Torta auguri 73

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
150 g di farina 00 o per dolci
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
100 ml di latte
50 ml di olio di semi di mais
40 g di cocco essiccato raspato
1 bustina di lievito per torte
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
Per farcire:
80 g di mascarpone o formaggio spalmabile
50 ml circa di panna zuccherata
250 g di crema spalmabile alle nocciole
Alchermes per la bagna
Per ricoprire la torta:
160 g di mascarpone o formaggio spalmabile
250 ml di panna zuccherata
100 g di zucchero a velo
Savoiardi per il bordo
Esecuzione:
Nella planetaria con la frusta a filo montare per 8/10 minuti le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale sino a farle “scrivere”.
Aggiungere lentamente l’olio di semi e il latte. Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato, miscelarla con il cocco e versarla nella planetaria facendo funzionare sino ad ottenere un composto fluido ma ben amalgamato.
Versare l’impasto in una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico a 160/170° per 40 minuti circa.
Quando la torta è completamente fredda tagliarla in due parti poi inumidire la parte inferiore con l’Alchermes.
Versare in una ciotola capiente il mascarpone e lavorarlo un po’ con le fruste elettriche prima di aggiungere lo zucchero a velo e la panna e montare il tutto.
In una seconda ciotola versare la crema alle nocciole ed aggiungere una parte della recedente lavorazione.
Spalmare la crema ottenuta sulla base, riposizionare la parte superiore ed inumidirla con altro Alchermes prima di ricoprirla con la restante crema. Adornare la superficie a piacere e rivestire il bordo con i savoiardi.

Mattonella dolce senza cottura

Voglia di dolce e poco tempo a disposizione per prepararlo? Ecco qua una ricetta per cui non occorrono grandi capacità in quanto facilissima e che richiede solo l’utilizzo di un capace mixer oltre, naturalmente, agli ingredienti che sono pochi ma che permettono la realizzazione di un dolce che, solitamente, piace a tutti e può essere confezionato con largo anticipo e conservato in freezer.

Ingredienti per 4/5 persone:
150 g di biscotti savoiardi
100 g di amaretti secchi
2 o 3 cucchiai di Marsala secco
100 g di mascarpone
6 cucchiai di confettura di albicocche
burro per lo stampo
panna per guarnire

Esecuzione:
Inserire nel mixer il coltello di acciaio e introdurre per primi i savoiardi. Fare funzionare a velocità III il tempo necessario per ridurre un po’ il volume.
Aggiungere gli amaretti, rimettere in funzione per pochi secondi poi versare gli altri ingredienti e miscelare sino ad ottenere un composto omogeneo.
Ungere con un po’ di burro la carta da forno con cui foderare uno stampo da plum-cake da cm 22 x 11, versare il composto livellandolo bene.
Mettere il dolce in freezer per almeno 2 ore o sino al momento di portarlo in tavola tagliato a fette guarnite con panna montata non zuccherata.

Gli “svanzugli” – Gli avanzi di cibo

“I svanzói tåccan sänper a me” Ripeteva sempre mia madre quando a tavola comparivano cibi rimasti da un precedente pasto soprattutto se preparato dalla cognata. Non era vero perché in famiglia si condivideva tutto, quindi anche gli avanzi a meno che qualcuno non si offrisse spontaneamente di consumarli. A lei piaceva lamentarsi e tutti la lasciavano dire.
Negli ultimi mesi della Prima Elementare la maestra ci assegnava spesso come compito la composizione di qualche pensierino. Esauriti i vari “la mia mamma è bella, è buona” ecc… non sapendo cosa scrivere, ricordandomi delle lamentele materne vergai in bella calligrafia: “La mia mamma mangia sempre gli svanzugli”.
La maestra, di origine trentina, non capì di quale gustoso piatto si trattasse e chiese spiegazione alla mamma.
Nel corso degli anni ci abbiamo riso sopra tante volte, ma quel giorno scoppiò una piccola bufera domestica. Ma che colpa avevo io se sentivo spesso questa “litania”?!
Questo episodio mi sovviene alla mente e mi strappa un sorriso ogni volta che mi dedico “all’arte” del riciclo come quando ho preparato queste coppette riutilizzando rimanenze di precedenti preparazioni.

Sopra ad un biscotto inumidito con alchermes ho messo un composto di panna e mascarpone e una abbondante cucchiaiata di crema spalmabile alle nocciole, ingredienti rimasti da una torta di compleanno. Su tutto ho sbriciolato un amaretto.
Più semplice ed economico di così!…

svanzugli 1 foto

Il tiramisù – ricetta originale del ristorante “Le Beccherie” di Treviso

Sono numerose le città italiane che si contendono le origini del tiramisù, tuttavia la ricetta codificata come originale perché la prima ad essere scritta è quella del ristorante “Le Beccherie” di Treviso.
In origine il dolce aveva una forma rotonda e veniva servito ai clienti in spicchi.
In questa occasione ho voluto riproporre la ricetta originale con una piccola variante: ho aggiunto un po’ di Marsala per poter pastorizzare le uova che, da tempo, non utilizzo più crude.

Tiramisù originale foto

Ingredienti per 5 persone:
6 tuorli d’uovo
250 g di zucchero semolato
500 g di mascarpone
500 ml di caffè
30 savoiardi
polvere di cacao amaro
4 cucchiai di Marsala secco [aggiunta personale]

Esecuzione:
Preparare il caffè con la moka e lasciarlo raffreddare il una larga scodella.
Battere i tuorli con una frusta a mano o elettrica unendovi gradatamente lo zucchero sino ad ottenere una spuma ben montata. [A questo punto, allontanandomi dalla ricetta tradizionale ho aggiunto 4 cucchiai di Marsala ed ho pastorizzato le uova a bagnomaria portandole a 82° lasciandole poi raffreddare prima di procedere oltre].
Incorporare il mascarpone fino ad ottenere una crema densa e ben amalgamata.
Bagnare uno alla volta i savoiardi nel caffè che deve essere leggero, amaro e a temperatura ambiente. Distribuirne uniformemente 15 in una terrina e coprirli con la crema di uova e mascarpone. Ripetere l’operazione con i restanti 15 e terminare con uno strato di cacao amaro. [Io l’ho spolverizzato sopra solo poco prima di portarlo in tavola].
Mettere il tiramisù a raffreddare in frigorifero per almeno un paio di ore prima di servirlo.