Ciambellone guarnito con ananas

ciambellone ananas foto

Ingredienti:
350 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
80 g di olio di semi di mais
3 uova medie
1 bustina di lievito istantaneo
1 scatola di ananas al naturale
1 bicchiere scarso di succo di ananas
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In uno scolapasta sgocciolare le fette di ananas tenendo da parte il succo.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale.
Sempre con le fruste in movimento versare l’olio e continuare a montare per un minuto.
Inserire la frusta K e versare la farina preventivamente setacciata con il lievito e un bicchiere scarso di succo di ananas così da ottenere un composto ben amalgamato e cremoso ma non troppo liquido.
Preparare la pentola fornetto imburrandola ed infarinandola o utilizzando uno staccante, versare il composto pareggiandolo bene ed infine guarnire la superficie con 6 fette di ananas.
Cuocere su fornello medio tenuto al massimo sino a quando il coperchio risulterà caldo al tatto (circa 30 secondi) poi abbassare al minimo. Occorreranno in totale circa 60/65 minuti.
Spegnere, togliere dal fuoco ed aspettare che la pentola risulti tiepida prima di sformare e lasciare raffreddare su una gratella.

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Ciambella con caffè d’orzo cotta in pentola fornetto

Avendo più orzo macinato di quello che riesco ad utilizzare e non volendo lasciarlo invecchiare ho provato ad utilizzarlo nella preparazione di una ciambella. Il risultato è stato soddisfacente e paragonabile a quelle preparate con il vero caffè.
Il Sassolino che non si trova facilmente al di fuori dell’Emilia essendo un prodotto tipico di Sassuolo, in provincia di Modena, può essere sostituito da un liquore all’anice. Io ho utilizzato quello prodotto da me. ciambella orzo foto

Ingredienti:
280 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
100 ml di caffè di orzo
80 g di olio di semi di mais
1 tazzina di liquore Sassolino
1 bustina di lievito per dolci non vanigliato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Preparare il caffè di orzo con l’apposita macchina o, in alternativa, usare quello solubile nella medesima quantità; farlo raffreddare completamente.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale sino a rendere il composto chiaro e spumoso. Versare l’olio e far funzionare per un altro minuto.
Montare la frusta K, versare il caffè di orzo, poi la farina setacciata con il lievito, infine il Sassolino, rimettere in funzione a bassa velocità e mescolare il tutto sino ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato.
Versarlo nella pentola fornetto imburrata e infarinata e cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/60 minuti.
La stessa torta può essere cotta in forno a 180° per 40/50 minuti controllando la cottura con uno stecchino.

Torta in casseruola

Può capitare di voler preparare una torta e di non avere a disposizione un forno o, in estate, di non volerlo accendere per l‘eccessivo caldo.
Allora ecco qua un sistema facile, economico e a disposizione di tutti per poter aggirare la situazione, lasciare il forno spento e gustare una buona torta.
Unici attrezzi occorrenti: una casseruola antiaderente dal fondo pesante e un fornello su cui sistemarla.

torta in tegame foto

Ingredienti per una torta da 24 cm:
400 g di farina 0
250 g di yogurt bianco intero
3 uova medie
150 g di zucchero semolato
60 ml di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo per spolverizzare

Esecuzione:
Setacciare la farina con il lievito.
Con una frusta elettrica sbattere le uova con lo zucchero fino a quando non diventeranno chiare e spumose.
Aggiungere in sequenza e sempre mescolando lo yogurt, l’olio, il sale e la farina con il lievito.
Mescolare sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Ungere con un po’ di olio una casseruola antiaderente con fondo spesso del diametro di 24 cm, versare il composto e cuocere coperto a fiamma bassa sul fornello piccolo per circa 30 minuti.
Il tempo di cottura dipende dal fornello quindi potrebbe occorrerne di più.
A metà cottura, quando la parte superiore si presenta abbastanza solida, girare la torta per cuocere anche l’altro lato.
Fare raffreddare su una gratella e decorare con zucchero a velo prima di servire.

La calza della Befana

Nella mia famiglia non vi sono torte particolari legate all’Epifania, pertanto quest’anno ho deciso di festeggiare preparando un dolce a forma di calza. Nell’accingermi all’opera mi sono tornati alla mente alcuni Natali della mia infanzia: Babbo Natale non si fermava mai a casa mia, forse sul tetto c’era un divieto di sosta, o più semplicemente non era usanza che mi portasse doni. Questo compito spettava alla Befana.
Abitavo in una antica casa del centro storico di Bologna e, nel salone, c’era un camino sotto la cui cappa la dolce vecchietta mi faceva trovare un regalo, uno solo ogni anno.
Non che fossimo poveri, anzi, il dono era sempre molto costoso per l’epoca e sempre si trattava di qualcosa desiderato, ma i miei genitori ritenevano diseducativo abbondare.
Non ricordo di aver mai ricevuto da loro calze con dolciumi; solo un anno, avendo trascorso la notte dell’Epifania dalla zia, lei me ne fece trovare, sotto il suo camino, una di inconfondibile fattura casalinga piena di leccornie.
Forse proprio perché pensavo a quell’unica grossa calza ricevuta la mia è risultata piuttosto “cicciotta”.
Non avendo una forma adeguata ho preparato una torta rotonda su cui ho posizionato la sagoma fatta da me e con l’ausilio di un coltello di ceramica molto appuntito ho tagliato tutt’attorno. Gli “scarti” a dire il vero molto abbondanti, ma anche buoni, poiché il cibo non si sciupa, ce li siamo mangiati la mattina a colazione.
Anche la farcia di copertura è volutamente un po’ abbondante nel caso che si fosse reso necessario qualche restauro.

