Salsa alle noci per condire la pasta

sugo noci per blog foto

Ingredienti per 4 persone:
100 g. di gherigli di noce (circa 15 noci)
20 g. di Parmigiano
100 g. di panna da cucina
6 cucchiai di olio EVO
Mollica di pane quanto un uovo
latte q.b.
Un pizzico di sale
Pepe
Un pizzico di noce moscata
2 cucchiai di acqua di cottura della pasta

Esecuzione:
Ammollare la mollica di pane in poco latte.
Sgusciare le noci e mettere i gherigli nel mixer dopo aver inserito il coltello di acciaio. Tritarli finemente a velocità 3, poi aggiungere il parmigiano grattugiato, la panna, la mollica di pane dopo averla strizzata, un pizzico abbondante di sale (ho usato quello integrale di Cervia), la noce moscata ed il pepe.
Rimettere in funzione il mixer e versare, attraverso l’apposito foro del coperchio, l’olio a filo sino ad ottenere una salsa ben amalgamata.
Cuocere la pasta prescelta e, prima di condire, aggiungere alla salsa di noci circa due cucchiai di acqua di cottura.

Amor polenta – Il dolce di Varese

Questo dolce fa parte della tradizione lombarda, in particolare di Varese.
Si narra che un pasticcere di Varese, notando che non esisteva un dolce tipico della città, ne volle creare uno con i prodotti della tradizione locale, disegnando poi lui stesso l’originale stampo in cui deve essere cotto.
Sono numerosi i dolci italiani che utilizzano la farina di mais, ma ciò che rende questo diverso dagli altri è proprio il tipico stampo, scanalato all’interno che fa sì che, una volta sformato il dolce, siano già evidenti le fette.
Non è facile trovarlo, io l’ho cercato a lungo prima di rinvenirlo in un negozio di casalinghi. In mancanza si potrebbe utilizzare anche uno stampo da plumcake, ma, in questo caso, perde la sua forma caratteristica e diventa uno dei tanti dolci alla farina di mais.
Il dolce originale prevede l’uso della farina Fioretto a lenta cottura, io ho utilizzato quella a cottura rapida ed il risultato è stato ottimo.

Ingredienti:
180 g di farina di mais Fioretto
240 g di farina 00
6 uova
300 g di zucchero
240 g di burro
25 g di mandorle
1 bicchiere scarso di Vermut bianco
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte q.b.

Esecuzione:
Nella planetaria montare lo zucchero con il burro e il pizzico di sale poi aggiungere le uova una alla volta in modo da ottenere una crema montata.
Frullare le mandorle sino a farle diventare farina.
In una ciotola mischiare le due farine con il lievito e la farina di mandorle, versare nella planetaria insieme al vermut.
Amalgamare il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo aggiungendo un po’ di atte se dovesse risultare troppo compatto.
Imburrare ed infarinare lo stampo caratteristico, versarvi l’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.

Torta con noci e mele

torta noci mele foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
420 g di farina 00
4 uova
230 g di zucchero semolato
120 di olio di mais o 150 g di burro fuso e freddo
85 g di gherigli di noci
1 + ½ mela
2 cucchiaini da te di estratto di vaniglia
60 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Spezzettare manualmente i gherigli di noce con l’aiuto di un coltello. Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti.
Nella planetaria, frusta a filo, montare le uova con lo zucchero sino a renderle chiare e spumose.
Montare la frusta a foglia, aggiungere il pizzico di sale, l’olio di semi di mais o il burro fuso e freddo se si è optato per questo ingrediente, il latte, l’estratto di vaniglia e, poco alla volta la farina preventivamente setacciata con il lievito sino ad ottenere un composto ben amalgamato. All’occorrenza aggiungere un altro po’ di latte nel caso l’impasto risultasse troppo duro.
Versare nell’impasto i gherigli di noce spezzettati, i cubetti di mela e proseguire impastando delicatamente con una spatola di silicone.
Rivestire una teglia con carta da forno, versarvi l’impasto e infornare a 175° per circa 60 minuti.
Lasciare raffreddare su una griglia e, volendo, spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.

