo la scoperta del Nuovo Mondo e per lungo tempo furono considerati piante ornamentali diffondendosi sulle nostre tavole solo dopo la metà del ‘700.
Il periodo migliore per gustarli, soprattutto se crudi, è la stagione estiva, quando la polpa è bella soda, poco acquosa ed i colori sono intensi, in inverno, però, possono tornare utili come contorno a piatti di carne.
Per questa preparazione comunemente si usano pomodori piuttosto grossi, come la varietà Riccio, che devono risultare, dopo la cottura, ancora morbidi e sugosi, ma a noi piacciono ben asciutti, perciò li acquisto piccoli e rotondi, inoltre li lascio a lungo nel forno.
La quantità degli ingredienti della farcitura è approssimativa perché dipende dalla grandezza dei pomodori.

gratè

Ingredienti:
10 pomodori non troppo grandi
30-40 g di pane raffermo grattugiato
1 cucchiaio di Parmigiano
2 cucchiaini di prezzemolo tritato (o origano essiccato)
Olio evo
1 spicchio di aglio se piace
sale e pepe
un po’ di zucchero

Esecuzione:
Lavare accuratamente i pomodori, asciugarli, tagliarli a metà, scavarli un po’ all’interno per togliere i semi e la parte dura poi disporli su un tagliere con il taglio rivolto in basso per far scolare l’acqua di vegetazione.
Nel frattempo tritare finemente il prezzemolo (o l’origano) e lo spicchio di aglio poi metterli in una terrina insieme al pangrattato e al Parmigiano, salare, pepare e mescolare bene il tutto.
Disporre i pomodori in una teglia, rivestita di carta forno, con il taglio rivolto verso l’alto, lasciar cadere in ciascuna metà un pizzico di zucchero per attenuare l’acidità, poi con l’aiuto di un cucchiaino depositare in ognuno un po’ di ripieno.
Irrorare con un po’ di olio evo e porre in forno preriscaldato a 150/160° per circa 60 minuti o sino a quando i pomodori risulteranno asciutti. Lasciarli raffreddare completamente prima di servirli.
Volendoli più sugosi cuocerli a 180° per circa 30 minuti.

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Ciambella con gocce di cioccolato e CocaCola

ciambella coca gocce cioccolato foto

Altra Coca Cola che gira per il frigorifero. E vai con il riciclo, sto diventando un’esperta in materia!
Questa volta, per non smentirmi, ho aggiunto gocce di cioccolato avanzate da una precedente preparazione; ne è risultato un buon dolce, unico difetto: nel mangiarlo le gocce di cioccolato si sciolgono sporcando un po’ le dita.

Ingredienti:
300 g di farina 0
100 g di zucchero (200 g se si desidera più dolce)
250 g di coca cola
3 uova
50 g di gocce di cioccolato fondente
50 g di olio di semi di mais
1bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Porre in freezer le gocce di cioccolato per evitare che in cottura si sciolgano completamente.
In una capiente ciotola setacciare insieme la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e miscelare bene.
Sulle polveri versare la coca cola, l’olio, mescolare poi aggiungere una alla volta le uova sempre mescolando. In ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.
Versare il composto in uno stampo col buco unto ed infarinato ed infornare a 180°
Fare raffreddare la ciambella nello stampo posto su una griglia prima di sfornarla.

Torta di mele e pere senza grassi

torta mele pere pere

Facile e veloce da preparare, anche senza burro risulta gustosa e soffice. Non avendo la pera, si può sostituire con una mela.

Ingredienti per una tortiera da 24 cm.:
250 g di farina 0
200 g di zucchero semolato
2 mele
1 pera
3 uova
1 yogurt bianco dolce o alla mela
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti irregolari e metterle a bagno in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Nella planetaria con la frusta a filo montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale poi aggiungere lo yogurt e, quando è incorporato, inserire la frusta K e versare la farina setacciata con il lievito e la cannella in polvere e, da ultimo, le mele a pezzetti dopo averle ben scolate dall’acqua.
Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno poi guarnire la superficie con la pera sbucciata e tagliata a fettine.
Cospargere la frutta con un po’ di zucchero semolato ed infornare a 180° per 50 minuti o sino a quando uno stecchino esce asciutto.
Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla.

Torta Francesca

Per il compleanno di mia figlia ho voluto preparare una torta diversa dalla solita forma rotonda, quindi ho pensato all’iniziale del suo nome, però, al momento di montarla, mi sono accorta di non avere un piatto da portata idoneo poiché il dolce è risultato piuttosto grande. Unico a disposizione un vassoio di plastica con disegnati oggetti della prima colazione. La fantasia non mi manca, in giardino il cachi si stava ricoprendo di foglie colorate, quindi perché non utilizzarle per rivestire il vassoio nascondendo così il disegno inadeguato? Per decorare ho raccolto nel bosco delle nespole selvatiche, le bacche rosse provengono dal mio giardino.

