Taccole per contorno

Per lungo tempo ho creduto che le taccole fossero solo quei corvidi di cui parla Konrad Lorenz nel suo libro “L’anello di re Salomone”, poi le ho viste dal fruttivendolo ed ho imparato a cucinarle.
Detti anche “piselli mangiatutto”, per la loro caratteristica di essere consumati con tutto il baccello, questi legumi dal bel colore verde brillante, ipocalorici e ricchi di vitamine, sono primaverili, pertanto io ho utilizzato quelli surgelati.
Per avere un secondo piatto completo ho aggiunto dei verzini.

Ingredienti per 4 persone:
600 g di taccole surgelate
4 verzini senza pelle
4 cucchiai di olio evo
una noce di burro
1 cipolla piccola
4 cucchiai di salsa di pomodoro
brodo vegetale qb
½ bicchiere di vino bianco secco
sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla in padella con 4 cucchiai di olio evo e la noce di burro. Versare la salsa di pomodoro e cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere le taccole precedentemente passate al microonde per 4 minuti a 720 W
per scongelarle rapidamente e proseguire la cottura per 10 minuti a fuoco dolce e con coperchio, bagnando, se necessario, con un po’ di brodo bollente, salare e pepare.
In una padella antiaderente rosolare i verzini, sfumare con il vino e, a cottura ultimata, unire le taccole, insaporire per qualche minuto, spegnere e servire.

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Braciole di maiale all’uva con salsa all’arancia

braciola uva salsa arancia foto

L’uva come ingrediente per un secondo piatto di carne può essere una piacevole scoperta per chi si siede con noi a tavola. Qualsiasi uva bianca va bene, ma io consiglio di acquistarla con acini grossi per sbucciarla meglio durante la preparazione e senza semi poco piacevoli da trovare nel piatto.

Ingredienti per 4 persone:
4 braciole di maiale
2 arance biologiche
300 g di uva possibilmente senza semi
2 cucchiai di farina
80 g di burro
1 cucchiaio di olio di semi di arachidi
sale e pepe

Esecuzione:
Con l’aiuto di un pela patate prelevare la scorza di una arancia, tagliarla a listarelle e sbollentarla per 2 minuti in acqua.
Spremere le arance e tenere da parte il succo.
Sgranare l’uva, lavare con cura gli acini e privarli della pelle.
Salare, pepare e passare nella farina le braciole, farle dorare per 5 minuti per lato in una casseruola insieme al burro e all’olio di semi di arachide poi metterle in un contenitore e tenerle al caldo.
Nel sugo delle braciole versare il succo di arancia, le scorze sbollentate e fare ridurre a fuoco vivace per 2 minuti prima di aggiungere gli acini di uva privati della pelle, le braciole tenute in caldo e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
Servire la carne ben calda guarnendo il piatto con le scorze di arancia e gli acini.

Lombo di maiale al limone e brandy

lombo al limone e brandy foto

Questo secondo può essere preparato con un giorno di anticipo e affettato e riscaldato al momento di essere servito.

Ingredienti per 4/6 persone:
850 g circa di lombo
200 ml di vino bianco secco
40 g di zucchero semolato
40 g di succo di limone
40 g di brandy
4/5 cimette di rosmarino
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Con un coltello appuntito e tagliente praticare alcune incisioni nella carne ed inserirvi gli aghi di rosmarino.
Mettere la carne in una ciotola, bagnarla con il vino e lasciarla riposare a temperatura ambiente per almeno un’ora rigirandola di tanto in tanto.
Sgocciolare ed asciugare il lombo, legarlo con gli appositi anelli elastici per mantenerlo in forma durante la cottura poi rosolarlo in un tegame dove sia stato preventivamente riscaldato l’olio; salare, pepare, versare un po’ di vino della marinata e farlo evaporare a fuoco medio.
Abbassare il fuoco, mettere il coperchio e cuocere per circa un’ora.
Porre in una ciotola il brandy, il succo di limone e lo zucchero e mescolare sino a quando quest’ultimo non sarà completamente sciolto poi versare il tutto sulla carne proseguendo la cottura per altri 30 minuti irrorando ogni tanto con il fondo di cottura per dare al lombo un colore ambrato e lucido.
A cottura ultimata sgocciolare la carne, avvolgerla in carta stagnola e lasciarla riposare prima di affettarla.
Servire il lombo accompagnandolo a parte con il suo sugo di cottura.

