Crescente con la pancetta – Carsänt a la panzatta

crescente pancetta foto

Ingredienti:
400 g di farina 0
50 g di pancetta stesa
1 bustina di lievito di birra
70 g di olio evo
200/250 ml tra latte e acqua
1 cucchiaino di sale

Esecuzione:
Mettere la farina, il lievito, l’olio e il sale e una parte di latte e acqua nella planetaria, gancio impastatore, fare funzionare e aggiungere poco alla volta il latte e l’acqua tenuti da parte sino ad ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
Formare una palla e lasciare riposare almeno 2 ore (anche nella planetaria)
Trascorso il tempo rimettere in funzione ed aggiungere la pancetta dopo averla tagliata a dadini.
Estrarre la pasta dalla planetaria, porla su una spianatoia e impastare per alcuni minuti con le mani sino a quando la pancetta non risulterà ben distribuita.
Con il mattarello stendere la pasta in un rettangolo dello spessore di circa 2 mm.
Ungere con olio evo una teglia da forno e distendervi sopra la pasta aiutandosi con il mattarello.
Con la punta di un coltello affilato o con un cutter incidere la superficie formando delle losanghe.
Lasciare lievitare per almeno un’altra ora o sino al raddoppio se la si vuole alta.
Infornare a 250° per 5 minuti, poi abbassare a 190°/200° e lasciare cuocere per 30 minuti.

Crescente al forno con strutto

Solitamente lo strutto lo uso solo per friggere certi cibi come i dolci di carnevale, o le crescentine ma questa volta ho voluto provare una vecchia ricetta che prevede l’utilizzo di questo ingrediente all’interno della pasta e devo dire che mi è piaciuto. Sarà perché la quantità di strutto è limitata e non è stato aggiunto altro grasso, comunque la crescente non è risultata unta.

crescente strutto foto

Ingredienti:
500 g di farina 0
100 ml di latte
100/150 ml di acqua (dipende dalla farina)
1 bustina di lievito liofilizzato o 25 g di lievito di birra fresco
70 g di strutto freschissimo
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
un po’ di olio evo, acqua e rosmarino tritato per spennellare
olio evo per la teglia

Esecuzione:
Se si usa il lievito di birra fresco metterlo in una tazza insieme allo zucchero e scioglierlo con un po’ di acqua o latte intiepiditi, poi unire un po’ di farina per ottenere una pastella morbida che va lasciata riposare per una decina di minuti prima di aggiungerla al resto degli ingredienti.
Se si usa il lievito liofilizzato attenersi alle istruzioni perché alcuni tipi vanno sciolti nell’acqua, altri versati direttamente nella farina. Io ho utilizzato quest’ultimo.
Setacciare la farina e versarla nell’impastatrice o sulla spianatoia (tagliere per i Bolognesi), fare un buco al centro, versare il lievito o la pastella, lo strutto, il latte tiepido, una parte dell’acqua ed iniziare ad impastare, aggiungendo la restante acqua a seconda della necessità. Quando l’impasto comincia a legare aggiungere il cucchiaino di sale e continuare a lavorarlo sino a quando risulterà liscio e ben incordato.
Sistemarlo in una ciotola infarinata, inciderlo con un taglio a croce, coprirlo con un canovaccio e porlo a lievitare per circa 2 ore in un luogo riparato.
Quando l’impasto sarà ben cresciuto stenderlo con il mattarello, sistemarlo in una teglia da forno unta di olio evo e lasciarlo nuovamente lievitare per almeno 30 minuti.
Poco prima di infornare miscelare in un bicchiere un po’ di acqua con olio evo, sale e rosmarino tritato e, con l’aiuto di un pennello, spennellare la superficie della crescente.
Infornare a forno preriscaldato a 250° per 5 minuti poi abbassare a 200° e proseguire la cottura per altri 20/25 minuti o sino a quando la superficie non risulterà dorata.

Crescente semi integrale al forno

Venerdì sera, per cena uova al tegamino. Delusione.
Però nell’aria aleggia un certo profumino che non è proprio quello delle uova in cottura… Infatti, da sotto la campana dove è stata riposta per proteggerla dagli assalti canini, spunta fuori una invitante, profumata crescente per arricchire quella che, all’apparenza, si presentava come una magra cena. A noi le uova piacciono, ma se accompagnate da un bel pezzo di crescente sono ancora migliori, se poi per l’impasto si usa una parte di farina integrale ci guadagna anche la salute (forse).

crescente semi integra foto

Ingredienti:
200 g di farina 0
200 g di farina integrale
1 bustina di lievito di birra da 7 g
70 g di olio evo
100 ml di latte
100 ml di acqua (circa)
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero

Esecuzione:
Mettere la farina, il lievito, l’olio lo zucchero e il latte nella planetaria, gancio impastatore, fare funzionare, aggiungere il sale e poco alla volta l’acqua sino ad ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
Formare una palla e lasciare riposare almeno 2 ore coperto sulla spianatoia.
Trascorso il tempo con il mattarello stendere la pasta in un rettangolo dello spessore di circa 2 mm.
Ungere con olio evo una teglia da forno e distendervi sopra la pasta aiutandosi con il mattarello.
Lasciare lievitare per almeno un’altra ora o sino al raddoppio se la si vuole alta.
Con la punta delle dita fare delle buchette abbastanza profonde, miscelare un po’ di olio evo con poca acqua e sale e, aiutandosi con un pennello, stenderlo sulla superficie. Spargere qualche grano di sale grosso, infornare a 250° per 5 minuti, poi abbassare a 200° e lasciare cuocere per 30 minuti a forno statico.