Focaccia di cipolle rosse con impasto al latte

Ingredienti per una teglia di 24-26 cm:
Per la pasta:
300 g di farina 0
150 ml di latte
5 g di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero
Per il ripieno:
300 g di cipolle rosse
3 cucchiai di olio evo
80 g di formaggio spalmabile
1 uovo
1 cucchiaio di aceto di vino
1 cucchiaino di zucchero
sale grosso
pepe di mulinello

Esecuzione:
Intiepidire il latte. Setacciare la farina e versarla nella planetaria insieme al lievito e allo zucchero.
Inserire la frusta a gancio e iniziare ad impastare aggiungendo il latte e, da ultimo, il sale.
Estrarre l’impasto, porlo sulla spianatoia e lavorarlo con le mani sino ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato che dovrà riposare coperto per almeno 1 ora.
Nel frattempo mondare le cipolle, affettarle finemente e farle appassire nell’olio evo aggiungendo 1 cucchiaino di sale grosso, 1 di zucchero, 1 cucchiaio di aceto di vino e pepe nero di mulinello.
Lasciare raffreddare.
Sbattere l’uovo con il formaggio spalmabile, aggiungere le cipolle e miscelare il tutto.
Stendere la pasta nella teglia rivestita di carta forno, versare il ripieno e lasciare lievitare per altre 30 minuti prima di infornare a 180° per 30/40 minuti.
Si può gustare sia tiepida sia fredda.
Volendo la pasta più sottile utilizzare una teglia di 28-30 cm.

Filoncini di pane al latte

Solitamente per preparare il pane utilizzo il mio lievito madre, ma, talvolta, soprattutto se non è ancora pronto, uso, come in questo caso, il lievito di birra liofilizzato.
La principale differenza consiste nella durata: il lievito madre fa si che il pane resti morbido e fragrante per alcuni giorni, cosa che non avviene con quello di birra.

filoncini al latte foro

Ingredienti:
250 g di farina 0
300 g di Manitoba
250 g di latte intero
50 g di olio evo
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaino di zucchero

Esecuzione:
Inserire nella planetaria, frusta a gancio, il latte, l’olio, lo zucchero ed il lievito e far funzionare per alcuni secondi. Nel frattempo setacciare insieme le due farine, aggiungerle ai liquidi, rimettere in funzione e da ultimo versare il sale.
Quando l’impasto sarà ben incordato estrarlo, dividerlo in due parti uguali e lasciarlo riposare in luogo riparato per circa 45 minuti affinché lieviti.
Riprendere i due impasti, dare loro una forma allungata, depositarli su una teglia rivestita di carta forno e lasciarli lievitare sino al raddoppio.
Con un po’ di latte spennellare la superficie ed infornare a 250° per 5 minuti poi abbassare a 200° per circa 20 minuti.

Le mie Mantovanine

La Mantovana, come si desume dal nome, è un pane tipico di Mantova e provincia caratteristico per il taglio che, in cottura, lo fa aprire.
Viene preparato con farina di grano tenero ed una scarsa idratazione che lo rende secco mentre la presenza di strutto gli dona croccantezza. Ho usato il diminutivo nel titolo di questa ricetta perché, per mia comodità, ho confezionato panini più piccoli di quelli che normalmente si acquistano dal fornaio.

Ingredienti per 8 panini:
400 g di farina 00
100 g di Manitoba
1 bustina di lievito di birra
230 ml di acqua circa
1 cucchiaio di strutto freschissimo
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale

Esecuzione:
Setacciare insieme le due farine, versarle nella planetaria, aggiungere il lievito liofilizzato, il miele, l’acqua tenendone da parte un po’ da aggiungere se occorre, e iniziare ad impastare. Quando il panetto comincia a formarsi aggiungere lo strutto e da ultimo il sale.
L’impasto deve risultare sodo.
Versarlo sulla spianatoia, coprirlo e lasciare lievitare per almeno 30 minuti prima di tagliarlo in 8 pezzi.
Con l’aiuto del mattarello tirare ogni pezzo sino ad ottenere una striscia lunga e stretta che va arrotolata cercando di fare uscire poco l’impasto ai lati.
Disporre le Mantovanine su una teglia e porle in forno appena intiepidito lasciandole lievitare per circa altri 30 minuti. Subito prima di infornare con un taglierino praticare un taglio su tutta la lunghezza.
Scaldare il forno a massimo con sul fondo un pentolino di acqua, aspettare 10 minuti prima di abbassare a 200°. Cuocere per 20/30 minuti a seconda del forno e della colorazione desiderata.

Pizza rettangolare in teglia

Di solito la pizza la preparo rotonda e la cuocio nel fornetto Ferrari così ciascuno di noi può farcirla a seconda del proprio gusto, ma l’altro giorno mi è venuta voglia di quella più alta e soffice, perciò, nonostante il caldo estivo, ho acceso il forno ed ecco qua il risultato.

pizza in teglia foto

Ingredienti:
Per l’impasto:
250 g di farina 0
250 g di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
280/300 g di acqua
Per farcire:
400 g di mozzarella
Passata di pomodoro
Salsiccia sbriciolata
origano.

Esecuzione:
In una ciotola miscelare il lievito con le 2 farine e lo zucchero, aggiungere il sale e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto liscio ed m
omogeneo.
Lasciare lievitare per circa 60 minuti o sino al raddoppio poi stenderlo su una teglia rettangolare preventivamente unta con poco olio.
Farcire la pizza a piacimento poi lasciarla lievitare per altri 30/60 minuti sino al raddoppio.
Cuocere per 5 minuti in forno pre riscaldato a 240° (o alla massima potenza) poi abbassare a 220° e proseguire la cottura per atri 10/15 minuti.

Grissini semi integrali al sesamo

Fonte di minerali, soprattutto calcio, e vitamine, i semi di sesamo sono efficaci antiossidanti e si prestano ad essere usati in tante preparazioni dando un tocco diverso a tanti piatti sia che si usino al naturale sia che vengano leggermente tostati per renderli più fragranti.

grissini semintegrali foto

Ingredienti:
125 g di farina 0 macinata a pietra
125 g di farina integrale macinata a pietra
140/150 g di acqua
5 g di lievito di birra liofilizzato
30 g di olio evo
4 g di sale
½ cucchiaino di zucchero
15 g di semi di sesamo

Esecuzione:
Setacciare la farina 0, mischiarla a quella integrale e versarle entrambe nella planetaria dopo aver montato il gancio impastatore.
Aggiungere il lievito, lo zucchero e, con il gancio in movimento a velocità 2, poco alla volta l’acqua. Quando l’impasto comincia ad incordare versare l’olio evo, i semi di sesamo e, per ultimo, il sale.
L’impasto deve essere morbido ma non appiccicare alle mani, quindi occorre fare attenzione nel versare l’acqua che potrebbe non occorrere tutta.
Estrarre il panetto dalla planetaria e, utilizzando un mattarello, stenderlo all’altezza di 1 cm poi tagliarlo a strisce che devono essere fatte scorrere sotto le dita per arrotolarle un po’.
Deporre i grissini su una teglia rivestita di carta forno e porre a lievitare in un luogo tiepido sino al raddoppio.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20/30 minuti.