Il pane “reggipetto”

“Mi dia un reggipetto” si sentiva un tempo dire dal fornaio a Bologna.
A me, bambina, sentendo nominare questo indumento intimo femminile, scappava una risatina nonostante le occhiatacce di mia madre, ma il commesso, senza batter ciglia, si girava verso il cestone, ne estraeva un pane a forma di due spirali accostate e lo infilava in un sacchetto rigorosamente di carta marrone.
Un esse, per le signore più raffinate.
Qualche tempo fa, ricordandomi di questo formato l’ho cercato fra i vari tipi di pane senza trovarlo e, presa un po’ dalla nostalgia, forse più dell’infanzia che del pane, ho deciso di riprodurlo da me.
Troppo piccola e disinteressata per prestare attenzione agli ingredienti, ho presupposto che al posto dell’olio vi fosse lo strutto, dato il largo uso che se ne faceva anni fa soprattutto a Bologna.
Ed ecco qua, pronti per essere gustati, i miei “reggipetto”.

reggipetto foto

Ingredienti:
400 farina 0
400 Manitoba
800 Pasta madre
80 strutto
400 acqua
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero

Esecuzione:
Mettere nell’impastatrice la Pasta madre e, dopo aver inserito la frusta a gancio diluirla con una parte dell’acqua.
Setacciare insieme le due farine ed aggiungerle alla Pasta madre insieme allo zucchero versando la restante acqua poco alla volta poiché potrebbe non occorrere tutta.
Quando la massa è ben impastata aggiungere lo strutto e, da ultimo il sale.
Fare funzionare a velocità 2 sino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato.
Versarlo sulla spianatoia leggermente infarinata, con le mani formare una palla, coprire con un canovaccio o una terrina e lasciare lievitare sino al raddoppio.
Riprendere la lavorazione sgonfiando l’impasto, dividerlo in pezzi di circa 130 g che vanno allungati con le mani come per fare un grissino e sino ad ottenere un rotolo lungo e abbastanza sottile. Prendendo le due estremità arrotolare la pasta sino ad ottenere una forma ad esse.
Deporre i panini in una teglia rivestita di carta forno, mettere a lievitare in luogo tiepido sino al raddoppio.
Infornare alla massima temperatura per 5 minuti poi abbassare a 210° e cuocere per circa 30 minuti.

Fichi essiccati e ciambella

“Non vale un fico secco”, si diceva un tempo di una persona che si riteneva incapace, o, altro detto popolare: “Fare nozze coi fichi secchi”, cioè voler far festa con poco.
Forse un tempo costavano poco ed in ogni orto o giardino ve ne era una pianta, ma al giorno d’oggi, visto il prezzo che hanno al mercato, i fichi, soprattutto quelli secchi, qualcosa valgono perciò, avendone trovati in giardino al ritorno dalle vacanze, maturi più di quanti potessimo mangiarne, ho pensato di essiccarne un po’ da utilizzare nelle ciambelle, nei panoni invernali o come spezza fame.

Richiedono qualche attenzione in più rispetto ad altri prodotti perché più lenti da essiccare e soggetti a muffe ed ossidazione.
Ho scelto quelli non eccessivamente grandi o troppo maturi altrimenti avrebbero potuto marcire od ammuffire prima della fine del procedimento, inoltre, dovendo usare temperature medio-alte non hanno il bel colore chiaro di quelli che si acquistano, tuttavia hanno mantenuto le caratteristiche nutrizionali, hanno il vantaggio di non avere conservanti e, cosa molto importante, provenendo dal mio giardino sono biologici in quanto la pianta non ha mai subito alcun trattamento.
Ed ecco qua i miei fichi durante il processo di essiccazione e pronti per essere riposti in dispensa.

Esecuzione:
Pulire i fichi (i miei sono verdi) con un panno umido, ma non lavarli.
Senza staccarli dal picciuolo tagliarli a metà se sono piccoli o in quarti come ho fatto io per accelerare l’essiccazione.
Disporli sui vassoi con la buccia verso il basso uno accanto all’altro evitando di sovrapporli perché solo così, tramite la polpa, possono perdere tutta l’umidità.
Impostare l’essiccatore a 55° facendolo funzionare per 24/30 ore; il tempo occorrente è difficile da quantificare perché dipende da vari fattori.
Una volta freddi, se riposti in barattoli di vetro a chiusura ermetica, si conservano anche un paio di anni.
Nei sacchetti sotto vuoto, danno più sicurezza, ma ho notato che tendono a schiacciarsi e a compattarsi tra loro per cui ho preferito il vetro.

