Zabaglione alla ricotta

Ospiti all’improvviso, nessun dolce da offrire a fine pranzo e poco tempo a disposizione?
Questo zabaglione bianco, veloce, facile, può risolvere la situazione rendendo appetibili anche dei semplici biscotti, una ciambella o comunque un dolce secco.
Se poi, per le feste, si ha a disposizione il panettone o la colomba, si rivela un ottimo abbinamento.
Io ho utilizzato il Marsala, ma, in mancanza, può andare bene anche un vino dolce.

zabaglione bianco

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ricotta vaccina
80 g di formaggio spalmabile o mascarpone
80 g di zucchero a velo
12 cucchiai di Marsala secco
3 cucchiai di Brandy

Esecuzione:
Porre la ricotta in freezer per una ventina di minuti.
Nel frattempo setacciare lo zucchero a velo, porre il formaggio spalmabile in una ciotola capiente ed ammorbidirlo un po’ con una spatola.
Prelevare la ricotta dal freezer, aggiungerla al formaggio insieme allo zucchero a velo e, con le fruste elettriche, montare il composto per circa un minuto poi iniziare a versare il Marsala ed il Brandy a cucchiaiate sempre frullando.
Quando il tutto apparirà montato (occorreranno alcuni minuti), versarlo in una salsiera da conservare in frigorifero sino al momento di servire in ciotole o tazzine.

Tegamini dolci – Quando la golosità aguzza l’ingegno

tegamini foto

Ecco qua un altro dolce al cucchiaio inventato per utilizzare alcune rimanenze di precedenti preparazioni, come suol dirsi “un vuota dispensa”.

Ingredienti per 3 o 4 persone:
150 g di ricotta vaccina
30 g di zucchero a velo
3 cucchiai di uvetta
200 ml di panna
2 cucchiaini di cacao più quello per spolverizzare
8 savoiardi
Alchermes

Esecuzione:
Mescolare la ricotta con lo zucchero a velo sino a rendere il composto cremoso. Sempre mescolando aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e strizzata.
Montare, dopo averla conservata per almeno 2 ore in frigorifero, la panna con le fruste elettriche (non avevo quella fresca per ciò ho usato quella a lunga conservazione per dolci).
Versare nella ciotola della ricotta 2/3 della panna, il cacao preventivamente passato attraverso un colino a maglie fitte e, con movimenti lenti dall’alto verso il basso rendere il composto omogeneo.
Distribuire sul fondo delle ciotole prescelte i savoiardi, inumidirli con un po’ di alchermes su cui andrà disposto il composto di ricotta cacao e panna.
Terminare guarnendo con la panna rimanente, spolverizzare con un po’ di cacao passato attraverso un colino e conservare in frigorifero sino al momento di servire.

Crostata alla borragine con frolla al vino e semi vari

crostata borragine foto

Ingredienti per una teglia da 18 cm.:
Per la frolla:
200 g di farina 00
50 ml di olio evo
60 ml di vino bianco secco
2,50 g di lievito per torte salate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di semi di sesamo
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di papavero
Per il ripieno:
50 g di borragine
100 g di ricotta vaccina
80 g di formaggio molle
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 uovo
1 cucchiaino di olio evo all’aglio
1 cucchiaio di mandorle + alcune per decorare
mollica di pane quanto un uovo
sale, pepe e noce moscata.

Esecuzione:
In una terrina setacciare la farina con il lievito, aggiungere i liquidi poi tutti gli altri ingredienti assemblando il tutto sino ad ottenere un impasto che possa essere steso con il mattarello.
Pulire la borragine togliendo la costa centrale alle foglie grandi poi bollirla per 5 minuti in poca acqua. Lasciarla raffreddare poi scolarla, strizzarla, metterla nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e frullare sino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Rivestire con carta da forno una teglia, disporvi la frolla dopo averla stesa con il mattarello,
versare il ripieno livellandolo con cura e disporvi sopra le mandorle tenute da parte e tagliate a filetto.
Infornare a 180° per circa 45 minuti. Servire la crostata fredda o appena tiepida.

Plumcake alla ricotta con canditi e uvetta

plum cake canditi uvetta foto

Della serie “nulla si butta, tutto si ricicla” ecco un dolce in cui ho utilizzato i canditi e l’uvetta rimasti dai dolci natalizi.

