Coniglio in umido con olive e pinoli

Ingredienti per 4 persone:
1 coniglio di circa 1 Kg. tagliato a pezzi
1 cipolla
1 carota
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
30 g di pinoli
100 g di olive nere denocciolate
80 g di pomodori secchi sottolio
200 ml di passata di pomodoro
½ bicchiere i vino bianco secco
6 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
In un tegame scaldare 6 cucchiai di olio evo poi soffriggere insieme all’aglio e alla foglia di alloro la cipolla e la carota tritate grossolanamente. Salare le verdure.
Aggiungere il coniglio tagliato a pezzi e rosolare la carne da tutti i lati prima di versare il vino bianco. Lasciarlo sfumare poi unire i pomodori secchi tagliati a pezzi e fare insaporire per 10 minuti prima di versare la passata di pomodoro. Salare e pepare la carne, abbassare la fiamma e cuocere coperto per circa 30 minuti.
Poco prima di spegnere togliere lo spicchio di aglio e la foglia di alloro poi unire le olive e i pinoli. Prima di servire lasciare riposare coperto per almeno 5 minuti.

Sugo rosso alla ricotta

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ricotta vaccina
200 ml di passata di pomodoro
4 cucchiai di Parmigiano
1cucchiaio di olio evo
1 spicchio di aglio
7 gherigli di noci
qualche foglia di basilico
sale e pepe
noce moscata

Esecuzione:
Porre sul fornello la passata di pomodoro con un cucchiaio di olio evo, lo spicchio di aglio privo di camicia, le foglie di basilico spezzettate con le mani, salare, pepare e cuocere per alcuni minuti.
Nel frattempo in una ciotola mescolare la ricotta con il Parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata. Togliere lo spicchio di aglio, versare il composto nella passata e mescolare sino a sciogliere il tutto.
Poco prima di spegnere aggiungere i gherigli di noce tritati grossolanamente.

Faraona al pomodoro

faraona al pomodoro foto

La gallina faraona, originaria del Nordafrica e ben conosciuta dagli Egizi deve il suo nome a questo popolo.
Nonostante la denominazione, appartiene ad una famiglia diversa dai polli e le sue carni sono assai più pregiate, per questo, a differenza delle galline, raramente viene allevata per le uova.
Si presta ad essere cucinata in vari modi, arrosto, in casseruola, ripiena…

Ingredienti per 4 persone:
1 faraona
1 cipolla
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 tazzina di brodo possibilmente di carne
2 spicchi di aglio
qualche ciuffetto di rosmarino
1 bicchiere di passata di pomodoro
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Tritare finemente la cipolla, soffriggerla nell’olio evo.
Pulire con cura la faraona, fiammeggiarla, tagliarla a pezzi e aggiungerla alla cipolla insieme alla salvia, all’alloro, agli spicchi di aglio pelati e schiacciati e ai ciuffetti di rosmarino. Farle prendere colore, salare e pepare, aggiungere la tazzina di brodo e cuocere a fuoco basso girando i pezzi di tanto in tanto.
Dopo una trentina di minuti versare la passata di pomodoro e lasciare che si addensi dando colore e sapore alla carne.
Dopo circa un’altra mezzora la faraona sarà pronta per essere portata in tavola.

Spezzatino di guancia di manzo

SPEZZATINO DI GUANCIA DI MANZO

Considerata un taglio di carne povero, fa parte del quinto quarto cioè le parti restanti dopo aver prelevato i due quarti anteriori e i due quarti posteriori. Spesso non viene presa in considerazione perché richiede una lunga cottura in umido per renderla morbida ed appetibile, ma, se si ha tempo e pazienza, si rivela secondo particolarmente gustoso, che può diventare un piatto unico se accompagnato da polenta o da un purè di patate cremoso. Nello stesso modo possono essere cucinate le guance di vitello o di maiale.

Ingredienti per 4/5 persone:
! kg di guancia di manzo
1 carota
1 cipolla bianca
rosmarino qualche ciuffetto
1 foglie di alloro
3 foglie di salvia
1 bicchiere di vino rosso secco
200 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di olio evo
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
un pizzico di cannella
un pizzico di zenzero
sale e pepe

Esecuzione:
Tritare grossolanamente la carota e la cipolla insieme alla salvia e al rosmarino e mettere il tutto a rosolare nell’olio evo in una capiente casseruola.
Aggiungere la guancia di manzo tagliata a pezzi come per lo spezzatino e rosolarla per circa 10 minuti rigirandola spesso per sigillare la carne senza arrostirla.
Bagnare col il vino senza versarlo direttamente sulla carne, lasciare sfumare poi aggiungere le spezie e la foglia di alloro. Salare e pepare.
Versare la passata di pomodoro, mettere il coperchio e proseguire la cottura a fuoco basso per circa 1,30/2 ore. Sarà cotta quando la carne risulterà tenera.
Volendo restringere il sugo, togliere la carne dal tegame e tenerla in caldo in un recipiente coperto per non farla asciugare. Raggiunta la consistenza desiderata, rimettere la carne nel sugo e servire ben caldo.