CIAMBELLA CON I FICHI SECCHI

ciambella fichi secchi foto

Ingredienti:

250 g di ricotta vaccina
250 g di farina per dolci
150 g di zucchero (200 g volendola più dolce)
100 g di fichi essiccati
2 uova
1 tazzina di liquore Cointreau
1 bustina i lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
Staccante spray

Esecuzione:
In una capiente ciotola miscelare, con l’ausilio delle fruste elettriche la ricotta con lo zucchero ed il sale sino ad ottenere un composto cremoso. Rompere le uova in un piattino ed aggiungerle una alla volta sempre miscelando, poi versare la farina preventivamente setacciata con il lievito. Da ultimo aggiungere i fichi secchi tagliuzzati e lasciati rinvenire per 30 minuti nel Cointreau insieme al liquore rimasto e miscelare bene.
Spruzzare lo staccante sulle pareti del Fornetto Versilia, versare il composto e cuocere su fornello medio al minimo per circa 60 minuti. Spegnere e lasciare riposare a Fornetto chiuso per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla.

Torta con ripieno di pasta di mandorle

Questa torta, che solitamente riscuote un certo successo, è molto facile da preparare e di sicura riuscita. Nel ripieno ho utilizzato il liquore Cointreau preparato da me, ma, in alternativa, soprattutto se vi sono anche bambini, si può sostituire con altro succo di arancia.

torta ripieno pasta mandorle foto

Ingredienti per un teglia da 24 cm:
Per la pasta frolla:
300 g d farina 00
125 g di burro freddo
100 g di zucchero a velo
1 uovo
½ bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Per il ripieno di pasta di mandorle:
150 g di farina di mandorle
120 g di zucchero semolato
la buccia grattugiata di una arancia
succo di 1 arancia
liquore Cointreau qb

Esecuzione:
Preparare la pasta frolla inserendo nella planetaria la farina setacciata con il lievito, il sale, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti.
Fare funzionare a velocità 2 sino ad ottenere una consistenza sabbiosa.
Aggiungere l’uovo, l’estratto di vaniglia e continuare ad impastare sino ad ottenere delle briciole. Se occorre aggiungere un po’ di acqua
Versare il composto sulla spianatoia e impastare velocemente a mano, poi avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigorifero per almeno 30 minuti.
Preparare il ripieno mettendo in una ciotola la farina di mandorle, lo zucchero e la buccia grattugiata dell’arancia, aggiungere poco alla volta il succo dell’arancia poi il Cointreau sino a raggiungere un composto di consistenza pastosa ma morbido.
Dividere la frolla in due parti una maggiore dell’altra; con il mattarello stendere la maggiore in forma circolare e foderare una tortiera imburrata o rivestita di carta da forno. Versare il ripieno e livellarlo.
Stendere la seconda parte, ricoprire il ripieno e sigillare tutto attorno creando un bordo decorativo.
Con la pasta eccedente guarnire la torta.
Infornare a 180° e cuocere per circa 50 minuti.
Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla perché potrebbe rompersi.

Love cookies

Quando mi reco all’Ipermercato per la spesa, se ho un po’ di tempo, mi piace percorrere le corsie dei casalinghi e, purtroppo, trovo spesso qualche oggetto per la cucina da portare a casa anche se, ormai, ne ho una quantità esorbitante.
L’ultimo acquisto è uno stampo in silicone con supporto in plastica per biscotti che ho voluto subito mettere all’opera.
Il risultato mi ha solo parzialmente soddisfatta perché, pur stampando bene la scritta, non taglia sino in fondo la pasta e, non avendo un coppa-pasta della giusta misura, ho dovuto arrangiarmi con un bicchiere.
Il risultato sono dei cookies non proprio perfetti, ma gustosi poiché ho utilizzato un impasto già collaudato.

love cookies foto

Ingredienti per 25/30 biscotti:
400 g di farina
160 g di zucchero semolato
80 g di burro
2 uova medie
4 g di lievito non vanigliato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria montare il burro morbido con lo zucchero utilizzando la frusta K, poi aggiungere le uova una alla volta, il sale e l’estratto di vaniglia.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e fare funzionare sino ad ottenere un impasto liscio, ben amalgamato, morbido ma abbastanza consistente da poter essere steso con il mattarello ad uno spessore di 4/5 mm.
Con l’apposito stampo ritagliare i biscotti e porli sulla placca da forno rivestita di carta.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti sino a quando il bordo comincia a colorirsi.
Se conservati in un barattolo restano fragranti anche una settimana, sempre che non spariscano prima.

