Torta di ricotta e mele golden delicious

torta ricotta mele foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

300 g di farina 0
120 g di zucchero semolato (150 volendola più dolce)
250 g di ricotta vaccina
2 uova medie
2 mele golden delicious
2 cucchiai di olio di semi di Mais
2 cucchiai di succo di limone
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
latte se occorre

Esecuzione:

Versare in una capiente ciotola la ricotta, lo zucchero e il pizzico di sale, poi frullarli con le fruste elettriche sino ad amalgamare il tutto.
Sempre con le fruste in movimento aggiungere le uova una alla volta aspettando che una sia incorporata prima di aggiungere la seconda, poi il succo di limone, l’olio, le mele dopo averle sbucciate e tagliate a pezzi non troppo grandi.
Da ultimo versare la farina preventivamente setacciata con il lievito.
Il composto deve risultare cremoso, se troppo sodo aggiungere un po’ di latte.
Ungere una teglia di 24 cm (io ho usato uno staccante), versare il composto e livellarlo bene.
Infornare ad una temperatura non superiore a 180° altrimenti si gonfia troppo al centro e cuocere in forno statico per 30/40 minuti.

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Torta di mele e pere senza grassi

torta mele pere pere

Facile e veloce da preparare, anche senza burro risulta gustosa e soffice. Non avendo la pera, si può sostituire con una mela.

Ingredienti per una tortiera da 24 cm.:
250 g di farina 0
200 g di zucchero semolato
2 mele
1 pera
3 uova
1 yogurt bianco dolce o alla mela
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzetti irregolari e metterle a bagno in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Nella planetaria con la frusta a filo montare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale poi aggiungere lo yogurt e, quando è incorporato, inserire la frusta K e versare la farina setacciata con il lievito e la cannella in polvere e, da ultimo, le mele a pezzetti dopo averle ben scolate dall’acqua.
Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno poi guarnire la superficie con la pera sbucciata e tagliata a fettine.
Cospargere la frutta con un po’ di zucchero semolato ed infornare a 180° per 50 minuti o sino a quando uno stecchino esce asciutto.
Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla.

Mele, offese e monumenti

“Ch’at véggna un azidänt a te e a chi t’a dè la maila còta”
“Accidenti a te e a chi ti ha dato la mela cotta” si sente esclamare sempre più raramente a Bologna e, nel caso, si tratta di una persona anziana.
Così si diceva un tempo per mandare qualcuno “a quel paese”. Sembrerebbe una facezia, invece era una grave offesa, perché, quando gli omogeneizzati erano ancora da venire, le madri, soprattutto nelle zone rurali, svezzavano i bambini proprio con questo frutto, quindi si può ben comprendere la vera natura del detto.
Sempre a proposito di svezzamento, anni fa mi fu raccontato da un’anziana ex contadina che, quando era giovane, per abituare i bambini a rinunciare al latte materno venivano mandati per qualche tempo presso parenti. Un altro metodo, più drastico, era quello di tingere i seni con la fuliggine del camino così da spaventare i piccini quando, frugando tra le vesti materne, scoprivano che la loro fonte di cibo era diventata nera.
Sempre a proposito di mele, una curiosità per chi non è di Bologna.
Negli anni ‘50 fu commissionato agli scultori Alfredo Cosentino e Giovanni Molteni un monumento che rappresentasse la famiglia da porre in Piazza VIII Agosto.
L’opera non piacque ai Bolognesi che gli affibbiarono il nomignolo di “al rusgån”, “il torsolo di mela” e così è conosciuto anche al giorno d’oggi.
La mela cotta è buona, ma sola soletta è un po’ triste, quindi perché non arricchirla un po’ con una preparazione veloce, facile ma che la trasforma quasi in un piccolo dolce?

mela ricotta foto

Ingredienti per 4 persone:
4 mele golden delicious
4 cucchiai di ricotta vaccina,
4 cucchiaini di zucchero
un po’ di uvetta ammollata nel rum
un pizzico di cannella in polvere

Esecuzione:
Lavare accuratamente le mele, con un leva torsoli svuotare la parte centrale, metterle in una teglia adatta al microonde e cuocerle coperte a 720 W per 8/10 minuti. [Il tempo dipende dalla potenza del forno quindi conviene controllare] Lasciarle raffreddare.
In una terrina amalgamare la ricotta con lo zucchero, l’uvetta e la cannella, poi distribuire il composto all’interno delle mele preventivamente poste nelle ciotole in cui verranno servite.

