La colomba di Anna Moroni

“Di Marzo ai 22 vien la Pasqua più bassa, d’Aprile ai 25 ci arriva e mai li passa”.
“Pasqua non v’è se la luna di Marzo non è”.
Una vecchia filastrocca, la prima, ed un proverbio che ci ricordano che la Pasqua è una festa che cambia data poiché viene collocata nella prima domenica dopo il plenilunio di Marzo che cade sempre dopo il 21 del mese, equinozio di primavera, ed entro il 25 Aprile.

Per questa festività sulle tavole non può mancare la colomba, una tradizione abbastanza recente ma molto amata dagli Italiani.
Alcuni anni fa Anna Moroni la presentò alla “Prova del cuoco”. Poiché la ricetta è abbastanza semplice, qualche giorno fa l’ho voluta provare per, eventualmente, prepararne poi una per il giorno di Pasqua.
È ottima, ma non ha nulla a che vedere con il tradizionale dolce di cui ha solo l’aspetto: consistenza sofficità e sapore sono quelli di una torta, pertanto, per il pranzo pasquale preparerò la mia solita colomba con il lievito madre come richiede la vera ricetta.

colomba A Moroni x blog foto

Ingredienti per stampo da 750 g.:
3 uova
100 g di burro
200 g di zucchero
50 g di mandorle amare
350 g di farina 00
200 g circa di latte
100 g di arancia candita
buccia di 1 arancio e di 1 limone grattugiati
1 bicchierino di liquore Amaretto
2 bustine di lievito per torte salate
(in alternativa 2 bustine di lievito per dolci)
2 pizzichi di sale
Per decorare:
100 g di mandorle
granella di zucchero

Esecuzione:
Lavorare il burro con lo zucchero, poi aggiungere i tuorli uno alla volta, aggiungendo il successivo quando il precedente è amalgamato.
Unire le scorze di limone ed arancio, il liquore Amaretto, l’arancia candita a cubetti, le mandorle amare polverizzate, un pizzico di sale.
Setacciare la farina con il lievito ed incorporarla al composto alternandola con il latte.
Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale poi incorporarli al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Versare il composto nello stampo da 750 g poi cospargere la superficie con le mandorle e la granella di zucchero.
Infornare a 180°, forno statico, per circa 60°.
NOTA: non utilizzare la glassatura tradizionale perché l’impasto non la regge e in cottura non lieviterebbe a sufficienza.

Annunci

Torta di ricotta e mele golden delicious

torta ricotta mele foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:

300 g di farina 0
120 g di zucchero semolato (150 volendola più dolce)
250 g di ricotta vaccina
2 uova medie
2 mele golden delicious
2 cucchiai di olio di semi di Mais
2 cucchiai di succo di limone
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
latte se occorre

Esecuzione:

Versare in una capiente ciotola la ricotta, lo zucchero e il pizzico di sale, poi frullarli con le fruste elettriche sino ad amalgamare il tutto.
Sempre con le fruste in movimento aggiungere le uova una alla volta aspettando che una sia incorporata prima di aggiungere la seconda, poi il succo di limone, l’olio, le mele dopo averle sbucciate e tagliate a pezzi non troppo grandi.
Da ultimo versare la farina preventivamente setacciata con il lievito.
Il composto deve risultare cremoso, se troppo sodo aggiungere un po’ di latte.
Ungere una teglia di 24 cm (io ho usato uno staccante), versare il composto e livellarlo bene.
Infornare ad una temperatura non superiore a 180° altrimenti si gonfia troppo al centro e cuocere in forno statico per 30/40 minuti.

Tondini al bicarbonato – Ciambelline facili e veloci

tondini al bicarbonato foto

Ingredienti per circa 40 ciambelline:
500 g di farina 0
200 g di zucchero semolato
1 uovo e 1 tuorlo
70 g di burro ammorbidito
1 pizzico di sale
10 g di bicarbonato alimentare
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di buccia di arancia essiccata e polverizzata
latte q.b.

Esecuzione:
Setacciare la farina con il bicarbonato poi inserire nella planetaria tutti gli ingredienti ad eccezione del sale che va aggiunto quando l’impasto inizia a prendere consistenza.
Impastare velocemente con la frusta a foglia aggiungendo il latte necessario ad ottenere una pasta abbastanza consistente da essere lavorata a mano.
Estrarla e lavorarla un po’ con le mani, formare una palla e farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo riprenderla, staccarne dei pezzetti con cui fare dei cilindretti da chiudere a ciambella.
Disporre le ciambelline su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12/15 minuti sino a quando non appaiono dorate.
Devono uscire dal forno ancora un po’ tenere perché induriscono nel raffreddarsi.

Crostata di cipolle con frolla al vino

crostata cipolle frolla vino foto

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
Per la frolla:
300 g di farina 0
90 g di olio evo
90 g di vino bianco secco
3 g di lievito istantaneo per torte salate
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
400 g di cipolle di Tropea
1 uovo grande
80 g di formaggio spalmabile
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di aceto di vino rosso
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di latte
sale e pepe
un pizzico di noce moscata

Esecuzione:
Con l’ausilio di una mandolina affettare sottilmente le cipolle, metterle a bagno in una bacinella con acqua, scolarle ma non asciugarle.
In una casseruola versare i 3 cucchiai di aceto di vino rosso, lo zucchero e, quando quest’ultimo inizia a sciogliersi aggiungere le cipolle, salare per favorire la fuoriuscita dei liquidi ed attendere che si asciughino.
Aggiungere l’olio evo, pepare e rosolare a fuoco moderato facendo attenzione che non coloriscano eccessivamente.
Togliere la casseruola dal fuoco e aspettare che le cipolle si raffreddino.
Nell’attesa stemperare con una forchetta il formaggio spalmabile in due cucchiai di latte, aggiungere l’uovo, amalgamarlo, pepare ed infine versare le cipolle ormai fredde mescolando bene.
Preparare la pasta frolla setacciando in una terrina la farina e il lievito.
Inserire nella planetaria la frusta K, versare le polveri, l’olio evo, il sale e il vino.
Impastare velocemente per ottenere un panetto liscio e ben amalgamato.
Con l’aiuto del mattarello stendere i 2/3 della pasta per foderare una tortiera da 24 cm, stendere la farcitura in modo uniforme, utilizzare la restante frolla per la classica griglia.
Infornare a 180/200° per 25/30 minuti.