Torta di mele cotogne e banane

torta cotogne banane foto

Ingredienti per una teglia di 24 cm:
200 g di cotogne pesate pulite
2 banane
250 g di farina
70 g di zucchero grezzo di canna
70 g di zucchero semolato
70 g di olio di semi di mais
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
½ cucchiaino da caffè di bicarbonato
1 bustina di lievito per torte salate
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Lavare accuratamente le cotogne e spazzolarle per togliere tutta la peluria.
Tagliare a fettine una quantità sufficiente per guarnire la superficie del dolce, le restanti a pezzetti dopo aver tolto il torsolo e le parti dure ma non la buccia.
Irrorarle con un po’ di zucchero semolato e cuocerle per una decina di minuti nel microonde per intenerirle.
Sbucciare le banane, schiacciarle con la forchetta, inserirle nella planetaria insieme ai due zuccheri e al sale e frullarle utilizzando la frusta a foglia.
Versare prima l’olio poi la farina setacciata con il lievito, il bicarbonato, la cannella e, da ultimo le cotogne tagliate a pezzetti.
Quando il composto sarà ben amalgamato versarlo nella teglia rivestita di carta forno, guarnire con le fette tenute da parte, cospargere con un po’ di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa.
Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla perché potrebbe rompersi.

Mela e carote alla cannella per contorno

Spesso basta l’aggiunta di qualche verdura ed un po’ di fantasia per riproporre un secondo avanzato da un pasto precedente rendendolo, se non irriconoscibile, almeno gustoso e, in questo caso, colorato.
Avendo a disposizione un numero sufficiente di fette di arrosto di maiale ho pensato di arricchirle con un contorno diverso dalla solita insalata, tuttavia semplice, con ingredienti che di solito si hanno in cucina e di facile esecuzione.
A noi è piaciuto, anche se la presenza di zucchero e cannella lo rendono leggermente dolciastro, quindi non per tutti i gusti.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di carote
1 mela gala di 200 g circa
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di cannella in polvere ( anche più se piace)
60 g di burro
sale

Esecuzione:
Lavare le carote dopo averle raschiate, asciugarle con cura poi tagliarle a bastoncini.
In una padella antiaderente sciogliere 30 g di burro, aggiungere le carote, salarle, spolverizzarle con la cannella e cuocerle, coperte, a fuoco medio, per 15 minuti.
Nel caso si asciugassero troppo unire un paio di cucchiai di acqua.
Nel frattempo lavare la mela, togliere il torsolo ed affettarla sottilmente.
Aggiungerla alle carote e continuare la cottura per altri 5 minuti poi aggiungere lo zucchero ed il restante burro mescolando con delicatezza per non rompere le fettine di mela.
Continuare la cottura per altri 5 minuti, spegnere il fuoco e servire il contorno ancora caldo.

Biscottoni al miele millefiori e zucchero di canna

Si presentano con un aspetto abbastanza rustico e sono adatti ad una prima colazione.
Cotti, assumono una colorazione ambrata grazie allo zucchero grezzo di canna. Il bicarbonato, non indispensabile, è stato aggiunto per migliorare la lievitazione dei biscotti in fase di cottura.

biscottoni miele e zucchero canna foto

Ingredienti per 30 biscotti:
500 g di farina 0
150 g di zucchero grezzo di canna
80 g di olio di semi di mais
2 uova medie
2 cucchiai abbondanti di miele millefiori o altro a piacere
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In una ciotola capiente, con l’ausilio delle fruste elettriche, montare le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale.
Aggiungere l’olio, montando ancora per un minuto, poi il miele.
Versare la farina preventivamente setacciata con il lievito ed il bicarbonato e amalgamare il tutto utilizzando una spatola di silicone sino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza consistente da poter modellare i biscotti.
Formare tante palline poco più grandi di una noce e deporle in una teglia rivestita di carta forno mantenendole distanziate perché, cuocendo, si appiattiscono.
Cuocere a 180° per 15/20 minuti, estrarre i biscotti dal forno quando sono ancora un po’ teneri ed aspettare che si intiepidiscano prima di deporli su una gratella da dolci.