Ingredienti:
250 g di ricotta vaccina
250 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
2 uova medie
50 g di uvetta sultanina
50 g di canditi misti a cubetti
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Mettere a bagno l’uvetta in acqua o nel liquore preferito per farla rinvenire.
Nella planetaria montare la ricotta con lo zucchero ed il pizzico di sale, poi, senza fermarla, aggiungere le uova una alla volta.
Versare nella crema l’uvetta sgocciolata se ammollata nell’acqua, i cubetti di candito ed infine la farina dopo averla setacciata con il lievito.
Deve risultare un composto sodo ma ben amalgamato che andrà versato nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato o trattato con lo staccante.
Infornare a 180° per circa 50 minuti.

Torta rustica con ricotta al cacao, mandorle e canditi

torta ricotta cacao mandorle canditi foto

Non occorre una grande abilità e neppure troppo tempo per preparare questa torta apparentemente rustica ma con un cuore dolce molto gustoso.
L’unica difficoltà la si potrebbe incontrare nello stendere la pasta, soprattutto la parte superiore che, eventualmente, potrebbe essere sostituita dalle classiche strisce della crostata.

Ingredienti per una teglia da 20 cm:
Per la pasta:
300 g di farina 00
120 g di zucchero semolato
1 uovo
15 g di burro
succo di 1 arancia
½ bicchierino da caffè di Rum
latte q.b.
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
300 g di ricotta vaccina
50 g di mandorle dolci+ 3 amare
50 g di arancia candita
120 g di zucchero semolato
10 g di cacao amaro
½ bicchiere di latte (se occorre)

Esecuzione:
Setacciare la farina, versarla nell’impastatrice insieme allo zucchero, il sale, il Rum, il burro, l’uovo intero, una parte del succo di arancia ed iniziare ad impastare aggiungendo il restante succo ed il latte poco alla volta sino ad ottenere un impasto morbido ma tale da poter essere steso con il mattarello.
Lasciare riposare la pasta e nel frattempo in una ciotola frullare la ricotta con lo zucchero ed il cacao, preventivamente setacciato per polverizzarlo, sino a renderla cremosa.
Aggiungere le mandorle tritate finemente, l’arancia candita, e tanto latte da rendere la crema liscia e ben amalgamata.
Riprendere la pasta, dividerla in due panetti uno di 2/3, l’altro di 1/3. Stendere il maggiore, rivestire il fondo e le pareti di una teglia in cui sia stata messa carta forno e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Versare il ripieno livellarlo poi coprire con la restante pasta premendo bene il bordo per evitare la fuoriuscita della crema in cottura.
Con uno spiedino o un coltello fare alcuni fori sulla superficie per permettere al vapore di uscire.
Porre in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 40 minuti.
Lasciare la torta altri 5 minuti nel forno spento prima di farla raffreddare completamente su una grigia.
Conviene prepararla con almeno un giorno di anticipo perché il guscio di pasta migliora con il tempo.

Fichi essiccati e ciambella

“Non vale un fico secco”, si diceva un tempo di una persona che si riteneva incapace, o, altro detto popolare: “Fare nozze coi fichi secchi”, cioè voler far festa con poco.
Forse un tempo costavano poco ed in ogni orto o giardino ve ne era una pianta, ma al giorno d’oggi, visto il prezzo che hanno al mercato, i fichi, soprattutto quelli secchi, qualcosa valgono perciò, avendone trovati in giardino al ritorno dalle vacanze, maturi più di quanti potessimo mangiarne, ho pensato di essiccarne un po’ da utilizzare nelle ciambelle, nei panoni invernali o come spezza fame.

Richiedono qualche attenzione in più rispetto ad altri prodotti perché più lenti da essiccare e soggetti a muffe ed ossidazione.
Ho scelto quelli non eccessivamente grandi o troppo maturi altrimenti avrebbero potuto marcire od ammuffire prima della fine del procedimento, inoltre, dovendo usare temperature medio-alte non hanno il bel colore chiaro di quelli che si acquistano, tuttavia hanno mantenuto le caratteristiche nutrizionali, hanno il vantaggio di non avere conservanti e, cosa molto importante, provenendo dal mio giardino sono biologici in quanto la pianta non ha mai subito alcun trattamento.
Ed ecco qua i miei fichi durante il processo di essiccazione e pronti per essere riposti in dispensa.

