Tortine al tonno come antipasto natalizio

Facili e veloci da preparare, comode perché si possono cucinare in anticipo (volendo si possono anche surgelare) queste tortine che richiedono pochi ingredienti che spesso si hanno in dispensa, sistemate a forma di alberello, sono state presentate come antipasto il giorno di Natale.

tortine tonno natale foto

Ingredienti per 12 tortine:
1 scatola di tonno all’olio di oliva da 300 g
3 uova
80 g di formaggio spalmabile
60 g di olive verdi denocciolate
sale e pepe
rucola per guarnire

Esecuzione:
Porre il tonno in un colino per sgocciolarlo dall’olio di conservazione, fare altrettanto con le olive ed inserire entrambi nel mixer con la lama in acciaio. Far funzionare a velocità 3 per tritare un po’ il tutto.
Aggiungere le uova una alla volta, poi il formaggio spalmabile, infine salare e pepare.
Frullare il tutto sino ad ottenere un composto ben amalgamato; se risultasse troppo compatto aggiungere un po’ di olio o di succo di limone.
Ungere degli stampini di silicone, sistemarli su una teglia da forno e, con l’ausilio di un cucchiaio, riempirli solo sino a metà con il composto.
Infornare a 180° per circa 20 minuti o sino a quando uno stecchino uscirà asciutto.
Tolti dal forno lasciarli intiepidire prima di sformarli altrimenti rischiano di rompersi.
Servirli freddi eventualmente guarnendo il piatto con foglioline di rucola o ciuffetti di prezzemolo.

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Mini tortine salate per la festa della Madonna dei Boschi

Madonna boschi foto

Nel territorio della nostra parrocchia sorge una minuscola chiesetta, dedicata alla Madonna dei Boschi, costruita a metà del ‘500 per ringraziare la Beata Vergine della guarigione miracolosa di una giovane del luogo.
I locali, sono devoti ed affezionati a questa Vergine dipinta nell’atto di allattare il Bambino Gesù e ogni anno organizzano in suo onore due feste in due parrocchie diverse.
Ma, da noi, come suol dirsi, “Tutti i salmi finiscono in gloria” e, dopo le celebrazioni religiose si festeggia tutti insieme con le leccornie cucinate dalle signore.
Per l’occasione, quest’anno ho preparato delle mini tortine salate che hanno avuto un certo successo anche grazie allo stampo che ci ha fatto conoscere Giovanna tramite il suo blog https://sardefinocchietto.wordpress.com/ .
Dalle rimanenze ho ricavato una tortina di 18 cm che abbiamo mangiato noi.

Ingredienti per 18 tortine:
2 rotoli di pasta brisèe rotonda
500 g di ricotta vaccina
80 g di formaggio spalmabile
3 uova
40 olive verdi
200 g di funghi sottolio
2 cubetti di spinaci surgelati
50 g di Parmigiano Reggiano
sale, pepe, noce moscata
erba cipollina per guarnire.

Esecuzione:
Mettere gli spinaci ancora surgelati in una casseruola con pochissima acqua, cuocerli, scolarli e strizzarli dal liquido in eccesso, farli raffreddare poi tritarli grossolanamente.
In una terrina, con l’ausilio di una forchetta mescolare la ricotta con il formaggio spalmabile sino ad amalgamare bene il tutto.
In un’altra terrina sbattere le uova con una frusta poi aggiungerle al composto di ricotta e formaggio. Salare, pepare, grattugiare un po’ di noce moscata.
Scolare i funghi dall’olio, le olive dal liquido di conservazione e tagliarle a rondelle tenendone da parte alcune divise a metà per guarnire. Fare altrettanto con i funghi.
Tenere da parte alcune cucchiaiate del composto da mescolare agli spinaci, nel restante
unire le verdure ed incorporare il tutto.
Prelevare la pasta brisèe dal frigorifero 5 minuti prima dell’utilizzo, srotolarla sulla spianatoia e ricavare 18 tortine da inserire nell’apposito stampo. Farcire con il composto preparato e guarnire con i funghetti, le olive tenute da parte e l’erba cipollina.
Riimpastare tutti i ritagli, rivestire una tortiera e versare il composto rimasto.
Porre in forno preriscaldato a 200° per 30/35 minuti.

Pranzo di Pasqua, uova benedette e pesce d’Aprile

pesce aprile uova benedette foto

Quest’anno la Pasqua è coincisa con il 1 giorno di aprile solitamente dedicato a scherzi più o meno bonari, i cosiddetti pesci d’aprile. Per il pranzo ho pensato di unire le due cose portando in tavola sia le uova sode benedette durante la veglia pasquale, sia un pesce di pasta brisèe fatto utilizzando un vecchissimo stampo ereditato dalla zia. I particolari non sono venuti ben delineati perché, essendo lo stampo a dir poco antidiluviano e di alluminio non mi sono fidata e tra lui e la pasta ho messo la carta forno.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisèe già pronta
3 patate (circa 500 g)
80 g di formaggio spalmabile
40 g di olive verdi snocciolate
1 uovo
1 scatola di tonno da 80 g
sale, pepe, noce moscata.

