Il friggione – Ricetta veloce

La ricetta del friggione bolognese qui depositata alla Camera di Commercio di Bologna richiede una cottura così lunga che spesso si evita di prepararlo.
Mia madre, amante della cucina, ma anche donna pratica, ne aveva elaborato una ricetta veloce ma altrettanto gustosa ed è quella che io solitamente utilizzo per questo piatto che si presta a vari accostamenti.
È rimasto del bollito poco saporito dopo aver preparato il brodo? Nel friggione diventa un ottimo secondo. Su una fetta di pane abbrustolito si trasforma in un rustico, appetitoso antipasto. Se non si hanno problemi di linea o di colesterolo possono essere aggiunti pezzi di salsiccia o di pancetta.

friggione di casa foto

Ingredienti per 4 persone:
800 g di cipolle possibilmente dorate di Medicina
500 g di pomodori maturi o pelati se non è stagione
6 – 8 cucchiai olio evo
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di aceto di vino
sale e pepe

Esecuzione:
Affettare sottilmente le cipolle e soffriggerle nell’olio in una casseruola capiente.
Salarle per far sì che perdano l’acqua di vegetazione; se dovessero asciugarsi troppo, unire un po’ di acqua.
Sbollentare, pelare, privare dei semi i pomodori, poi tagliarli a pezzi irregolari ma non troppo grandi e unirli alle cipolle quando saranno dorate ma non disfatte.
Aggiungere un cucchiaino di zucchero utile per attenuare l’eventuale acidità dei pomodori, l’aceto, pepare e cuocere il friggione mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
È pronto quando è abbastanza ridotto ed è evaporata tutta l’acqua di vegetazione dei pomodori.
Si gusta sia caldo sia freddo.

Coniglio in padella alla bolognese

coniglio padella foto

Ingredienti:
1 coniglio
300 g di pomodori pelati o 1 bicchiere di passata
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
4 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
1 foglia di alloro
aceto di vino bianco

Esecuzione:
Lavare accuratamente il coniglio in acqua acidulata con aceto, tagliarlo a pezzi e metterlo in padella con l’olio, gli spicchi di aglio, la foglia di alloro ed il prezzemolo lavato e tritato. Salare e pepare.
Rosolarlo a fiamma viva rigirandolo spesso per evitare che si attacchi , poi bagnarlo con il vino bianco che va lasciato evaporare.
Aggiungere i pomodori pelati dopo averli schiacciati o la passata di pomodoro e terminare la cottura a fiamma bassa. All’occorrenza, se il sugo si restringesse troppo, aggiungere un po’ di acqua calda. Regolare di sale, togliere l’alloro e gli spicchi di aglio e servire ben caldo.

Polenta e salsiccia

Polenta di granturco,
rimestata con un bastone,
svoltata sul tagliere,
è un mangiare da cavaliere.

Ma c’è chi afferma che:
Polenta e acqua di fosso,
lavora te padrone
che io non posso”
(polenta scondita ed acqua non danno forza)

Il freddo è alle porte, cosa c’è di meglio di una bella, calda polenta per combatterlo?
E se poi la condiamo con un intingolo a base di salsiccia e qualche spuntatura rimasta da una precedente preparazione la cena è pronta, la gola gode e il colesterolo piange (peggio per lui, ogni tanto uno strappo ci vuole).
Non ho la pazienza e tanto meno la voglia di rimestare per 45 minuti con un cucchiaio di legno nel paiolo, perciò ho usato la farina precotta anche se la polenta che si ottiene non ha la fragranza di un tempo.
Ogni volta che la cucino mi ricordo del nonno paterno e di quanto gli piacesse mangiarla.
Era molto anziano, pertanto la figlia, zia Caterina, che abitava con noi, lo faceva cenare in anticipo, poi, durante il nostro pasto, lui, sazio, stava seduto accanto alla finestra contento di vedere la sua famiglia riunita, ma, quando compariva in tavola la polenta iniziavano i sospiri, i vari fino a quando mio padre che, come si dice a Bologna, era “di picaglia tenera”, cioè si lasciava intenerire facilmente, non esclamava “Papà, ne volete un po’?” Con un “Ohi!” di soddisfazione il nonno si accomodava a tavola e finiva col cenare due volte.polenta salsiccia

Ingredienti per 4 persone:
Per la polenta:
250 g di farina di mais istantanea
1 litro di acqua
1 cucchiaio raso di sale

Per il condimento:
500 g di salsiccia
1 cipolla
1 piccola carota
1 costa di sedano
4 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino rosso
½ bicchiere di conserva di pomodoro
poco sale e pepe

Esecuzione:
Preparare prima il condimento lavando e tritando finemente le verdure.
In una casseruola scaldare l’olio poi aggiungere il battuto di verdure e fare insaporire per alcuni minuti. Spellare e sbriciolare la salsiccia ed aggiungerla al soffritto facendola rosolare bene prima di versare il vino. Fare sfumare poi aggiungere la conserva di pomodoro. Salare moderatamente e pepare. Incoperchiare e lasciare sobbollire lentamente per una trentina di minuti aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua o brodo.
Preparare la polenta seguendo le istruzioni scritte sulla confezione e, una volta pronta, versarla su un tagliere possibilmente di legno. Con un piatto da frutta inumidito darle una forma regolare, aspettare alcuni minuti affinché sulla superficie si formi una leggera pellicina ed infine la tradizione vorrebbe che venga tagliata a fette con un filo di cotone.
Mettere le fette nel piatto e condirle con il sugo di salsiccia.
Se è tenera o non si vuole o sa tagliarla a fette si può prelevare dal paiolo con un mestolo e versarla direttamente in una fondina.

Risotto melanzane e zucchine

risotto melanzane zucchini

Ingredienti per 4 persone:

300 g di riso
1 zucchina
1 melanzana piccola
1 piccola cipolla
2 cucchiai di passata di pomodoro (facoltativo)
6 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di olio evo
5 foglioline di basilico
sale e pepe
noce moscata
curcuma (facoltativo)
1,5 l di brodo vegetale

Esecuzione:

Lavare e spuntare la melanzana e la zucchina, poi tagliarle a cubetti.
Tritare la cipolla e soffriggerla brevemente in tegame con l’olio.
Unire le verdure e cuocere per una decina di minuti, aggiungere il riso, farlo insaporire per qualche minuto poi versare una parte del brodo e procedere come per il risotto.
A metà cottura salare, pepare, aggiungere la curcuma, la noce moscata e, volendo, la passata di pomodoro.
Portare il risotto a cottura e, prima di servire, aggiungere il parmigiano e le foglioline di basilico spezzettate.