Cannella e noce moscata per un primo insolito

tortiglioni cannella moscata foto

Ingredienti per 4 persone:
50 g di mandorle spellate
20 g di gherigli di noci
mollica di pane quanto un piccolo uovo
½ cucchiaino di cannella in polvere
abbondante noce moscata
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe
latte 6/7 cucchiai più quello per la mollica

Esecuzione:
Mettere la mollica di pane a bagno nella quantità di latte necessaria per ammollarla poi strizzarla per togliere il liquido eccedente, porla nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e fare funzionare sino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Prima di condire la pasta prescelta diluire la salsa con ¾ cucchiai di acqua di cottura.

Spiedini di petto di pollo alle erbe

Ingredienti per 4 persone:
600 g di petto di pollo a fette
2 rametti di rosmarino
1 mazzetto di prezzemolo
½ spicchio di aglio
1 pezzetto di buccia di limone bio
un pizzico di peperoncino (se gradito)
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare, asciugare, sfogliare il rosmarino e il prezzemolo poi tritarli insieme all’aglio e al pezzetto di buccia di limone.
Tagliare il petto di pollo a striscioline alte un paio di centimetri, insaporirle con il trito preparato e il peperoncino, arrotolarle ed infilarle sugli spiedini di legno.
Salare, pepare e cuocere gli spiedini in una padella antiaderente leggermente unta di olio evo. Servirli ben caldi con patate e aceto balsamico o verdure a piacere.

Salsa verde alla bolognese

Una salsa antica che ha sfidato i secoli rimanendo pressoché invariata e resistendo alle varie mode imperversanti in cucina.
A Bologna resta l’accompagnamento preferito per il bollito di carne, ma c’è chi la utilizza anche con il pesce.
Come tutte le preparazioni popolari la ricetta varia leggermente da famiglia a famiglia, ma gli ingredienti di base restano immutati.

salsa verde foto

Ingredienti per 6 persone:
1 mazzo di prezzemolo
1 uovo
1 cucchiaio di capperi sotto aceto
2 cetriolini sotto aceto (facoltativi)
4 filetti di acciuga sottolio
½ spicchio di aglio
la mollica di un panino fresco
latte q.b.
sale e pepe
200 g circa di olio evo
2 cucchiai di aceto di vino bianco
la punta di un cucchiaino di zucchero
La punta di un cucchiaino di concentrato di pomodoro

Esecuzione:
Rassodare l’uovo e lasciarlo raffreddare.
Bagnare la mollica di pane con il latte.
Lavare e asciugare il prezzemolo dopo aver staccato le foglioline dai gambi, poi, dopo aver inserito il coltello di acciaio metterlo nel mixer e tritarlo a velocità 3.
Aggiungere l’uovo, i capperi, i cetriolini a pezzetti, i filetti di acciuga, l’aglio, la mollica di pane ben strizzata, il concentrato di pomodoro, lo zucchero, il sale e il pepe.
Rimettere in funzione il mixer ed aggiungere attraverso il foro di alimentazione l’olio e l’aceto, miscelando bene il tutto prima di travasare la salsa in una salsiera.

Pasta al radicchio rosso e olive nere

Nella mia famiglia a mezzogiorno è gradito il primo perciò sono sempre alla ricerca di nuove ricette così da variare almeno il condimento. A volte la mia fonte di ispirazione sono i sughi confezionati in vendita al supermercato, quindi avendone visto uno a base di radicchi, ho provato a riprodurlo ed il risultato è stato soddisfacente.
Ho usato il radicchio rosso precoce, un po’ amarognolo, ma che a noi piace molto, pertanto volendo un sapore meno intenso conviene acquistare quello di Verona.

pasta al radicchio rosso e olive

Ingredienti per 4 persone:
1 piccola cipolla
400 g circa di radicchio rosso
4 cucchiai di olio evo
20 olive nere denocciolate
brodo vegetale
½ bicchierino da caffè di vino bianco secco
1 cucchiaino raso di curcuma
1 cucchiaino di timo
sale e pepe
4 cucchiai di Parmigiano

Esecuzione:
Affettare finemente la cipolla poi soffriggerla lentamente in 4 cucchiai di olio evo per 5 minuti o sino a quando non diventi trasparente.
Lavare i radicchi, tagliarli a striscioline e aggiungerli alla cipolla insieme ad un po’ di brodo vegetale caldo in cui è stato sciolto un cucchiaino di curcuma e al timo. Salare e pepare.
Stufare per una decina di minuti poi prelevare 1/3 del condimento, frullarlo insieme al vino poi rimetterlo nel tegame di cottura, mescolare e lasciare evaporare prima di aggiungere le olive tagliate a rondelle; infine portare a cottura.
Prima di condire la pasta prescelta unire 4 cucchiai di Parmigiano grattugiato.