Plumcake con frutta essiccata

plumcake con frutta essiccata foto

Caratteristica di questo dolce è l’assenza di uova ed anche i grassi sono limitati.
La frutta utilizzata è stata preparata da me utilizzando l’essiccatore e conservata in barattoli di vetro a chiusura ermetica.

Ingredienti:
2 vasetti di yogurt bianco intero
230 g di farina 0
130 g di zucchero semolato
40 g di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
5 fichi essiccati
40 g tra fragole kiwi e banane essiccate
1 pizzico di sale
Rum q.b.

Esecuzione:
In una capace ciotola, con l’ausilio delle fruste elettriche, amalgamare lo yogurt con lo zucchero, poi, sempre mescolando aggiungere il pizzico di sale e l’olio.
Setacciare la farina insieme al lievito ed aggiungerli poco per volta nel composto. Ammollare la frutta essiccata in un po’ di acqua poi scolarla. Spezzettare i fichi e metterli a rinvenire in un po’ di Rum poi aggiungere il tutto, Rum compreso, all’impasto.
Imburrare ed infarinare uno stampo rettangolare, versare il composto e cuocere a 175° per 40/50 minuti o sino a quando uno stecchino non esca asciutto.
Lasciare riposare in forno spento per 5 minuti, porre lo stampo su una gratella ed aspettare che il dolce sia tiepido prima di sformarlo.

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Ciambella marmorizzata al cacao e arancia

Ingredienti:
300 g di farina 0
180 g di zucchero semolato
80 ml di olio di semi di mais
3 uova medie
80 ml di succo di arancia
1 bustina di lievito per dolci
15 g di cacao amaro
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria, con la frusta a filo, montare le uova con lo zucchero sino a renderle chiare, poi, sempre montando, aggiungere l’olio e il succo di arancia.
Setacciare la farina con il lievito poi versarla a cucchiaiate nella planetaria dopo avere inserito la frusta K. Aggiungere un pizzico di sale.
Quando il composto sarà bene amalgamato versarne 1/3 in una ciotola, aggiungere il cacao dopo averlo setacciato e incorporarlo sino a ottenere un colore uniforme.
Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella, poi, con l’aiuto di un mestolino versare i due impasti alternandoli.
Cuocere in forno pre riscaldato a 170/175° per circa 40 minuti.

Torta di ricotta e mele golden delicious

torta ricotta mele foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

300 g di farina 0
120 g di zucchero semolato (150 volendola più dolce)
250 g di ricotta vaccina
2 uova medie
2 mele golden delicious
2 cucchiai di olio di semi di Mais
2 cucchiai di succo di limone
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
latte se occorre

Esecuzione:

Versare in una capiente ciotola la ricotta, lo zucchero e il pizzico di sale, poi frullarli con le fruste elettriche sino ad amalgamare il tutto.
Sempre con le fruste in movimento aggiungere le uova una alla volta aspettando che una sia incorporata prima di aggiungere la seconda, poi il succo di limone, l’olio, le mele dopo averle sbucciate e tagliate a pezzi non troppo grandi.
Da ultimo versare la farina preventivamente setacciata con il lievito.
Il composto deve risultare cremoso, se troppo sodo aggiungere un po’ di latte.
Ungere una teglia di 24 cm (io ho usato uno staccante), versare il composto e livellarlo bene.
Infornare ad una temperatura non superiore a 180° altrimenti si gonfia troppo al centro e cuocere in forno statico per 30/40 minuti.

Ciambellone guarnito con ananas

ciambellone ananas foto

Ingredienti:
350 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
80 g di olio di semi di mais
3 uova medie
1 bustina di lievito istantaneo
1 scatola di ananas al naturale
1 bicchiere scarso di succo di ananas
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In uno scolapasta sgocciolare le fette di ananas tenendo da parte il succo.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale.
Sempre con le fruste in movimento versare l’olio e continuare a montare per un minuto.
Inserire la frusta K e versare la farina preventivamente setacciata con il lievito e un bicchiere scarso di succo di ananas così da ottenere un composto ben amalgamato e cremoso ma non troppo liquido.
Preparare la pentola fornetto imburrandola ed infarinandola o utilizzando uno staccante, versare il composto pareggiandolo bene ed infine guarnire la superficie con 6 fette di ananas.
Cuocere su fornello medio tenuto al massimo sino a quando il coperchio risulterà caldo al tatto (circa 30 secondi) poi abbassare al minimo. Occorreranno in totale circa 60/65 minuti.
Spegnere, togliere dal fuoco ed aspettare che la pentola risulti tiepida prima di sformare e lasciare raffreddare su una gratella.

Ciambella con caffè d’orzo cotta in pentola fornetto

Avendo più orzo macinato di quello che riesco ad utilizzare e non volendo lasciarlo invecchiare ho provato ad utilizzarlo nella preparazione di una ciambella. Il risultato è stato soddisfacente e paragonabile a quelle preparate con il vero caffè.
Il Sassolino che non si trova facilmente al di fuori dell’Emilia essendo un prodotto tipico di Sassuolo, in provincia di Modena, può essere sostituito da un liquore all’anice. Io ho utilizzato quello prodotto da me. ciambella orzo foto

Ingredienti:
280 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
100 ml di caffè di orzo
80 g di olio di semi di mais
1 tazzina di liquore Sassolino
1 bustina di lievito per dolci non vanigliato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Preparare il caffè di orzo con l’apposita macchina o, in alternativa, usare quello solubile nella medesima quantità; farlo raffreddare completamente.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale sino a rendere il composto chiaro e spumoso. Versare l’olio e far funzionare per un altro minuto.
Montare la frusta K, versare il caffè di orzo, poi la farina setacciata con il lievito, infine il Sassolino, rimettere in funzione a bassa velocità e mescolare il tutto sino ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato.
Versarlo nella pentola fornetto imburrata e infarinata e cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/60 minuti.
La stessa torta può essere cotta in forno a 180° per 40/50 minuti controllando la cottura con uno stecchino.

