Torta di pasta frolla con ripieno di ricotta

Ingredienti per una teglia di 24 cm:

Per la pasta frolla:
400 g di farina 00
165 g di burro
120 g di zucchero a velo
1 uovo grande
8 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
latte se occorre

Per il ripieno:
400 g di ricotta vaccina
70 g di mandorle tritate finemente
10 g di buccia di arancia essiccata
50 g di gocce di cioccolato fondente
150 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di Cointreau

Esecuzione:
Porre le gocce di cioccolato in freezer per evitare che durante la cottura si sciolgano troppo.
Preparare la pasta frolla inserendo nella planetaria lo zucchero, il sale, la farina setacciata con il lievito e il burro freddo a pezzetti. Inserire la frusta a foglia e fare andare a velocità 2 sino ad ottenere una consistenza sabbiosa.
Aggiungere l’uovo, l’estratto di vaniglia e, se occorre un po’ di latte e fare funzionare sino ad amalgamare il tutto.
Versare la pasta sulla spianatoia, formare velocemente una palla, rivestirla con pellicola e porla in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno frullando in una capiente ciotola la ricotta con lo zucchero sino a renderla cremosa. Aggiungere le mandorle tritate finemente, la buccia di arancia essiccata ed ammorbidita nel Cointreau e con una spatola amalgamare il tutto. Da ultimo aggiungere le cocce di cioccolato prelevate dal freezer.
Dividere la pasta frolla tenendone da parte 1/3 per la copertura. Stendere la rimanente nella teglia anche lungo le pareti. Versare il ripieno, livellarlo bene poi ricoprire il tutto con la restante pasta frolla e sigillare il bordo creando un cordone decorativo.
Infornare a 180° per 60 minuti, spegnere il forno ed aspettare 5 minuti prima di togliere la torta. Lasciarla raffreddare su una griglia prima di sformarla perché potrebbe rompersi.
Può essere preparata con un giorno di anticipo.

Ciambella all’arancia e Cointreau

Adatta alla prima colazione, ma anche da gustare alla fine di un pranzo famigliare, questa ciambella si prepara in poco tempo e senza difficoltà.
Per non accendere il forno ho utilizzato il fornetto Versilia, ma può essere cotta anche in forno a 180°.

ciambella arancia cointreau foto

Ingredienti:
350 g di farina per dolci
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
70 ml di olio di semi di mais
120 ml di succo di arancia
2 cucchiai di buccia di arancia grattugiata
50 ml di Cointreau
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Con una frusta o nella Planetaria montare le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale. Aggiungere l’olio di semi, il Cointreau (ho utilizzato quello preparato da me), la buccia grattugiata dell’arancia e infine la farina alternandola con il succo di arancia amalgamando bene il tutto.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto, versarvi il composto e cuocere su fornello medio per circa 50°.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla su una griglia.

Salsa alle noci per condire la pasta

sugo noci per blog foto

Ingredienti per 4 persone:
100 g. di gherigli di noce (circa 15 noci)
20 g. di Parmigiano
100 g. di panna da cucina
6 cucchiai di olio EVO
Mollica di pane quanto un uovo
latte q.b.
Un pizzico di sale
Pepe
Un pizzico di noce moscata
2 cucchiai di acqua di cottura della pasta

Esecuzione:
Ammollare la mollica di pane in poco latte.
Sgusciare le noci e mettere i gherigli nel mixer dopo aver inserito il coltello di acciaio. Tritarli finemente a velocità 3, poi aggiungere il parmigiano grattugiato, la panna, la mollica di pane dopo averla strizzata, un pizzico abbondante di sale (ho usato quello integrale di Cervia), la noce moscata ed il pepe.
Rimettere in funzione il mixer e versare, attraverso l’apposito foro del coperchio, l’olio a filo sino ad ottenere una salsa ben amalgamata.
Cuocere la pasta prescelta e, prima di condire, aggiungere alla salsa di noci circa due cucchiai di acqua di cottura.

