Fave con la salsiccia

fave e salsiccia foto
Ingredienti per 4 persone:
450 g di fave surgelate
300 g di salsiccia
una piccola cipolla
4 cucchiai di olio evo
1 rametto di salvia
brodo vegetale q.b.
sale e pepe

Esecuzione:
Sbollentare le fave e privarle della pellicina perché con la surgelazione tende a diventare dura.
In una padella antiaderente scaldare l’olio evo poi unire la cipolla affettata sottilmente, la salsiccia a pezzi e le foglie di salvia.
Rosolare a fuoco basso per cinque minuti rigirando spesso con un cucchiaio di legno ed aggiungendo all’occorrenza un po’ di brodo.
Aggiungere le fave, bagnare con un mestolino di brodo, salare, pepare, coprire il tegame e cuocere per circa 25/30 minuti. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere un altro po’ di brodo. Servire le fave con la salsiccia ben calde.

Involtini di verza con patate e salsiccia

Diversamente dal cavolfiore, la verza viene coltivata soprattutto per utilizzarne le foglie che, all’acquisto, devono essere di un bel verde brillante.
Ricchi di sali minerali come fosforo calcio e potassio, e di vitamina A e C, se freschi si conservano in casa anche per 2 settimane.
A seconda del loro utilizzo, cambia il modo di prepararli. Per questa preparazione è necessario liberare le foglie dalla costola centrale incidendole a V con la punta del coltello e, se particolarmente grandi, dividendole poi a metà.

involtini di verza con patate foto

Ingredienti:
10 foglie di verza di misura media
2 patate medie
200 g di salsiccia sfusa
qualche cucchiaio di pane grattugiato
2 uova
40 g di Parmigiano Reggiano
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe
olio di semi arachidi per friggere
cubetti di pane raffermo
aceto di vino bianco qb

Esecuzione:
Incidere le foglie alla base per staccarle dal torsolo, eliminare quelle esterne rovinate, poi lavarle e sbollentarle per 2 o 3 minuti facendo attenzione a non cuocerle troppo.
Porle su un tagliere, con un coltello affilato eliminare la nervatura centrale dividendole a metà.
Per il ripieno: lessare le patate nel microonde o a vapore, pelarle, lasciarle intiepidire, tagliarle a pezzi e metterle nel mixer, dopo aver inserito il coltello di acciaio.
Aggiungere la salsiccia sbriciolata, le uova, il parmigiano grattugiato, la noce moscata, il sale e il pepe.
Fare funzionare a velocità II per alcuni secondi, poi passare a velocità III, aggiungendo tanto pane grattugiato da ottenere un composto abbastanza sodo.
Distribuire il ripieno sulle mezze foglie di verza, poi arrotolarle su se stesse e legarle con filo da cucina.
Rosolare gli involtini nell’olio di arachidi a fuoco medio il tempo necessario perché cuocia anche il ripieno interno.
Tagliare il pane raffermo a cubetti che vanno bagnati con qualche goccia di aceto e aggiungerli agli involtini in cottura.
Servire gli involtini caldi contornandoli con il pane fritto.

Pizza rettangolare in teglia

Di solito la pizza la preparo rotonda e la cuocio nel fornetto Ferrari così ciascuno di noi può farcirla a seconda del proprio gusto, ma l’altro giorno mi è venuta voglia di quella più alta e soffice, perciò, nonostante il caldo estivo, ho acceso il forno ed ecco qua il risultato.

pizza in teglia foto

Ingredienti:
Per l’impasto:
250 g di farina 0
250 g di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
280/300 g di acqua
Per farcire:
400 g di mozzarella
Passata di pomodoro
Salsiccia sbriciolata
origano.

Esecuzione:
In una ciotola miscelare il lievito con le 2 farine e lo zucchero, aggiungere il sale e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto liscio ed m
omogeneo.
Lasciare lievitare per circa 60 minuti o sino al raddoppio poi stenderlo su una teglia rettangolare preventivamente unta con poco olio.
Farcire la pizza a piacimento poi lasciarla lievitare per altri 30/60 minuti sino al raddoppio.
Cuocere per 5 minuti in forno pre riscaldato a 240° (o alla massima potenza) poi abbassare a 220° e proseguire la cottura per atri 10/15 minuti.

