Rotolo di pasta sfoglia con mele arricchito da mandorle e uvetta

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
3 mele Golden
2 cucchiai di zucchero
50 g di uvetta
50 g di mandorle
Rum
Briciole di biscotti o pangrattato
1 cucchiaino di cannella in polvere

Esecuzione:
Mettere l’uvetta ad ammollare in un po’ di rum per una decina di minuti.
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti, cospargerle con un cucchiaio di zucchero e cuocerle nel microonde per 3 minuti poi farle raffreddare.
Tritare grossolanamente le mandorle con il restante zucchero, aggiungere le mele e la cannella e rimettere in funzione il mixer sino ad ottenere un composto grossolano.
Srotolare la pasta sfoglia. Cospargerla con i biscotti tritati o il pangrattato utili per assorbire un po’ di umidità. Distribuire il composto di mele e mandorle e porvi sopra l’uvetta scolata dal liquore.
Con l’aiuto della carta forno in dotazione formare un rotolo chiudendo bene i bordi, con uno spiedino o un grosso stuzzicadenti praticare sulla superficie alcuni fori per permettere all’umidità di uscire durante la cottura.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30/40 minuti.

Ciambella al “latte” di soia in pentola fornetto

Ingredienti:
350 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
3 uova
200 ml di bevanda alla soia
80 g di olio di semi di mais
50 g di uva sultanina
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Sciacquare l’uva sultanina e farla rinvenire per una decina di minuti in parte della bevanda alla soia.
Setacciare insieme la farina, il lievito e il bicarbonato.
Montare nella planetaria, frusta a filo, le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale poi aggiungere l’olio di semi e proseguire per un minuto.
Inserire la frusta K versare le polveri, la bevanda alla soia ed infine l’uvetta amalgamando il tutto molto bene.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto, in alternativa utilizzare uno staccante, versare il composto e cuocere su fornello medio tenuto al minimo per circa 60 minuti.

Torta “svuota dispensa” agli spinaci

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
1 rotolo di pasta sfoglia
260 g di spinaci surgelati
50 g di uvetta sultanina
30 g di mandorle pelate
4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
100 ml di panna da cucina
3 uova
sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
In una casseruola cuocere, in pochissima acqua, gli spinaci sino a scongelamento totale.
Frullare grossolanamente in un mixer le mandorle. Aggiungere gli spinaci raffreddati e gli altri ingredienti tenendo da parte un uovo e l’uvetta ammollata per dieci minuti, sciacquata e strizzata che deve essere aggiunta per ultima e incorporata con una spatola perché resti integra. Frullare il tutto sino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Srotolare la pasta sfoglia prelevata dal frigorifero almeno 15 minuti prima dell’utilizzo, foderare la tortiera, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Versare il composto pareggiandolo, ma lasciando una cavità al centro sufficiente per contenere l’uovo tenuto da parte.
Infornare a 200° per 35/40 minuti.
Servire tiepida o fredda.

Ciambella con patate dolci cotta nel Versilia

Ingredienti:
250 g di patate dolci arancione
200 g di farina 00
60 g di fecola di patate
150 g di zucchero di canna grezzo
4 uova
50 g di gocce di cioccolato
50 g di uvetta
80 g di olio di semi di mais
½ bicchierino di Rum
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Lessare le patate (ho usato il microonde) e, ancora calde, pelarle e schiacciarle con una forchetta sino a ridurle in purea.
Sciacquare l’uvetta sotto acqua corrente e metterla a rinvenire nel Rum. Porre in freezer le gocce di cioccolato per indurirle.
Separare i tuorli dagli albumi e montarli con lo zucchero di canna e il pizzico di sale poi versare l’olio e la farina setacciata con il lievito. Unire la patata ormai fredda, le gocce di cioccolato, l’uvetta con il Rum.
Montare a neve gli albumi, incorporarne una parte mescolando con forza poi versare il resto girando delicatamente.
Imburrare e infarinare il Fornetto, versare il composto e cuocere su fornello medio al minimo per circa 50 minuti.