calza befana foto 2

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
4 uova
160 g di zucchero semolato
200 g di farina 0
20 g di maizena
40 g di cocco disidratato
130 ml di latte intero
60 g di olio di semi di mais
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
Per ricoprire:
400 g di panna vegetale
160 g di formaggio spalmabile o mascarpone
100 g di zucchero a velo
Per guarnire:
confettini colorati
carbone dolce
Per farcire:
Crema spalmabile alle nocciole
Alchermes o liquore a piacere

Esecuzione:
Nella planetaria, frusta a filo, montare a lungo le uova intere con lo zucchero semolato
e il pizzico di sale.
Aggiungere lentamente l’olio di semi, poi il latte e infine le due farine setacciate insieme al lievito poi miscelate con il cocco.
Versare l’impasto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico a 170° per 40/50 minuti.
La temperatura del forno deve essere moderata per evitare l’effetto “vulcano”, cioè che la parte centrale si gonfi eccessivamente.
Aspettare che sia completamente fredda per ritagliare la calza con l’aiuto di una sagoma di cartone, poi dividerla orizzontalmente in due parti, inumidirla con il liquore, farcirla con la crema spalmabile alle nocciole stando ad ½ cm dal bordo per evitare che fuoriesca sporcando la copertura, poi ricomporla.
In una ciotola capiente, con le fruste elettriche, lavorare il formaggio spalmabile rendendolo cremoso, aggiungere la panna, lo zucchero e montare.
Con un po’ di crema alle nocciole formare il calcagno poi distribuire il composto bianco su tutta la calza pareggiando con una spatola da pasticceria.
Guarnire a piacere con confettini colorati e carbone dolce.

Ciambella con gocce di cioccolato e CocaCola

ciambella coca gocce cioccolato foto

Altra Coca Cola che gira per il frigorifero. E vai con il riciclo, sto diventando un’esperta in materia!
Questa volta, per non smentirmi, ho aggiunto gocce di cioccolato avanzate da una precedente preparazione; ne è risultato un buon dolce, unico difetto: nel mangiarlo le gocce di cioccolato si sciolgono sporcando un po’ le dita.

Ingredienti:
300 g di farina 0
100 g di zucchero (200 g se si desidera più dolce)
250 g di coca cola
3 uova
50 g di gocce di cioccolato fondente
50 g di olio di semi di mais
1bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Porre in freezer le gocce di cioccolato per evitare che in cottura si sciolgano completamente.
In una capiente ciotola setacciare insieme la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e miscelare bene.
Sulle polveri versare la coca cola, l’olio, mescolare poi aggiungere una alla volta le uova sempre mescolando. In ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.
Versare il composto in uno stampo col buco unto ed infarinato ed infornare a 180°
Fare raffreddare la ciambella nello stampo posto su una griglia prima di sfornarla.

Rustico alle nocciole

Anch’io, come Paperino, ho i miei Cip e Ciop che abitualmente mi depredano delle noccioline. In fondo li capisco e li giustifico: l’inverno è lungo e le nocciole si conservano bene, hanno un alto valore nutritivo ed energetico e sono ricche di sali minerali.
Quest’anno, però, gli scoiattoli ne hanno generosamente lasciate un po’ anche per me, perciò ho deciso di utilizzarle nella preparazione di questo dolce senza uova e burro quindi adatto anche per chi segue una dieta vegana.

rustico nocciole foto

Ingredienti per uno stampo di 25 x 10 cm.:
230 g di farina 0
75 g di nocciole sgusciate
150 g di zucchero grezzo di canna
180/190 g di acqua
1 cucchiaio di olio di mais
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Tritare finemente le nocciole nel mixer insieme allo zucchero grezzo di canna e al pizzico di sale, poi mescolare il tutto alla farina preventivamente setacciata con il lievito.
Miscelare bene le polveri con una spatola di silicone poi, sempre mescolando, aggiungere gradualmente l’acqua sino ad ottenere un composto morbido. La quantità di liquido dipende dalla farina usata. Da ultimo incorporare un cucchiaio di olio di semi di mais.
Versare l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato o rivestito di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°per 40 minuti.
Lasciare riposare in forno spento per 5 minuti poi sformare su un gratella e fare raffreddare.

Torta di zucca e noci

La zucca, un tempo usata anche come borraccia da pastori e contadini, nelle sue varie forme è un alimento molto versatile in cucina e si presta sia per preparazioni salate sia dolci. Inoltre, se intera, si conserva a lungo, mentre una volta tagliate deve essere posta in frigorifero. La mia torta non ha il bel colore giallo caratteristico di questo ortaggio a causa delle noci tritate e, soprattutto dello zucchero grezzo usato per prepararla.torta zucca noci foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

200 g di zucca pulita
200 g di farina 0
100 g di zucchero grezzo di barbabietola
2 uova
30 ml di olio di semi di mais
80 g di gherigli di noce
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di lievito istantaneo
½ bicchierino da caffè di brandy
1 pizzico di sale
un po’ di noce moscata
zucchero a velo per spolverizzare

Esecuzione:

Privare la zucca della buccia, tagliarla a cubetti e cuocerla nel microonde alla massima potenza per 10 minuti, lasciarla raffreddare poi frullarla con il pizzico di sale.
Nel mixer tritare i gherigli delle noci, insieme a due cucchiai di zucchero, tenendone da parte alcune metà per guarnire.
Setacciare la farina con il lievito, versarla nella planetaria poi aggiungere i gherigli tritati, la cannella ed una grattatina di noce moscata.
In un recipiente montare con le fruste elettriche e uova con il restante zucchero, aggiungere l’olio e, da ultimo, la purea di zucca.
Versare il composto sulle polveri, aggiungere il brandy e, con la frusta K amalgamare bene il tutto.
Rivestire di carta forno una tortiera, versarvi il composto e porre in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti circa.