Pasta piselli e salsiccia

piselli e salsiccia foto

Ingredienti per 4 persone:
1 piccola cipolla di Tropea
240 g di piselli medi cotti a vapore
250 g di salsiccia
1 noce abbondante di burro
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchierino da caffè di vino bianco secco
200 ml di panna da cucina
sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
Tritare la cipolla e farla soffriggere in una casseruola con il burro.
Togliere la pelle alla salsiccia, tagliarne una parte a rondelle e sbriciolare il resto, poi unirla alla cipolla e farla rosolare. Versare il vino e, quando è evaporato, aggiungere la passata di pomodoro.
Attendere alcuni minuti poi aggiungere i piselli e portare a cottura.
Salare, pepare e grattugiare un po’ di noce moscata.
Poco prima di spegnere versare la panna da cucina.
Cuocere la pasta prescelta, condirla con il sugo e guarnire con le rondelle di salsiccia.

 

Polenta e salsiccia

Polenta di granturco,
rimestata con un bastone,
svoltata sul tagliere,
è un mangiare da cavaliere.

Ma c’è chi afferma che:
Polenta e acqua di fosso,
lavora te padrone
che io non posso”
(polenta scondita ed acqua non danno forza)

Il freddo è alle porte, cosa c’è di meglio di una bella, calda polenta per combatterlo?
E se poi la condiamo con un intingolo a base di salsiccia e qualche spuntatura rimasta da una precedente preparazione la cena è pronta, la gola gode e il colesterolo piange (peggio per lui, ogni tanto uno strappo ci vuole).
Non ho la pazienza e tanto meno la voglia di rimestare per 45 minuti con un cucchiaio di legno nel paiolo, perciò ho usato la farina precotta anche se la polenta che si ottiene non ha la fragranza di un tempo.
Ogni volta che la cucino mi ricordo del nonno paterno e di quanto gli piacesse mangiarla.
Era molto anziano, pertanto la figlia, zia Caterina, che abitava con noi, lo faceva cenare in anticipo, poi, durante il nostro pasto, lui, sazio, stava seduto accanto alla finestra contento di vedere la sua famiglia riunita, ma, quando compariva in tavola la polenta iniziavano i sospiri, i vari fino a quando mio padre che, come si dice a Bologna, era “di picaglia tenera”, cioè si lasciava intenerire facilmente, non esclamava “Papà, ne volete un po’?” Con un “Ohi!” di soddisfazione il nonno si accomodava a tavola e finiva col cenare due volte.polenta salsiccia

Ingredienti per 4 persone:
Per la polenta:
250 g di farina di mais istantanea
1 litro di acqua
1 cucchiaio raso di sale

Per il condimento:
500 g di salsiccia
1 cipolla
1 piccola carota
1 costa di sedano
4 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino rosso
½ bicchiere di conserva di pomodoro
poco sale e pepe

Esecuzione:
Preparare prima il condimento lavando e tritando finemente le verdure.
In una casseruola scaldare l’olio poi aggiungere il battuto di verdure e fare insaporire per alcuni minuti. Spellare e sbriciolare la salsiccia ed aggiungerla al soffritto facendola rosolare bene prima di versare il vino. Fare sfumare poi aggiungere la conserva di pomodoro. Salare moderatamente e pepare. Incoperchiare e lasciare sobbollire lentamente per una trentina di minuti aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua o brodo.
Preparare la polenta seguendo le istruzioni scritte sulla confezione e, una volta pronta, versarla su un tagliere possibilmente di legno. Con un piatto da frutta inumidito darle una forma regolare, aspettare alcuni minuti affinché sulla superficie si formi una leggera pellicina ed infine la tradizione vorrebbe che venga tagliata a fette con un filo di cotone.
Mettere le fette nel piatto e condirle con il sugo di salsiccia.
Se è tenera o non si vuole o sa tagliarla a fette si può prelevare dal paiolo con un mestolo e versarla direttamente in una fondina.