Ossobuco di vitello a modo mio

Ogni tanto mi piace cucinare l’ossobuco, soprattutto quello di vitello, più tenero rispetto a quello bovino e, a mio parere, più gustoso di quello di tacchino. Questa non è la famosa ricetta della tradizione milanese, ma il modo in cui lo cucinava la mia mamma.
Questo tipo di carne si ottiene dalla parte superiore della gamba e il migliore è quello il cui osso ha parecchio midollo ed è ricavato dalla posteriore.
Un consiglio: prima di cucinarli con le forbici o un coltello molto affilato praticare delle incisioni lungo i bordi per evitare che, in cottura, la carne si arricci.

ossobuco di vitello foto

Ingredienti per 4 persone:
4 ossibuchi di vitello
1 noce di burro
¾ di bicchiere di passata di pomodoro
1 cipolla
1 carota
6 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino bianco secco
1 foglia di alloro
1 bicchiere di brodo possibilmente di carne
sale e pepe

Esecuzione:
In una casseruola porre a rosolare nell’olio evo, la noce di burro, la cipolla e la carota tritate finemente insieme alla foglia di alloro, salare poi aggiungere gli ossibuchi dopo averli leggermente infarinati.
Sfumare con il vino bianco secco poi versare la passata di pomodoro, pepare, incoperchiare e cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore aggiungendo all’occorrenza un po’ di brodo caldo.

Seitan e zucchine per un primo vegetariano

 

seitan e zucchine primo foto

Ingredienti per 4 persone:
200 g di seitan
200 g di zucchine scure
½ cipolla
5 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 rametto di timo limone
Sale e pepe
4 cucchiai di Parmigiano

Esecuzione:
Affettare sottilmente la cipolla e metterla a soffriggere in padella con 4 cucchiai di olio evo.
Lavare, asciugare, spuntare e tagliare a rondelle le zucchine e aggiungerle nella padella insieme al timo limone,il sale, il pepe facendole rosolare prima di versare la passata di pomodoro.
Dopo un paio di minuti togliere le verdure, tenerle al caldo in una ciotola e, senza lavare la padella, ungerla con il restante cucchiaio di olio e rosolare il seitan dopo averlo tagliato a dadini. Rimettere le verdure, proseguire la cottura per un paio di minuti, spegnere, condire la pasta, porla nei piatti e completare con il Parmigiano.

Spuntature (puntine) di maiale con olive nere

Le spuntature si ricavano dalla parte alta delle costole del maiale, un taglio di carne poco pregiato da cui si può ottenere un secondo certamente non dietetico, anche se in cottura una parte del grasso viene eliminata, ma gustoso, facile da preparare ed economico.
Cotte in questa maniera, in inverno, le spuntature si abbinano bene alla polenta.
Se dovesse poi rimanere un po’ di sugo potrebbe diventare un buon condimento per la pasta  del giorno dopo.

puntine maiale olive nere foto

Ingredienti per 4/5 persone:
1,500 kg di spuntature di maiale
150 g di passata di pomodoro
120 g di olive nere
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
2/3 cucchiai di olio evo
150 ml di vino bianco secco
sale e pepe

Esecuzione:
In una capiente casseruola scaldare l’olio poi aggiungere lo spicchio di aglio sbucciato, il rosmarino, la foglia di alloro e le puntine.
Rosolare a fuoco vivace la carne da tutti i lati poi, sempre a fuoco vivace versare il vino e farlo evaporare.
Versare la passata di pomodoro, aggiustare di sale e pepe poi mettere il coperchio.
Cuocere la carne a fuoco moderato per circa 20 minuti allungando con un po’ di brodo vegetale o di acqua calda nel caso il sugo tendesse ad asciugarsi troppo.
Versare le olive e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

Cardi in umido con olive nere

Il cardo, detto anche carciofo selvatico è un ortaggio prettamente invernale poiché compare sui banchi del mercato da novembre a febbraio.
Facilmente digeribile e adatto a numerose preparazioni, richiede una lunga e accurata pulizia per privarlo dei filamenti ed una certa attenzione nel maneggiarlo perché, se non si usano guanti di lattice, macchia le mani.
Del cardo non si spreca nulla poiché dal fiore si può ricavare il caglio vegetale per i formaggi.

