Cestino pasquale

Per la prima colazione di domani, giorno di Pasqua, ho preparato una ciambella a forma di cestino utilizzando uno stampo di silicone. É bassa perché il bordo della teglia è solo 5 cm, ma il dolce, leggermente croccante all’esterno, è morbido all’interno e ben lievitato.
Era mia intenzione usare glasse colorate per evidenziare il disegno, ma vi ho rinunciato per non aumentare la quantità di zucchero.

Ingredienti:
250 g di farina 0
100 g di zucchero semolato (150 g se si gradisce più dolce)
3 uova
130 g di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
½ bicchierino da caffè di Marsala secco
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Versare lo zucchero nella planetaria, frusta a filo, aggiungere le uova e il pizzico di sale, poi montare il tutto alla massima velocità.
Aggiungere l’olio di semi e continuare a montare per alcuni minuti.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerli al composto dopo aver montato la frusta K, poi, da ultimo, versare il Marsala.
Imburrare lo stampo prescelto (essendo di silicone non sarebbe necessario, ma io preferisco compiere ugualmente questa operazione).
Versare il composto, livellarlo e porlo in forno preriscaldato a 175/180° e cuocere per circa 40 minuti.
Essendo lo stampo di silicone morbido, prima di versare l’impasto lo appoggio su una teglia poi inforno entrambe.

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Cuor di cotogne

Ieri, 8 Marzo, per festeggiarmi niente Torta Mimosa, troppo classica e scontata, ma un dolce che ricordasse il giallo fiore ci voleva . E allora all’opera. mimosa 20018 fotoL’ho chiamato così perché non sapevo quale nome dare a questo dolce nato per caso. Volevo preparare una crostata senza utilizzare il burro, ma, aggiungi un ingrediente qua ed uno là, la pasta è risultata troppo abbondante per una tortiera da 24 cm. e insufficiente per due. La soluzione adottata è risultata vincente in quanto ho ottenuto un dolce di buon sapore e abbastanza di bell’aspetto.
La pasta non ha la croccantezza della frolla e neppure il sapore “burroso” ma, nonostante l’uso del lievito, è più friabile della ciambella e, come dolce da consumare il famiglia, non è male. Ho utilizzato una ridotta quantità di zucchero perché la mia confettura di cotogne è molto dolce, inoltre stiamo cercando di abituarci a diminuirne l’utilizzo.

 

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
400 g di farina 00
100 g di zucchero (150 g se piace più dolce)
80 ml di olio di semi di Mais
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Acqua q.b.
Confettura casalinga di cotogne

Esecuzione:
In una ciotola capiente setacciare la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero e miscelare.
Rompere l’uovo e lasciarlo cadere in una tazza, aggiungere l’olio, il sale e, con una frusta da pasticcere o una forchetta, sbatterli poi unirli agli ingredienti secchi ed iniziare ad impastare aggiungendo la quantità di acqua necessaria ad ottenere un impasto della consistenza della pasta frolla.
Versarlo sulla spianatoia e lavorarlo un po’ con le mani.
Prendere 2/3 dell’impasto e stenderlo in forma circolare, metterlo in una teglia rivestita di carta forno e con i rebbi di una forchetta punzecchiare la superficie.
Cospargere con abbondante confettura di cotogne poi ricoprire con la pasta restante saldando bene i bordi per evitare che il ripieno esca.
Con uno spiedino od uno stuzzicadenti praticare dei fori per permettere la fuoriuscita del vapore in cottura.
Infornare a 180°, forno statico, per 40/50 minuti.
A cottura ultimata lasciare il dolce nel forno spento con lo sportello leggermente aperto per altri 5 minuti prima di farlo raffreddare su una gratella.

 

Strudel classico trentino

strudel foto

Volendo preparare un dolce che non prevedesse l’uso dello zucchero, ho optato per questo strudel trovato in un dépliant del “Consorzio Melinda”.
Alla ricetta ufficiale, ideata da Cristian Bertol, il simpatico chef della Val di Non noto a tutti per la sua partecipazione alla “Prova del cuoco”, ho apportato qualche piccola modifica per adeguarla alle mie esigenze.
Il nome riportato è quello dato dal Consorzio a questa ricetta, tuttavia occorre specificare che di questo dolce esistono innumerevoli varianti sia nella preparazione della pasta sia in quella del ripieno. Difficile dire quale sia l’originale, questa è senza dubbio una delle ricette più “povere”, tuttavia accontenta chi, pur essendo goloso, può mangiare pochi dolci.

Ingredienti:
Per il ripieno:
4 mele Renetta (io 3 per un totale di 600 g circa)
1 cucchiaio di zucchero (non messo)
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
2 noci di burro
Per la Pasta Matta:
250 g di farina 00
12,5 cl di acqua (non è bastata)
50 g di olio di semi (Mais)
1 cucchiaio di aceto di mele
1 noce di burro (piccola)
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, aggiungervi (il cucchiaio di zucchero, non l’ho messo), l’uvetta (io l’ho lavata e lasciata a bagno in acqua per 10 minuti), i pinoli e scottare il tutto con una noce di burro in una padella antiaderente facendo attenzione a non cuocere troppo le mele.
Lasciare raffreddare il ripieno e nel frattempo preparare la Pasta Matta.
Amalgamare con cura, con una impastatrice o in una ciotola, 250 g di farina 00, l’acqua, l’olio di semi di Mais, l’aceto di mele, una noce di burro a temperatura ambiente ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, simile alla pasta per la pizza.
Stendere l’impasto con un mattarello, per renderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare. Al posto della classica spianatoia ho utilizzato un tappeto di silicone utile per aiutarsi ad arrotolare la pasta al momento di formare lo strudel.
Disporre il composto sulla pasta, ripiegare verso l’interno i bordi superiore ed inferiore per alcuni centimetri ed arrotolare chiudendo con cura il lembo superiore.
In un tegamino sciogliere la noce di burro restante e spennellare la superficie del dolce.
Infornare a 200° e cuocere per 15/20 minuti.
Lo strudel, a mio parere, risulta migliore se si lascia raffreddare altrimenti l’interno sa “di mela cotta”.
La Pasta Matta, croccante il primo giorno, poi si è inumidita diventando un po’ molle, ma sempre gradevole.

Biscottoni della nonna

BISCOTTONI della NONNA

Ingredienti:
500 g di farina 00
125 g di zucchero semolato
2 uova
100 g di olio di semi di mais
50 g di latte
scorza grattugiata di ½ limone
10 g di ammoniaca per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Setacciare la farina e versarla nella planetaria, aggiungere i restanti ingredienti e, per ultima, l’ammoniaca sciolta nel latte tiepido.
Impastare il tutto e, se il composto risultasse troppo duro, aggiungere un po’ di latte.
Versare l’impasto sul tagliere e, con il mattarello, stenderlo all’altezza di circa ½ centimetro.
Con una rotella ritagliare i biscotti e disporli su una teglia rivestita di carta forno.
Infornare a 180° e cuocere per 15 minuti. I biscotti devono uscire dal forno ancora un po’ morbidi perché induriscono nel raffreddarsi.