Torta in casseruola

Può capitare di voler preparare una torta e di non avere a disposizione un forno o, in estate, di non volerlo accendere per l‘eccessivo caldo.
Allora ecco qua un sistema facile, economico e a disposizione di tutti per poter aggirare la situazione, lasciare il forno spento e gustare una buona torta.
Unici attrezzi occorrenti: una casseruola antiaderente dal fondo pesante e un fornello su cui sistemarla.

torta in tegame foto

Ingredienti per una torta da 24 cm:
400 g di farina 0
250 g di yogurt bianco intero
3 uova medie
150 g di zucchero semolato
60 ml di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo per spolverizzare

Esecuzione:
Setacciare la farina con il lievito.
Con una frusta elettrica sbattere le uova con lo zucchero fino a quando non diventeranno chiare e spumose.
Aggiungere in sequenza e sempre mescolando lo yogurt, l’olio, il sale e la farina con il lievito.
Mescolare sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Ungere con un po’ di olio una casseruola antiaderente con fondo spesso del diametro di 24 cm, versare il composto e cuocere coperto a fiamma bassa sul fornello piccolo per circa 30 minuti.
Il tempo di cottura dipende dal fornello quindi potrebbe occorrerne di più.
A metà cottura, quando la parte superiore si presenta abbastanza solida, girare la torta per cuocere anche l’altro lato.
Fare raffreddare su una gratella e decorare con zucchero a velo prima di servire.

La calza della Befana

Nella mia famiglia non vi sono torte particolari legate all’Epifania, pertanto quest’anno ho deciso di festeggiare preparando un dolce a forma di calza. Nell’accingermi all’opera mi sono tornati alla mente alcuni Natali della mia infanzia: Babbo Natale non si fermava mai a casa mia, forse sul tetto c’era un divieto di sosta, o più semplicemente non era usanza che mi portasse doni. Questo compito spettava alla Befana.
Abitavo in una antica casa del centro storico di Bologna e, nel salone, c’era un camino sotto la cui cappa la dolce vecchietta mi faceva trovare un regalo, uno solo ogni anno.
Non che fossimo poveri, anzi, il dono era sempre molto costoso per l’epoca e sempre si trattava di qualcosa desiderato, ma i miei genitori ritenevano diseducativo abbondare.
Non ricordo di aver mai ricevuto da loro calze con dolciumi; solo un anno, avendo trascorso la notte dell’Epifania dalla zia, lei me ne fece trovare, sotto il suo camino, una di inconfondibile fattura casalinga piena di leccornie.
Forse proprio perché pensavo a quell’unica grossa calza ricevuta la mia è risultata piuttosto “cicciotta”.
Non avendo una forma adeguata ho preparato una torta rotonda su cui ho posizionato la sagoma fatta da me e con l’ausilio di un coltello di ceramica molto appuntito ho tagliato tutt’attorno. Gli “scarti” a dire il vero molto abbondanti, ma anche buoni, poiché il cibo non si sciupa, ce li siamo mangiati la mattina a colazione.
Anche la farcia di copertura è volutamente un po’ abbondante nel caso che si fosse reso necessario qualche restauro.

calza befana foto 2

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
4 uova
160 g di zucchero semolato
200 g di farina 0
20 g di maizena
40 g di cocco disidratato
130 ml di latte intero
60 g di olio di semi di mais
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
Per ricoprire:
400 g di panna vegetale
160 g di formaggio spalmabile o mascarpone
100 g di zucchero a velo
Per guarnire:
confettini colorati
carbone dolce
Per farcire:
Crema spalmabile alle nocciole
Alchermes o liquore a piacere

Esecuzione:
Nella planetaria, frusta a filo, montare a lungo le uova intere con lo zucchero semolato
e il pizzico di sale.
Aggiungere lentamente l’olio di semi, poi il latte e infine le due farine setacciate insieme al lievito poi miscelate con il cocco.
Versare l’impasto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico a 170° per 40/50 minuti.
La temperatura del forno deve essere moderata per evitare l’effetto “vulcano”, cioè che la parte centrale si gonfi eccessivamente.
Aspettare che sia completamente fredda per ritagliare la calza con l’aiuto di una sagoma di cartone, poi dividerla orizzontalmente in due parti, inumidirla con il liquore, farcirla con la crema spalmabile alle nocciole stando ad ½ cm dal bordo per evitare che fuoriesca sporcando la copertura, poi ricomporla.
In una ciotola capiente, con le fruste elettriche, lavorare il formaggio spalmabile rendendolo cremoso, aggiungere la panna, lo zucchero e montare.
Con un po’ di crema alle nocciole formare il calcagno poi distribuire il composto bianco su tutta la calza pareggiando con una spatola da pasticceria.
Guarnire a piacere con confettini colorati e carbone dolce.