Ciambella alla menta con gocce di cioccolato

Un’altra ciambella che ricorda l’estate grazie alla presenza dello sciroppo alla menta. Preparata nel Fornetto Versilia per evitare l’accensione del forno, è arricchita con gocce di cioccolato che si abbinano bene al gusto di questa essenza.

ciambella menta ciocco foto

Ingredienti:
300 g farina 0
50 g zucchero semolato
160 g sciroppo di menta
80 g di olio di semi di mais
50 g gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
latte q.b.

Esecuzione:
Porre le gocce di cioccolato fondente in freezer per evitare che si sciolgano durante la cottura della ciambella.
Setacciare la farina con il lievito, versarla nell’impastatrice e miscelarla con lo zucchero.
Aggiungere lo sciroppo di menta, l’olio e, da ultimo il pizzico di sale, impastare il tutto aggiungendo all’occorrenza un po’ di latte se risultasse troppo consistente.
Poco prima di versare l’impasto nello stampo aggiungere le gocce di cioccolato.
Cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/60 minuti.

SUGO PANNA E OLIVE DI SUOR GERMANA

Sapendo che mi interesso di cucina e che mi piace collezionare ricette, è successo più di una volta che, in occasione del Natale, mi sia stata regalata l’”Agenda Casa” di suor Germana che, invece di utilizzare, ho sempre conservato tra i libri di cucina perché spunto per preparare piatti per lo più facili, veloci ed economici.
Questo sugo è tratto dall’Agenda 2017, ma, alla ricetta originale, ho apportato una importante modifica.
Il titolo recita: “Tortellini panna e olive”, un sacrilegio, per rimanere in ambito conventuale, per chi come me è nata all’ombra delle due torri.
A Bologna suol dirsi che <<i tortellini muoiono in brodo>>; infatti come se ne può gustare appieno il sapore se lo si copre con altri ingredienti?
L’uso di una pasta non ripiena ha reso, però, questo sugo già di per sé molto delicato un po’ insipido per cui ho aggiunto di mia iniziatica un pizzico di sale ed una grattugiata di noce moscata che ben si abbina alla panna e che è presente nei tortellini casalinghi.

pasta panna e olive foto

Ingredienti per 4 persone:
50 g di burro
250 g di panna da cucina
25 olive nere denocciolate, 30 se con il nocciolo
sale e noce moscata [non previsti dalla ricetta]

Esecuzione:
Snocciolare le olive se si sono acquistate con il nocciolo e tagliarle a pezzettini.
Sciogliere il burro in un tegamino e aggiungere la panna e le olive tritate.
Fare cuocere per alcuni minuti sino ad ottenere un sughetto denso. Aggiungere un pizzico di noce moscata e aggiustare di sale.
Scolare la pasta e condirla con la salsa

Ciambella esotica (o quasi)

ciambella quasi esotica foto

Dovevo preparare una ciambella per la prima colazione del mattino, ho frugato nella dispensa e nel frigorifero alla ricerca di qualche ingrediente da terminare.
Così è nato questo dolce che, come al solito, ha avuto vita breve.

Ingredienti:
200 g farina 0
35 g di cocco disidratato
250 g di ricotta vaccina
50 g di zucchero grezzo di canna
2 banane (200 g circa)
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchierino da caffè di Rum
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di curcuma
un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
1 pizzico di sale
succo di limone se occorre

Esecuzione:
Nella planetaria, con la frusta K , montare lo zucchero di canna con la ricotta e il pizzico di sale poi aggiungere le banane spezzettate e continuare a frullare sino a rendere il tutto cremoso. Grattugiare lo zenzero ed inserirlo nella planetaria.
Versare il Rum, il cocco e la farina setacciata con il lievito, la curcuma e la cannella e proseguire con la frusta in movimento sino ad amalgamare bene il composto.
Aggiungere un po’ di succo di limone se dovesse essere troppo consistente.
Cuocere sul fornello medio a fiamma bassa nella Pentola Fornetto per 60 minuti.
Lasciare raffreddare prima di capovolgere la Pentola sul suo coperchio per sformare la ciambella.