Bauletti di tacchino con farcitura di verza

Ingredienti per 4 persone:
600 g di fette di fesa di tacchino
300 g di verza
50 g di Parmigiano
30 g di uvetta
80 g di pancetta a fette
1 piccola cipolla
100 ml di vino bianco secco
200 ml di brodo anche vegetale
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Mettere l’uvetta a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti poi sgocciolarla e strizzarla. Lavare le foglie di verza, togliere la costa centrale, lavarle e tuffarle in acqua bollente cuocendole per 5 minuti. Scolarle, farle asciugare su un canovaccio.
Grattugiare il Parmigiano e metterlo nel mixer insieme alle foglie di verza, pepare, salare e frullare. Aggiungere l’uvetta al composto.
Stendere le fette di tacchino su un tagliere cercando di dare una forma il più possibile regolare, spalmarle con il composto di verza poi chiuderle a bauletto, avvolgerle nella pancetta e fissarle con spago da cucina.
In una casseruola scaldare 2 cucchiai di olio evo, aggiungere i bauletti e rosolarli da tutti i lati, unire la cipolla affettata sottilmente, bagnare con il vino bianco e lasciarlo sfumare. Versare il brodo bollente e cuocere con coperchio a fuoco basso per circa 20 minuti.
Servire con il suo sugo dopo aver eliminato lo spago.

Castagnaccio toscano

Questa ricetta è tratta dal libro di Beppe Bigazzi “Osti custodi”.
Di questo dolce ve ne sono innumerevoli versioni e io stessa ne conosco parecchie, però, conoscendo la fama dell’autore e la sua continua ricerca del “buono” e del “genuino”, ho voluto provarla.
Si tratta della versione ricca, della festa; in Toscana esiste anche una ricetta “povera”, comune a molte regioni italiane, i cui unici ingredienti sono farina, acqua, sale, un po’ di olio e rosmarino.

castagnaccio toscano foto

Ingredienti:
300 g di farina di castagne macinata a pietra
40 g di pinoli
40 g di noci (9/10)
70 g di uvetta
rosmarino
olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
acqua (400/450 ml)

Esecuzione:
Setacciare la farina e impastarla con l’acqua in una zuppiera. Aggiungere quindi l’olio extra vergine di oliva (io 1 cucchiaio), il sale e l’uvetta precedentemente fatta rinvenire nell’acqua tiepida. Amalgamare il tutto avendo cura di non formare grumi.
Ungere con un filo di olio una teglia da forno (ho usato una con cerchio apribile) versare l’impasto e distribuire sulla superficie le noci sgusciate e divise in 4; aggiungere anche i pinoli e gli aghi di rosmarino, facendo attenzione che l’uvetta sia ben ricoperta dall’impasto.
Passare un filo di olio, infornare a 180°C e far cuocere per mezz’ora.
Il castagnaccio è pronto quando la superficie diventa screpolata.
Gustarlo tiepido. (noi preferiamo gustarlo freddo)

Tegamini dolci – Quando la golosità aguzza l’ingegno

tegamini foto

Ecco qua un altro dolce al cucchiaio inventato per utilizzare alcune rimanenze di precedenti preparazioni, come suol dirsi “un vuota dispensa”.

Ingredienti per 3 o 4 persone:
150 g di ricotta vaccina
30 g di zucchero a velo
3 cucchiai di uvetta
200 ml di panna
2 cucchiaini di cacao più quello per spolverizzare
8 savoiardi
Alchermes

Esecuzione:
Mescolare la ricotta con lo zucchero a velo sino a rendere il composto cremoso. Sempre mescolando aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e strizzata.
Montare, dopo averla conservata per almeno 2 ore in frigorifero, la panna con le fruste elettriche (non avevo quella fresca per ciò ho usato quella a lunga conservazione per dolci).
Versare nella ciotola della ricotta 2/3 della panna, il cacao preventivamente passato attraverso un colino a maglie fitte e, con movimenti lenti dall’alto verso il basso rendere il composto omogeneo.
Distribuire sul fondo delle ciotole prescelte i savoiardi, inumidirli con un po’ di alchermes su cui andrà disposto il composto di ricotta cacao e panna.
Terminare guarnendo con la panna rimanente, spolverizzare con un po’ di cacao passato attraverso un colino e conservare in frigorifero sino al momento di servire.

Plumcake alla ricotta con canditi e uvetta

plum cake canditi uvetta foto

Della serie “nulla si butta, tutto si ricicla” ecco un dolce in cui ho utilizzato i canditi e l’uvetta rimasti dai dolci natalizi.