Al Savaùr – Il Sapore

La prima ricetta conosciuta di questa preparazione risale al 1644, attribuita all’agronomo Vincenzo Tanara, da allora è rimasta praticamente invariata.
Tre sono i requisiti fondamentali: mosto d’uva, mele o pere cotogne, assenza totale di zucchero.
Di origine contadina, il Sapore veniva preparato per utilizzare la frutta rimasta sugli alberi a fine estate perché non completamente matura o con difetti che non ne permettevano la vendita; lo zucchero, invece, doveva essere acquistato, era quindi prezioso.
A Bologna al Savaùr viene utilizzato nella preparazione di pinze, panoni e raviole, ma anche per accompagnare bolliti e formaggi stagionati per il suo gusto leggermente acidulo.
Questa mia non è una ricetta codificata, la confettura è stata preparata con quello che avevo a disposizione: l’uva fragola e le cotogne provengono dal giardino, per la frutta restante ho saccheggiato la fruttiera.

sapore 2018 foto

Ingredienti:
1 litro e mezzo di succo di uva fragola
1 Kg e mezzo di mele cotogne pesate pulite
1 kg di frutta mista( 2 pesche, 5 prugne grosse, mele q.b.)
qualche pezzo di scorza essiccata di melone e arancia
Alcune fettine di zucca essiccata
½ cucchiaino di cannella in polvere

Esecuzione:
Lavare con cura l’uva fragola (la mia non è trattata), sgranarla, versare gli acini in una capace pentola, con il batticarne schiacciarne una parte e bollire per una decina di minuti per intenerire un po’ la buccia che è piuttosto dura.
Lasciare intiepidire, poi, indossando guanti idonei al contatto con alimenti perché l’uva macchia, schiacciare con le mani gli acini sino a ricavarne tutto il succo; porre il tutto in uno scola pasta e lasciare colare il sugo. Non usare il passa verdura perché frantumerebbe i semi che risulterebbero fastidiosi.
Versare il succo ottenuto in una capace pentola e portare ad ebollizione insieme alle scorze di arancia di melone e alla polpa essiccata di zucca.
Nel frattempo preparare la frutta lavandola, sbucciandola, privandola di noccioli e semi.
Tagliarla a pezzetti e aggiungerla al mosto in ebollizione iniziando da quella più dura (le cotogne).
Mescolare spesso utilizzando un cucchiaio di legno dal manico lungo.
Non è facile determinare il tempo di cottura, dipende dalla densità del mosto e dalla qualità della frutta utilizzata, a me sono occorse circa 9 ore anche se non consecutive.
È possibile, infatti, spegnere e riprendere la bollitura anche il giorno successivo.
Poco prima di spegnere aggiungere la cannella.
Per determinare la cottura conviene fare la cosiddetta prova del piattino: un po’ di composto lasciato cadere su un piattino freddo non deve scorrere.
Versare il sapore ancora bollente in vasi a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati, chiuderli immediatamente, capovolgerli per 5 minuti, raddrizzarli, avvolgerli in un panno e aspettare che si raffreddino prima di etichettarli e riporli in dispensa.
Se ben preparato il sapore si conserva inalterato per anni.

Torta di mele all’olio

Torta mele olio foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
250 g di farina 00
100 g di zucchero semolato
2 uova
80 g di olio di semi di mais
2 mele (circa 400 g)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero per guarnire
latte q.b.

Esecuzione:
Setacciare la farina con il lievito.
Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve questi ultimi con un pizzico di sale.
In una terrina, con una spatola di silicone, mescolare i tuorli con lo zucchero poi aggiungere poco alla volta, sempre mescolando, l’olio.
Versare la farina e tanto latte quanto ne occorre per ottenere un impasto abbastanza sodo.
Aggiungere 1/3 degli albumi montati a neve, amalgamare velocemente poi aggiungere i restanti mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.
Rivestire di carta forno una tortiera versarvi l’impasto, livellarlo ed infilarvi le mele di costa dopo averle tagliate a fette sottili.
Cospargere la superficie con un cucchiaio di zucchero ed infornare a 180° per circa 50 minuti.