cardi olive e pomodori foto

Ingredienti per 4/6 persone:
1 cardo di circa 1,200
1 cipolla media
1 bicchiere di passata di pomodoro
100 g di olive nere denocciolate
1 spicchio di aglio
foglioline di maggiorana
Parmigiano Reggiano
olio evo
sale e pepe
1 limone
1 cucchiaio di farina

Esecuzione:
Eliminare le foglie e le coste sciupate, tagliare i gambi ad una lunghezza di 10 cm, e con l’aiuto di un di un coltello affilato o di uno spelucchino eliminare tutti i filamenti gettando i pezzi, mano a mano che si puliscono in una ciotola contenente acqua acidulata con il succo di mezzo limone.
Lessarli in acqua bollente salata addizionata con il cucchiaio di farina e il succo del restante mezzo limone. Occorreranno 20 o 30 minuti, devono diventare morbidi.
Appena cotti scolarli, tagliarli a pezzetti e gettarli in acqua fredda per evitare che anneriscano.
Spellare la cipolla, tritarla farla rosolare in una casseruola con l’olio evo, l’aglio e un pizzico di sale; togliere l‘aglio, aggiungere le olive, i cardi, la passata di pomodoro diluita con un paio di cucchiai di acqua, le foglioline di maggiorana, salare e pepare.
Fare restringere il sugo e servire grattugiando sopra un po’ di Parmigiano.

Pasta e ceci

In alternativa alla più nota pasta e fagioli, ho preparato questo primo piatto semplice e veloce. I legumi sono importanti nella nostra alimentazione e l’utilizzo dei ceci in scatola, pur facilitandone la preparazione, non ne intacca le qualità nutrizionali.
Pianta originaria dell’Oriente, gli antichi vi attribuivano proprietà afrodisiache, ma, a parte ciò, sono ricchi di sali minerali, vitamine e pare che sia il terzo legume più consumato al mondo.

pasta e ceci foto

Ingredienti per 4 persone:
2 scatole di ceci precotti
½ cipolla
1 carota
1 ciuffo di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1 foglia di alloro
½ bicchiere di passata di pomodoro
brodo vegetale q.b.
6 cucchiai di olio evo
sale e pepe
peperoncino
4 cucchiai di Parmigiano
150 g di maltagliati all’uovo

Esecuzione:
Mondare le verdure e gli aromi, togliere la nervatura alla foglia di alloro e tritarli con l’aiuto di un tritatutto.
Mettere il tutto in una pentola abbastanza capiente per poterla utilizzare sino alla fine della preparazione, versare l’olio evo e soffriggere per alcuni minuti.
Aggiungere la passata di pomodoro, un po’ di peperoncino se piace, sale e pepe.
Quando la salsa comincia a rapprendersi, mettere i ceci tenendone da parte 3, 4 cucchiai da aggiungere in seguito. Versare la quantità di brodo vegetale necessaria per coprire i ceci e tenere da parte il rimanente da aggiungere in seguito all’occorrenza.
Fare alzare il bollore e cuocere per alcuni minuti, togliere il tegame dal fuoco e con un frullatore ad immersione frullare per rendere il composto cremoso.
Rimettere il tegame sul fuoco, aggiungere i ceci tenuti da parte, allungare con altro brodo vegetale e riportare a bollore.
Versare i maltagliati, cuocerli per alcuni minuti, spegnere, versare nelle scodelle, aggiungere il Parmigiano e portare in tavola.

Pizza rettangolare in teglia

Di solito la pizza la preparo rotonda e la cuocio nel fornetto Ferrari così ciascuno di noi può farcirla a seconda del proprio gusto, ma l’altro giorno mi è venuta voglia di quella più alta e soffice, perciò, nonostante il caldo estivo, ho acceso il forno ed ecco qua il risultato.

pizza in teglia foto

Ingredienti:
Per l’impasto:
250 g di farina 0
250 g di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
280/300 g di acqua
Per farcire:
400 g di mozzarella
Passata di pomodoro
Salsiccia sbriciolata
origano.

Esecuzione:
In una ciotola miscelare il lievito con le 2 farine e lo zucchero, aggiungere il sale e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto liscio ed m
omogeneo.
Lasciare lievitare per circa 60 minuti o sino al raddoppio poi stenderlo su una teglia rettangolare preventivamente unta con poco olio.
Farcire la pizza a piacimento poi lasciarla lievitare per altri 30/60 minuti sino al raddoppio.
Cuocere per 5 minuti in forno pre riscaldato a 240° (o alla massima potenza) poi abbassare a 220° e proseguire la cottura per atri 10/15 minuti.