Ingredienti:
250 g di ricotta vaccina
250 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
2 uova medie
50 g di uvetta sultanina
50 g di canditi misti a cubetti
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Mettere a bagno l’uvetta in acqua o nel liquore preferito per farla rinvenire.
Nella planetaria montare la ricotta con lo zucchero ed il pizzico di sale, poi, senza fermarla, aggiungere le uova una alla volta.
Versare nella crema l’uvetta sgocciolata se ammollata nell’acqua, i cubetti di candito ed infine la farina dopo averla setacciata con il lievito.
Deve risultare un composto sodo ma ben amalgamato che andrà versato nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato o trattato con lo staccante.
Infornare a 180° per circa 50 minuti.

Strudel con mele cotogne

strudel cotogne foto

Questo strudel si differenzia da quello classico solo per il fatto che le mele sono state sostituite dalle cotogne che ho raccolto in abbondanza in autunno.

Ingredienti:
Per la pasta:
250 g di farina 0
1 uovo
50 g di burro
40/50 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
4 mele cotogne
4 cucchiai di zucchero
50 g di uvetta
Rum qb
1 noce di burro
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di pangrattato
un po’ di zucchero per spolverizzare

Esecuzione:
Sbucciare le mele cotogne, tagliarle a dadini, metterle in un contenitore idoneo al microonde, spolverizzarle con lo zucchero e cuocerle per pochi minuti per ammorbidirle un po’. Nel frattempo mettere a bagno nel Rum (o in acqua) l’uvetta per 10 minuti.
Scolarla, versarla in una padella antiaderente insieme alle cotogne, ai pinoli e scottare il tutto con una noce di burro facendo attenzione a non cuocere troppo le cotogne.
Lasciare raffreddare il ripieno e nel frattempo preparare la pasta.
Amalgamare con cura, con l’impastatrice o in una ciotola, 250 g di farina 0, l’uovo, l’acqua, il burro a temperatura ambiente, ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, simile alla pasta per la pizza.
Stendere l’impasto con un mattarello, per renderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare e spolverizzarlo con il pangrattato. L’uso di un tappeto di silicone può essere utile per ad arrotolare la pasta al momento di formare lo strudel.
Disporre il composto sulla pasta dopo aver aggiunto la cannella, ripiegare verso l’interno i bordi superiore ed inferiore per alcuni centimetri ed arrotolare chiudendo con cura il lembo superiore. Spolverizzare con un po’ di zucchero semolato, infornare a 200° e cuocere per 15/20 minuti.

Il Castagnaccio tradizionale toscano di Gualtiero Marchesi

Questa ricetta è tratta da “Il grande ricettario”, un’opera ciclopica curata da Gualtiero Marchesi con oltre 2.300 ricette nazionali e internazionali, tra cui alcune di Pellegrino Artusi, che, a sua volta propone ricette tratte da “La mia cucina” del grande maestro.
Nel prepararla ho seguito passo passo le indicazioni del testo mettendo però tra parentesi, per mia comodità, il peso di alcuni ingredienti.

castagnaccio Marchesi foto

Ingredienti per 4 [6] persone:
300 g di farina di castagne
1 tazza di latte [200 ml circa]
2 cucchiai di olio evo
1 tazza di acqua [230 ml circa]
1 cucchiaio di zucchero semolato
la scorza grattugiata di una arancia
una manciata di pinoli [30 g]
alcuni gherigli di noce spezzettati [7 noci]
una manciata di uva passa [50 g]
1 pizzico di sale
2 cucchiai di burro

Esecuzione:
Fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida. Setacciare e versare in una terrina la farina di castagne, il sale, lo zucchero, un cucchiaino di olio e, a poco a poco il latte; sempre rigirando con il cucchiaio di legno, unire anche l’acqua in modo da ottenere una pastella fluida e liscia.
Aggiungere l’uva passa, la scorza di arancia, i pinoli e le noci sminuzzate.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti mescolando con cura.
Imburrare una teglia rotonda dai bordi piuttosto bassi e versarvi il composto.
Bagnare la superficie con un goccio di olio e cospargerla con qualche fiocchetto di burro.
Passare il castagnaccio in forno caldo a 200° e lasciarlo cuocere per un’ora circa o fino a quando sulla superficie si sarà formata una spessa crosta di colore bruno scuro.