Esecuzione:
Pulire i fichi (i miei sono verdi) con un panno umido, ma non lavarli.
Senza staccarli dal picciuolo tagliarli a metà se sono piccoli o in quarti come ho fatto io per accelerare l’essiccazione.
Disporli sui vassoi con la buccia verso il basso uno accanto all’altro evitando di sovrapporli perché solo così, tramite la polpa, possono perdere tutta l’umidità.
Impostare l’essiccatore a 55° facendolo funzionare per 24/30 ore; il tempo occorrente è difficile da quantificare perché dipende da vari fattori.
Una volta freddi, se riposti in barattoli di vetro a chiusura ermetica, si conservano anche un paio di anni.
Nei sacchetti sotto vuoto, danno più sicurezza, ma ho notato che tendono a schiacciarsi e a compattarsi tra loro per cui ho preferito il vetro.

CIAMBELLA CON I FICHI SECCHI

ciambella fichi secchi foto

Ingredienti:

250 g di ricotta vaccina
250 g di farina per dolci
150 g di zucchero (200 g volendola più dolce)
100 g di fichi essiccati
2 uova
1 tazzina di liquore Cointreau
1 bustina i lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
Staccante spray

Esecuzione:
In una capiente ciotola miscelare, con l’ausilio delle fruste elettriche la ricotta con lo zucchero ed il sale sino ad ottenere un composto cremoso. Rompere le uova in un piattino ed aggiungerle una alla volta sempre miscelando, poi versare la farina preventivamente setacciata con il lievito. Da ultimo aggiungere i fichi secchi tagliuzzati e lasciati rinvenire per 30 minuti nel Cointreau insieme al liquore rimasto e miscelare bene.
Spruzzare lo staccante sulle pareti del Fornetto Versilia, versare il composto e cuocere su fornello medio al minimo per circa 60 minuti. Spegnere e lasciare riposare a Fornetto chiuso per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla.

Ciambella esotica (o quasi)

ciambella quasi esotica foto

Dovevo preparare una ciambella per la prima colazione del mattino, ho frugato nella dispensa e nel frigorifero alla ricerca di qualche ingrediente da terminare.
Così è nato questo dolce che, come al solito, ha avuto vita breve.

Ingredienti:
200 g farina 0
35 g di cocco disidratato
250 g di ricotta vaccina
50 g di zucchero grezzo di canna
2 banane (200 g circa)
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchierino da caffè di Rum
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di curcuma
un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
1 pizzico di sale
succo di limone se occorre

Esecuzione:
Nella planetaria, con la frusta K , montare lo zucchero di canna con la ricotta e il pizzico di sale poi aggiungere le banane spezzettate e continuare a frullare sino a rendere il tutto cremoso. Grattugiare lo zenzero ed inserirlo nella planetaria.
Versare il Rum, il cocco e la farina setacciata con il lievito, la curcuma e la cannella e proseguire con la frusta in movimento sino ad amalgamare bene il composto.
Aggiungere un po’ di succo di limone se dovesse essere troppo consistente.
Cuocere sul fornello medio a fiamma bassa nella Pentola Fornetto per 60 minuti.
Lasciare raffreddare prima di capovolgere la Pentola sul suo coperchio per sformare la ciambella.

Mini plumcake cicciottelli con uvetta e ricotta

Preparati per la colazione del mattino, questi plumcake, risultati molto soffici, sono privi di grassi, la morbidezza è data dalla ricotta.
Avrei voluto farli un po’ più piccoli, ma ho solo uno stampo da 6 pezzi mentre me ne sarebbe occorso uno da 8/10 perciò sono risultati abbondanti.
Nessun problema, ognuno di noi, munito di coltello, ha tagliato il pezzo desiderato. D’altra parte se ne avessi preparato uno con lo stampo grande avremmo dovuto affettarlo.

