Biscotti alla zucca per Halloween

zucca

Non è tradizione della mia famiglia festeggiare Halloween, di solito mi limito ad acquistare dei dolcetti da donare ai tanti bambini che vengono a suonare alla porta, poiché, anche se per me è una serata normale, i piccoli non vanno delusi.
Quest’anno, però, ho deciso di approfittare di questa occasione per preparare i biscotti alla zucca, ortaggio tipico di questo periodo.

biscotti zucca

Ingredienti per 40 biscotti:
240 g di purea di zucca
280 g di farina 00
280 g di fecola di patate
240 g di zucchero di canna chiaro
240 g di burro fuso
8 grammi di lievito per dolci
60 g di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Lavare la zucca sotto acqua corrente, asciugarla, tagliarne a grossi spicchi circa 500 g per ottenerne dopo la cottura 240 g di purea.
Cuocerla nel microonde con un cucchiaio di acqua per 8 minuti a 900 W o, in alternativa a vapore sino a quando non risulterà morbida.

zucca microonde

Lasciare intiepidire poi, con l’aiuto di un cucchiaio, ricavare la polpa, schiacciarla con una forchetta e porla in un colino per almeno 60 minuti per farle perdere il liquido in eccesso.
Setacciare la farina con l’amido e il lievito, versarla nella planetaria o in una ciotola molto capiente, aggiungere lo zucchero e mischiare.
Frullare la zucca, unirla alle polveri, poi versare il pizzico di sale, il burro liquefatto e freddo.
Amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido a cui andranno aggiunte le gocce di cioccolato dopo averle poste per almeno 60 minuti in freezer per evitare che si sciolgano in cottura.
Tenendo a portata di mano una bacinella di acqua in cui immergere regolarmente le mani formare delle palline di impasto che vanno posizionate in una teglia rivestita di carta forno distanziate tra loro perché cuocendo si appiattiranno.
Infornare a 180° per 11 – 15 minuti, dipende dalla grandezza dei biscotti.
Vanno tolti dal forno ancora un po’ teneri perché si induriscono mentre si raffreddano sulla gratella.

4 Ottobre festa di San Petronio Patrono di Bologna

petronio regge bo

basilica S . petronio

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna,
e il colle sopra bianco di neve ride.

 È l’ora soave che il sol morituro saluta
le torri e ‘l tempio, divo Petronio, tuo;
 
le torri i cui merli tant’ala di secolo lambe,
e del solenne tempio la solitaria cima.

Inizio della poesia “Nella piazza di San Petronio” in cui il grande poeta Giosuè Carducci ricorda il Santo protettore di Bologna rendendo omaggio alla città in cui è vissuto, ha insegnato ed è morto.
Il 4 ottobre la città festeggia il suo santo patrono: Petronio, che fu l’8° vescovo dal 431 al 450.
Poco si sa con certezza della vita di questo santo, non si conosce né la data né la località di nascita che fu forse la Spagna, ma la sua esistenza è suffragata da vari elementi narrativi e soprattutto dalla tomba scoperta nella chiesa di Santo Stefano il 4 ottobre 1141. da qui la decisione di festeggiarlo in tale data.
Precedentemente il patrono della città era San Pietro, a cui è dedicata la cattedrale; fu il libero Comune di Bologna a decidere di elevare San Petronio al ruolo principale della città in contrapposizione a San Pietro simbolo del potere temporale dei papi.
In occasione della festa del Santo patrono un tempo a Bologna era tradizione preparare un pane a lui dedicato che veniva offerto agli amici in visita il pomeriggio accompagnato da un buon bicchiere di vino.
Amo le tradizioni della mia città, perciò in questo giorno di festa non manco di preparare:

IL PANE DI SAN PETRONIO

pane san Petronio

Ingredienti:

400 g di farina 0
100/150 ml di acqua
7 g di lievito liofilizzato
5 g di olio evo
5 g di sale
50 g di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai di latte

Per farcire:
100 g di prosciutto crudo di Parma

Esecuzione:

Setacciare la farina per arieggiarla poi versarla nella planetaria, aggiungere i restanti ingredienti tenendo il sale lontano dal lievito ed impastare sino ad ottenere un composto ben amalgamato.
La quantità di acqua da usare dipende dall’assorbimento della farina quindi conviene tenerne un po’ da parte e aggiungerla poco alla volta.
Versare l’impasto su una spianatoia, impastare velocemente con le mani e formare una palla liscia e compatta, schiacciarla leggermente, incidere la superficie con un taglio a croce, porre in luogo riparato, coprire e lasciare lievitare per un’ora.
Rilavorare la pasta e lasciarla riposare per altri 10 minuti poi lavorarla ancora e stenderla con il mattarello ottenendo un disco ovale sulla cui superficie andrà steso il prosciutto crudo.
Arrotolare il disco farcito e chiuderlo ad anello unendo le due estremità, sistemarlo su una teglia da forno o in uno stampo da ciambella, con un coltello fare dei tagli profondi su tutta la superficie così che in cottura si aprano lasciando intravvedere il prosciutto.
Fare lievitare per 30 minuti poi infornare in forno preriscaldato a 180° per 30/40 minuti.
Sformare, lasciare raffreddare su una gratella.
Servire il Pane di San Petronio freddo.