Strudel classico trentino

strudel foto

Volendo preparare un dolce che non prevedesse l’uso dello zucchero, ho optato per questo strudel trovato in un dépliant del “Consorzio Melinda”.
Alla ricetta ufficiale, ideata da Cristian Bertol, il simpatico chef della Val di Non noto a tutti per la sua partecipazione alla “Prova del cuoco”, ho apportato qualche piccola modifica per adeguarla alle mie esigenze.
Il nome riportato è quello dato dal Consorzio a questa ricetta, tuttavia occorre specificare che di questo dolce esistono innumerevoli varianti sia nella preparazione della pasta sia in quella del ripieno. Difficile dire quale sia l’originale, questa è senza dubbio una delle ricette più “povere”, tuttavia accontenta chi, pur essendo goloso, può mangiare pochi dolci.

Ingredienti:
Per il ripieno:
4 mele Renetta (io 3 per un totale di 600 g circa)
1 cucchiaio di zucchero (non messo)
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
2 noci di burro
Per la Pasta Matta:
250 g di farina 00
12,5 cl di acqua (non è bastata)
50 g di olio di semi (Mais)
1 cucchiaio di aceto di mele
1 noce di burro (piccola)
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, aggiungervi (il cucchiaio di zucchero, non l’ho messo), l’uvetta (io l’ho lavata e lasciata a bagno in acqua per 10 minuti), i pinoli e scottare il tutto con una noce di burro in una padella antiaderente facendo attenzione a non cuocere troppo le mele.
Lasciare raffreddare il ripieno e nel frattempo preparare la Pasta Matta.
Amalgamare con cura, con una impastatrice o in una ciotola, 250 g di farina 00, l’acqua, l’olio di semi di Mais, l’aceto di mele, una noce di burro a temperatura ambiente ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, simile alla pasta per la pizza.
Stendere l’impasto con un mattarello, per renderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare. Al posto della classica spianatoia ho utilizzato un tappeto di silicone utile per aiutarsi ad arrotolare la pasta al momento di formare lo strudel.
Disporre il composto sulla pasta, ripiegare verso l’interno i bordi superiore ed inferiore per alcuni centimetri ed arrotolare chiudendo con cura il lembo superiore.
In un tegamino sciogliere la noce di burro restante e spennellare la superficie del dolce.
Infornare a 200° e cuocere per 15/20 minuti.
Lo strudel, a mio parere, risulta migliore se si lascia raffreddare altrimenti l’interno sa “di mela cotta”.
La Pasta Matta, croccante il primo giorno, poi si è inumidita diventando un po’ molle, ma sempre gradevole.

Dolce ricco alle mele

torta mele ricca 1

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
200 g di farina 00
120 g di zucchero
40 g di burro
2 uova
300 g di mele renette
40 g di uvetta
20 g di pinoli
10 g di lievito per dolci
scorza grattugiata di ½ limone
1 pizzico di sale
1/3 di cucchiaino di cannella in polvere
un po’ di zucchero semolato per guarnire

Esecuzione:
Nella planetaria montare, con la frusta K, le uova con lo zucchero ed il burro ammorbidito sino ad ottenere una crema soffice.
Grattugiare la scorza del limone ed aggiungerla al composto sempre con la frusta in funzione, poi unire il sale.
Setacciare la farina con il lievito, aggiungerla al composto insieme alla cannella, poi amalgamare il tutto molto bene.
Lavare, sbucciare, togliere il torsolo alle mele e affettarle sottilmente, bagnarle con acqua e limone per evitare che anneriscano poi aggiungerne una metà all’impasto insieme all’uvetta, precedentemente ammollata per una decina di minuti in acqua e strizzata e ai pinoli.
Togliere la frusta K e mescolare con una spatola di silicone.
Imburrare e infarinare una teglia di 24 cm di diametro, versarvi l’impasto livellandolo bene poi ricoprirlo con le restanti fettine di mele.
Porre in forno preriscaldato a 180° e cuocere per 60/70 minuti.
Spegnere il forno, spargere sulle mele un po’ di zucchero semolato e lasciare il dolce all’interno per altri 5 minuti.
Sfornare e lasciare intiepidire prima di estrarlo dalla teglia.