Amor polenta – Il dolce di Varese

Questo dolce fa parte della tradizione lombarda, in particolare di Varese.
Si narra che un pasticcere di Varese, notando che non esisteva un dolce tipico della città, ne volle creare uno con i prodotti della tradizione locale, disegnando poi lui stesso l’originale stampo in cui deve essere cotto.
Sono numerosi i dolci italiani che utilizzano la farina di mais, ma ciò che rende questo diverso dagli altri è proprio il tipico stampo, scanalato all’interno che fa sì che, una volta sformato il dolce, siano già evidenti le fette.
Non è facile trovarlo, io l’ho cercato a lungo prima di rinvenirlo in un negozio di casalinghi. In mancanza si potrebbe utilizzare anche uno stampo da plumcake, ma, in questo caso, perde la sua forma caratteristica e diventa uno dei tanti dolci alla farina di mais.
Il dolce originale prevede l’uso della farina Fioretto a lenta cottura, io ho utilizzato quella a cottura rapida ed il risultato è stato ottimo.

Ingredienti:
180 g di farina di mais Fioretto
240 g di farina 00
6 uova
300 g di zucchero
240 g di burro
25 g di mandorle
1 bicchiere scarso di Vermut bianco
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte q.b.

Esecuzione:
Nella planetaria montare lo zucchero con il burro e il pizzico di sale poi aggiungere le uova una alla volta in modo da ottenere una crema montata.
Frullare le mandorle sino a farle diventare farina.
In una ciotola mischiare le due farine con il lievito e la farina di mandorle, versare nella planetaria insieme al vermut.
Amalgamare il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo aggiungendo un po’ di atte se dovesse risultare troppo compatto.
Imburrare ed infarinare lo stampo caratteristico, versarvi l’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.

Castagnaccio toscano

Questa ricetta è tratta dal libro di Beppe Bigazzi “Osti custodi”.
Di questo dolce ve ne sono innumerevoli versioni e io stessa ne conosco parecchie, però, conoscendo la fama dell’autore e la sua continua ricerca del “buono” e del “genuino”, ho voluto provarla.
Si tratta della versione ricca, della festa; in Toscana esiste anche una ricetta “povera”, comune a molte regioni italiane, i cui unici ingredienti sono farina, acqua, sale, un po’ di olio e rosmarino.

castagnaccio toscano foto

Ingredienti:
300 g di farina di castagne macinata a pietra
40 g di pinoli
40 g di noci (9/10)
70 g di uvetta
rosmarino
olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
acqua (400/450 ml)

Esecuzione:
Setacciare la farina e impastarla con l’acqua in una zuppiera. Aggiungere quindi l’olio extra vergine di oliva (io 1 cucchiaio), il sale e l’uvetta precedentemente fatta rinvenire nell’acqua tiepida. Amalgamare il tutto avendo cura di non formare grumi.
Ungere con un filo di olio una teglia da forno (ho usato una con cerchio apribile) versare l’impasto e distribuire sulla superficie le noci sgusciate e divise in 4; aggiungere anche i pinoli e gli aghi di rosmarino, facendo attenzione che l’uvetta sia ben ricoperta dall’impasto.
Passare un filo di olio, infornare a 180°C e far cuocere per mezz’ora.
Il castagnaccio è pronto quando la superficie diventa screpolata.
Gustarlo tiepido. (noi preferiamo gustarlo freddo)

Fiordipera – Torta con pere e mele

Fiordipera foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
250 g di farina per dolci
100 g di zucchero
160 ml di acqua circa
115 ml di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 mela grossa
1 pera soda
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In una ciotola capiente miscelare lo zucchero, l’olio, l’acqua ed il pizzico di sale.
Setacciare insieme la farina, il lievito e la cannella poi aggiungerli alla miscela precedentemente preparata insieme alla mela sbucciata e tagliata a cubetti.
Imburrare ed infarinare uno stampo o rivestirlo di carta da forno, versarvi il composto, decorare con la pera tagliata a fette sottili ed infornare a 180° per 40/50 minuti.

Crostata alla borragine con frolla al vino e semi vari

crostata borragine foto

Ingredienti per una teglia da 18 cm.:
Per la frolla:
200 g di farina 00
50 ml di olio evo
60 ml di vino bianco secco
2,50 g di lievito per torte salate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di semi di sesamo
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di papavero
Per il ripieno:
50 g di borragine
100 g di ricotta vaccina
80 g di formaggio molle
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 uovo
1 cucchiaino di olio evo all’aglio
1 cucchiaio di mandorle + alcune per decorare
mollica di pane quanto un uovo
sale, pepe e noce moscata.