Pesto di foglie di sedano

Spesso mi sono chiesta che fare delle foglie di sedano che immancabilmente vengono vendute insieme alle coste. Buttarle è uno spreco, nelle insalate miste ci stanno bene, ma se ne usano sempre troppo poche. Grazie alla “Prova del cuoco” ho risolto il dilemma, infatti qualche tempo fa un cuoco ha spiegato che si possono utilizzare in un buon pesto per condire la pasta. Recepita l’idea mi son data da fare per trovare un equilibrio tra i vari ingredienti ottenendo così un pesto che in famiglia è piaciuto.

pesto sedano foto

Ingredienti per 4 persone:
100 g di foglie di sedano
10 foglie di basilico
50 g di mandorle pelate
20 g di nocciole
mollica di pane quanto un piccolo uovo
latte q.b.
olio evo q.b.
1 spicchio di aglio (facoltativo)
4 cucchiai di Parmigiano
Sale e pepe

Esecuzione:
Lavare ed asciugare le foglie di sedano e di basilico, porre nel mixer e fare funzionare ad intermittenza per tritarle parzialmente poi aggiungere le mandorle e le nocciole dopo averle tostate leggermente e raffreddate, lo spicchio di aglio e la mollica di pane ammollata nel latte e strizzata. Salare, pepare rimettere in funzione aggiungendo tanto olio evo quanto ne occorre per ottenere un composto cremoso. Da ultimo aggiungere il Parmigiano grattugiato.
Al momento di condire la pasta aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura.

Le raviole di Alessandra Spisni

Anche quest’anno la festa di San Giuseppe è arrivata portando sulla nostra tavola le immancabili raviole.
Questa volta ho deciso di provare la ricetta data qualche anno fa alla Prova del cuoco da Alessandra Spisni seppur con una piccola variante: per guarnirle, oltre allo zucchero semolato ho utilizzato le codette colorate e l’alchermes. La pasta è molto buona, ma, una volta cotte, la superficie si è presentata leggermente ruvida e bucherellata.

raviole 1 foto

Ingredienti per la pasta frolla:
500 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro
10 g di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1 limone
2 uova
1 pizzico di sale
Per la finitura:
300 g di mostarda
zucchero semolato da spolverizzare
poco latte per spennellare la superficie

Esecuzione:

Sul tagliere [io ho utilizzato la planetaria] fare una fontana con tutti gli ingredienti tranne le uova, mescolarli, compreso il burro che dovrà sbriciolarsi, poi rifare la fontana.
Aggiungere le uova lavorando la pasta il meno possibile per non farle perdere friabilità.
Stendere la pasta allo spessore di una moneta da 2€, poi tagliarla con un bicchiere [io l’apposito strumento per raviole] e formare dei dischi della dimensione desiderata (12 – 13 cm è il diametro ideale).
Farcire metà disco con la mostarda e chiudere a mezzaluna.
Disporre le raviole su una teglia ricoperta di carta da forno, pennellare la superficie con latte poi cospargerle di zucchero semolato [in alcune al posto dello zucchero ho messo le codette colorate, mentre le ho bagnate con l’alchermes appena tolte dal forno].
Cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti; quando il bordino diventa rosato sono pronte.
Togliere le raviole dalla teglia solo quando sono fredde.

Pasta alle noci e pangrattato

Questa può essere definita una ricetta anti spreco, infatti prevede l’utilizzo del pane raffermo grattugiato che così non viene sprecato ma utilizzato in un condimento che si prepara velocemente. Solo le noci richiedono un po’ di tempo per essere schiacciate e tritate, ma a questo si può provvedere in anticipo così da averle pronte al momento di utilizzarle. Il latte al posto della panna rende la salsa più leggera, inoltre è più facile averlo in casa.

noci e pangrattato foto

Ingredienti per 4 persone:
60 g di gherigli di noce (circa 10 noci)
20 + 10 g di burro
1 cucchiaio di olio evo
30 g di pangrattato
1 ciuffo di prezzemolo
200 ml di latte
4 cucchiai di Parmigiano
cannella in polvere se piace
noce moscata
sale e pepe
350 g di pasta a piacere

Esecuzione:
Mentre la pasta cuoce schiacciare le noci e tritare grossolanamente i gherigli.
In una padella sufficiente a contenere la pasta scaldare 20 grammi di burro ed il cucchiaio di olio evo poi mettere il pangrattato ed i gherigli di noce e lasciarli insaporire.
Versare il latte e, quando la salsa inizia a rapprendersi, aggiungere un piccolo mestolo di acqua di cottura della pasta, salare e pepare.
Scolare la pasta al dente, versarla nella padella, unire i restanti 10 g di burro, il Parmigiano, la cannella, la noce moscata, aggiungere un po’ di acqua di cottura e mantecare il tutto.
Servire la pasta dopo averla spolverizzata con foglioline di prezzemolo tritato.