Esecuzione:
Cuocere le patate nel microonde o nel modo che si preferisce poi sbucciarle e schiacciarle in una capiente ciotola aiutandosi con una forchetta. Evitare di utilizzare il mixer perché diventano troppo cremose e, al momento di servire, il ripieno tende ad “uscire” dalla fetta.
In un’altra ciotola rompere l’uovo, sbatterlo con la forchetta ed aggiungerlo alle patate insieme al formaggio, al tonno sbriciolato, alle olive tagliate a rondelle.
Salare, pepare, grattugiare un po’ di noce moscata e con una spatola di silicone amalgamare bene il composto.
Srotolare la pasta brisèe, capovolgendovi sopra lo stampo ritagliare quella che a cottura ultimata diventerà la base. Con la restante pasta rivestire lo stampo premendo bene per far assumere la forma del pesce, poi tagliare l’eccedente che potrà essere usato per altre preparazioni.
Versare all’interno il ripieno, distribuirlo accuratamente aiutandosi e premendo con un cucchiaio, poi coprire con la parte di pasta ritagliata precedentemente e saldare bene i bordi. Praticare alcuni fori per permettere l’uscita del vapore durante la cottura.
Porre in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 30 minuti poi togliere il pesce dallo stampo, appoggiarlo sulla base e rimettere in forno per altri 5/10 minuti affinché la parte superiore assuma una colorazione dorata.
Servire freddo accompagnato da uova sode e verdure di stagione.

Pasta con melanzana olive e capperi

Melanzana: un brutto nome per un ortaggio ottimo e versatile.
Originaria dell’India, fu il medico arabo Avicenna che, chiamandola melanzana, cioè “mela insana” fece sì che dal Medioevo in poi fosse considerata una pianta malefica.
Il giudizio rimase negativo sino a quando si sparse la voce che avesse proprietà afrodisiache, cosa non vera, ma che incentivò l’uso di questo ortaggio.
Tipicamente estiva, si trova in vendita tutto l’anno.
Nella scelta occorre tener presenti alcune caratteristiche: la buccia deve essere ben tesa e lucida, senza ammaccature, un picciolo verde e senza parti secche denota freschezza, la presenza di una protuberanza nella parte opposta al gambo sta ad indicare che la polpa è compatta e con pochi semi.
In questa ricetta l’ho abbinata ad olive e capperi ottenendo un condimento per la pasta che, in famiglia, ha riscosso successo.

melanzane olive capperi foto

Ingredienti per 4 persone:
1 melanzana viola (400 g circa)
60 g olive verdi snocciolate
1 cucchiaio di capperi sottaceto
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
6 cucchiai olio evo
4 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di prezzemolo essiccato
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare, asciugare, spuntare e tagliare a cubetti piccoli la melanzana.
In una padella capiente versare 6 cucchiai di olio evo, aggiungere lo spicchio di aglio, la foglia di alloro, le olive tagliate a rondelle ed i capperi dopo averli strizzati per togliere una parte dell’aceto. Rosolare per qualche minuto.
Aggiungere i cubetti di melanzana,salare, pepare e, a fuoco vivace, portare quasi a cottura. Versare la salsa di pomodoro ed insaporire per qualche minuto. Togliere lo spicchio di aglio e la foglia di alloro.
Cuocere la pasta prescelta, condirla con il composto, impiattare e, da ultimo, guarnire con un po’ di prezzemolo tritato.

Pesto “al volo” di olive verdi e nere

pesto olive al volo

Un altro pesto facile e veloce che ho titolato “al volo” perché si prepara a freddo mentre si cucina la pasta e, se ne resta, può essere spalmato anche sui crostini.
Si può fare in anticipo e conservare anche per un paio di giorni in frigorifero in un barattolo di vetro ricoperto di olio evo. Adatto anche ai vegetariani, senza l’aggiunta del Parmigiano si presta ad essere consumato anche dai vegani.

Ingredienti per 4 persone:
80 g di olive verdi snocciolate
40 g di olive nere snocciolate
15 g di mandorle pelate
60 g di patata lessata
1 cucchiaino di capperi
2 cucchiaini di prezzemoli tritati
5 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di Parmigiano
sale, pepe nero di mulinello

Esecuzione:
Lessare, sbucciare la patata (io l’ho cotta nel microonde) e pesarne 60 g.
Grattugiare il Parmigiano, strizzare i capperi per eliminare l’aceto.
Porre tutti gli ingredienti, ad eccezione del sale, nel mixer e frullare sino a rendere il tutto cremoso.
Assaggiare prima di aggiungere il sale perché il pesto potrebbe essere già abbastanza saporito data la presenza delle olive.
Cuocere la pasta preferita tenendo da parte un paio di cucchiai di acqua di cottura per aggiungerli al pesto nel caso risultasse troppo consistente.
Condire e servire.