mini plumcake cicciottelli foto

Ingredienti per 6 pezzi:
250 g di ricotta vaccina
250 g di farina 0
130 g di zucchero semolato
2 uova grandi
50 g di uvetta sultanina
1 bustina di lievito istantaneo
1 bicchierino da caffè di Rum
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria con la frusta K stemperare la ricotta con lo zucchero e il pizzico di sale.
Rompere le uova in un piattino per controllarne la freschezza e, sempre con la frusta in movimento, unirle una alla volta alla crema di ricotta. Aggiungere l’uvetta e il rum in cui è stata ammollata per almeno 10 minuti, poi la farina setacciata con il lievito.
Il composto deve risultare piuttosto sodo e ben amalgamato.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 6 mini plumcake e, con un cucchiaio versare l’impasto all’interno delle forme.
Pareggiare ed infornare a 180° per 20/25 minuti.

Tortelloni della vigilia

A Bologna vengono così chiamati i tortelli col ripieno di ricotta perché sono per tradizione preparati la vigilia di Natale quando l’usanza vuole che si mangi “di magro”, ma, naturalmente sono ottimi anche gli altri giorni dell’anno.
Ogni famiglia bolognese ha la sua ricetta, questa è quella della mia mamma.
La quantità è per 4 o 5 persone (dipende dall’appetito dei commensali) e potrebbe rimanere un po’ di pasta, ma preferisco che resti questa piuttosto che del ripieno, più difficile da riciclare.
Io li condisco con burro e salvia e una grattugiata abbondante di Parmigiano, ma c’è chi li preferisce “burro e oro”, cioè un condimento preparato soffriggendo nel burro un trito di cipolla, carota e sedano a cui va aggiunta la passata di pomodoro e qualche foglia di salvia.

Ingredienti per 4 o 5 porzioni:
Per il ripieno:
400 g di ricotta di pecora o vaccina
20 g di prezzemolo tritato al momento
100 g di Parmigiano Reggiano
odore di noce moscata
1 cucchiaino scarso di sale fino
1 pizzico di pepe
1 uovo intero o solo il tuorlo (facoltativo)

Per la sfoglia:
400 g di farina
4 uova medie

Esecuzione:
In una terrina stemperare molto bene la ricotta, aggiungere gli altri ingredienti ed amalgamare il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.
Preparare una normale sfoglia lavorando energicamente la pasta poi lasciarla riposare per almeno 30 minuti.
Stenderla con il mattarello [io ho usato la sfogliatrice] e ritagliarla a quadri di 5-6 cm di lato. Riempire ogni quadretto con una pallottola di ripieno (il tortellone deve risultare bello panciuto); ripiegare i lati dei quadretti formando dei triangoli e, premendo bene i bordi con le dita, chiuderli come per i tortellini facendo combaciare gli angoli esterni e ripiegando leggermente quello centrale.
Lasciarli asciugare leggermente (non avendo gli appositi vassoi ho usato quelli dell’essiccatore come si può vedere dalla foto).
Cuocere i tortelloni in acqua bollente salata per 3-4 minuti, scolarli delicatamente per evitare che si rompano, condirli a piacere.

Ciambella ricotta e gocce di cioccolato senza grassi

ciambella ricotta gocce cioccolato foto

Un dolce leggero, privo di grassi, tuttavia gustoso, facile e veloce da preparare e adatto ad una prima colazione o ad una merenda. Le gocce di cioccolato possono essere omesse o, a piacimento, sostituite con uvetta. Contrariamente al solito, nell’impasto non ho aggiunto sale perché la ricotta era già saporita.

Ingredienti:
200 g di ricotta vaccina
200 g di zucchero semolato
200 g di farina 0
2 uova
1 bustina di lievito
50 g di gocce di cioccolato
1 cucchiaio di succo di limone

Esecuzione:
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma.
In una capiente terrina lavorare a lungo la ricotta con lo zucchero, poi unire i tuorli uno alla volta sempre con le fruste in movimento.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al composto insieme al succo di limone.
Unire all’impasto 1/3 degli albumi, mescolare vigorosamente e, quando saranno incorporati versare i restanti mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.
Imburrare uno stampo, disporvi l’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Lo stuzzicadenti deve uscire pulito dall’interno del dolce.
La ciambella va gustata fredda, volendo spolverizzarla con zucchero a velo.