Esecuzione:
In una terrina setacciare la farina con il lievito, aggiungere i liquidi poi tutti gli altri ingredienti assemblando il tutto sino ad ottenere un impasto che possa essere steso con il mattarello.
Pulire la borragine togliendo la costa centrale alle foglie grandi poi bollirla per 5 minuti in poca acqua. Lasciarla raffreddare poi scolarla, strizzarla, metterla nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e frullare sino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Rivestire con carta da forno una teglia, disporvi la frolla dopo averla stesa con il mattarello,
versare il ripieno livellandolo con cura e disporvi sopra le mandorle tenute da parte e tagliate a filetto.
Infornare a 180° per circa 45 minuti. Servire la crostata fredda o appena tiepida.

Plumcake alla ricotta con canditi e uvetta

plum cake canditi uvetta foto

Della serie “nulla si butta, tutto si ricicla” ecco un dolce in cui ho utilizzato i canditi e l’uvetta rimasti dai dolci natalizi.

Ingredienti:
250 g di ricotta vaccina
250 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
2 uova medie
50 g di uvetta sultanina
50 g di canditi misti a cubetti
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Mettere a bagno l’uvetta in acqua o nel liquore preferito per farla rinvenire.
Nella planetaria montare la ricotta con lo zucchero ed il pizzico di sale, poi, senza fermarla, aggiungere le uova una alla volta.
Versare nella crema l’uvetta sgocciolata se ammollata nell’acqua, i cubetti di candito ed infine la farina dopo averla setacciata con il lievito.
Deve risultare un composto sodo ma ben amalgamato che andrà versato nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato o trattato con lo staccante.
Infornare a 180° per circa 50 minuti.

Strudel con mele cotogne

strudel cotogne foto

Questo strudel si differenzia da quello classico solo per il fatto che le mele sono state sostituite dalle cotogne che ho raccolto in abbondanza in autunno.

Ingredienti:
Per la pasta:
250 g di farina 0
1 uovo
50 g di burro
40/50 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
4 mele cotogne
4 cucchiai di zucchero
50 g di uvetta
Rum qb
1 noce di burro
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di pangrattato
un po’ di zucchero per spolverizzare

Esecuzione:
Sbucciare le mele cotogne, tagliarle a dadini, metterle in un contenitore idoneo al microonde, spolverizzarle con lo zucchero e cuocerle per pochi minuti per ammorbidirle un po’. Nel frattempo mettere a bagno nel Rum (o in acqua) l’uvetta per 10 minuti.
Scolarla, versarla in una padella antiaderente insieme alle cotogne, ai pinoli e scottare il tutto con una noce di burro facendo attenzione a non cuocere troppo le cotogne.
Lasciare raffreddare il ripieno e nel frattempo preparare la pasta.
Amalgamare con cura, con l’impastatrice o in una ciotola, 250 g di farina 0, l’uovo, l’acqua, il burro a temperatura ambiente, ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, simile alla pasta per la pizza.
Stendere l’impasto con un mattarello, per renderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare e spolverizzarlo con il pangrattato. L’uso di un tappeto di silicone può essere utile per ad arrotolare la pasta al momento di formare lo strudel.
Disporre il composto sulla pasta dopo aver aggiunto la cannella, ripiegare verso l’interno i bordi superiore ed inferiore per alcuni centimetri ed arrotolare chiudendo con cura il lembo superiore. Spolverizzare con un po’ di zucchero semolato, infornare a 200° e cuocere per 15/20 minuti.

Torta con noci e mele

torta noci mele foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
420 g di farina 00
4 uova
230 g di zucchero semolato
120 di olio di mais o 150 g di burro fuso e freddo
85 g di gherigli di noci
1 + ½ mela
2 cucchiaini da te di estratto di vaniglia
60 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Spezzettare manualmente i gherigli di noce con l’aiuto di un coltello. Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero sino a renderle chiare e spumose.
Montare la frusta a foglia, aggiungere il pizzico di sale, l’olio di semi di mais o il burro fuso e freddo se si è optato per questo ingrediente, il latte, l’estratto di vaniglia e, poco alla volta la farina preventivamente setacciata con il lievito sino ad ottenere un composto ben amalgamato. All’occorrenza aggiungere un altro po’ di latte nel caso l’impasto risultasse troppo duro.
Versare nell’impasto i gherigli di noce spezzettati, i cubetti di mela e proseguire impastando delicatamente con una spatola di silicone.
Rivestire una teglia con carta da forno, versarvi l’impasto e infornare a 175° per circa 60 minuti.
Lasciare raffreddare su una griglia e, volendo, spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.