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Ingredienti per la pasta biscotto:
6 uova
180 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale

Per farcire e ricoprire:
2 confezioni di panna vegetale zuccherata da 200 g.
160 g di formaggio spalmabile [o mascarpone]
80 g di zucchero a velo
un vasetto di crema alle nocciole

Esecuzione:
Montare i tuorli con lo zucchero sino a renderli spumosi. Montare a neve gli albumi.
Unire ai tuorli la farina precedentemente setacciata, il sale, poi incorporare 1/3 degli albumi mescolando energicamente. Aggiungere i restanti albumi con movimenti delicati dal basso all’alto.
Rivestire con carta forno due teglie, una di cm 30 x 40 ed una di cm 30 x 20, e distribuirvi il composto in modo uniforme. Cuocere per circa 15 minuti a 180°.
Sfornare la pasta, rovesciarla su carta da forno inumidita, togliere la carta sovrastante ed arrotolare a pasta in quella inumidita, poi avvolgere il tutto in un canovaccio e lasciare riposare.
Per farcire mettere tutti gli ingredienti, ad eccezione della crema di nocciole, in una ciotola capiente e montarli con le fruste.
Srotolare la pasta biscotto, spalmarla con la crema di nocciole poi con uno strato di crema bianca ed infine arrotolarla.
Per comporre la F tagliare il rotolo più corto in due parti di diversa lunghezza ed accostarli al più lungo. Ricoprire con la restante crema nascondendo i punti di unione e decorare.

Mele cotogne infagottate

cotogne infagotto foto

In agosto, durante le vacanze trascorse in Trentino, ho acquistato in pasticceria dei dolcetti vagamente assomiglianti a strudel monoporzione composti da un involucro di pasta sfoglia con un ripieno di mela e confettura presumibilmente di albicocca. Inutile chiedere la ricetta, mi sarebbero stati rivelati quegli ingredienti che già avevo notato, quindi ho lavorato di fantasia mettendoci anche un po’ del mio.
Avendo a disposizione molte mele cotogne ho deciso di provare a riprodurli utilizzando questi frutti e la marmellata di arance che a me piace più dell’albicocca e le cui scorzette hanno conferito al ripieno una piacevole nota amarognola.

Ingredienti per 6 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 mele cotogne
4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di vino bianco secco
6 cucchiai di marmellata di arance

Esecuzione:
Lavare, spazzolare le mele cotogne per togliere la peluria, privarle della buccia e del torsolo, tagliarle a pezzi e cuocerle in tegame con 2 cucchiai di zucchero e due di vino sino ad intenerirle, oppure per 10 minuti a potenza media nel microonde. Lasciarle raffreddare.
Nel frattempo srotolare la pasta sfoglia, tagliarla in quadrati in modo da ricavarne 6.
Su ciascuno versare un cucchiaio raso di confettura di arancia, disporre al centro 4-5 pezzetti di mela cotogna (dipende dalla grandezza e dal gusto), spolverizzare con un po’ di zucchero e chiudere i fagottini portando le punte verso il centro.
Disporli su una teglia rivestita di carta forno, spolverizzarli con un altro po’ di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti o sino a quando la pasta sfoglia risulterà dorata.

I chicchi di caffè

Ignoro chi abbia creato questa ricetta perché in internet ve ne sono varie versioni, tutte simili e per la maggior parte “originali”. Io mi sono limitata a prenderne una, provarla, modificarla alcune volte sino ad ottenere un risultato di mio gradimento.
Richiede un po’ di tempo e pazienza, ma è facile da farsi ed il successo è assicurato: ogni volta che l’ho proposta, è sempre stata apprezzata.
La quantità di burro è notevole, ma, una volta cotti, i biscottini sono friabili e non unti, si conservano a lungo, se ben chiusi, e sono piacevoli da gustare a fine pasto.
Un’idea carina è, se si hanno ospiti, farne trovare alcuni la mattina nel vassoio della prima colazione.

chicchi caffè foto

Ingredienti per circa 60 biscotti:
460 g di farina 00
240 g di zucchero semolato
40 g di cacao amaro
260 g di burro ammorbidito
40 ml di caffè liquido freddo
10 g di polvere di caffè

Esecuzione:
Montare a crema lo zucchero e il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, servendosi delle fruste elettriche e, sempre frullando, aggiungere il caffè liquido freddo e quello in polvere.
Setacciare la farina insieme al cacao amaro, miscelare bene poi unire le polveri al composto.
Mescolare con una spatola di silicone, versare il tutto su una spianatoia possibilmente di silicone e, dopo aver indossato guanti idonei al contatto con alimenti per evitare di macchiare le mani, lavorare un po’ l’impasto sino ad ottenere un panetto liscio e compatto.
Avvolgerlo in pellicola e porlo in frigorifero per almeno 60 minuti per indurirlo.
Prelevato dal frigorifero dividerlo in pezzetti di 15 grammi l’uno, poi con le mani formare delle palline ovali leggermente schiacciate  per simulare i chicchi di caffè.
Con un taglierino, o un coltello appuntito, praticare su un lato un’incisione ad esse, poi disporli su una teglia e metterli in freezer per una decina di minuti per indurirli ed evitare che si sformino durante la cottura.
Scaldare il forno a 170/180° ed infornare i biscotti per 20 minuti.
Vanno estratti dal forno ancora morbidi perché induriscono raffreddandosi.

 

 

Torta con farina di castagne e ricotta

torta farina castagne foto 2

Ingredienti:
125 g di farina di castagne
125 g di farina 0
100 g di zucchero semolato
250 g di ricotta vaccina
2 uova
50 g di nocciole tritate
1 bustina di lievito istantaneo
½ bicchierino da caffè di Rum
1 pizzico di sale
latte quanto basta

Esecuzione:
Con le fruste elettriche montare la ricotta con lo zucchero poi aggiungere le uova una alla volta sempre montando.
Setacciare le due farine insieme al lievito, aggiungerle al composto e versare il Rum.
Tritare grossolanamente le nocciole ed aggiungerle mescolando il tutto con cura.
Aggiungere poco alla volta il latte sino ad ottenere una consistenza cremosa.
Imburrare ed infarinare uno stampo, versarvi il composto ed infornare a 180° per 40/50 minuti.