Filoncini di pane al latte

Solitamente per preparare il pane utilizzo il mio lievito madre, ma, talvolta, soprattutto se non è ancora pronto, uso, come in questo caso, il lievito di birra liofilizzato.
La principale differenza consiste nella durata: il lievito madre fa si che il pane resti morbido e fragrante per alcuni giorni, cosa che non avviene con quello di birra.

filoncini al latte foro

Ingredienti:
250 g di farina 0
300 g di Manitoba
250 g di latte intero
50 g di olio evo
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaino di zucchero

Esecuzione:
Inserire nella planetaria, frusta a gancio, il latte, l’olio, lo zucchero ed il lievito e far funzionare per alcuni secondi. Nel frattempo setacciare insieme le due farine, aggiungerle ai liquidi, rimettere in funzione e da ultimo versare il sale.
Quando l’impasto sarà ben incordato estrarlo, dividerlo in due parti uguali e lasciarlo riposare in luogo riparato per circa 45 minuti affinché lieviti.
Riprendere i due impasti, dare loro una forma allungata, depositarli su una teglia rivestita di carta forno e lasciarli lievitare sino al raddoppio.
Con un po’ di latte spennellare la superficie ed infornare a 250° per 5 minuti poi abbassare a 200° per circa 20 minuti.

Invidia belga al prosciutto cotto

Invidia belga prosciutto cotto foto

Ingredienti per 4 persone:
4 cespi di invidia belga
4 fette di prosciutto cotto
1 uovo
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
½ cucchiaino da caffè di curcuma
40 ml di latte
burro q.b.
noce moscata
sale e pepe nero di mulinello

Esecuzione:
Lavare l’invidia belga e dividere i cespi a metà nel senso della lunghezza evitando di sfogliarla. In una pentola larga portare a bollore l’acqua, salarla, adagiarvi l’invidia e cuocerla per 8 minuti. Scolarla e, prima di utilizzarla premerla delicatamente con carta da cucina per eliminare l’acqua in eccesso.
Lasciarla raffreddare, distribuire su ogni metà un pizzico di sale, un po’ di noce moscata grattugiata al momento ed il Parmigiano.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza le fette di prosciutto cotto ed avvolgerle attorno all’invidia.
Imburrare una pirofila, adagiarvi l’invidia e ricoprirla con un composto di uovo sbattuto con il latte, il pepe nero e la curcuma.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti.

Peperoni rossi ripieni di carne cotti in tegame

La stagione migliore per acquistare i peperoni è l’estate, periodo nel quale giungono a maturazione, ma ormai sui banchi dell’orto-frutta si trovano sempre e, vedendoli, mi è venuta voglia di prepararli ripieni di carne.
Originari dell’America Centrale, furono portati in Europa da Cristoforo Colombo e, per il loro sapore piccante, furono subito apprezzati dal popolani, ma non dai ricchi che non li ritenevano idonei a piatti raffinati.

peperoni ripieni 2 foto

Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni
300 g di carne macinata (maiale, manzo)
50 g mortadella
1 uovo
mollica di pane quanto un uovo
latte q.b.
4 cucchiai di Parmigiano
2 cucchiai di olio evo.
sale e pepe
noce moscata
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
pane grattugiato

Esecuzione:
Lavare ed asciugare i peperoni, tagliarli a metà in verticale e privarli dei semi e delle parti bianche che potrebbero avere un gusto troppo piccante..
Ammollare la mollica di pane nel latte poi strizzarla.
In una ciotola amalgamare bene tutti gli ingredienti ad eccezione del pane grattugiato che andrà spolverizzato sopra dopo aver farcito i mezzi peperoni.
Versare l’olio evo in una casseruola, sistemarvi i peperoni e cuocerli coperti a fuoco basso per 40/50 minuti. Spegnere e lasciarli riposare coperti per 10 minuti prima di servirli.

Torta rustica con ricotta al cacao, mandorle e canditi

torta ricotta cacao mandorle canditi foto

Non occorre una grande abilità e neppure troppo tempo per preparare questa torta apparentemente rustica ma con un cuore dolce molto gustoso.
L’unica difficoltà la si potrebbe incontrare nello stendere la pasta, soprattutto la parte superiore che, eventualmente, potrebbe essere sostituita dalle classiche strisce della crostata.

Ingredienti per una teglia da 20 cm:
Per la pasta:
300 g di farina 00
120 g di zucchero semolato
1 uovo
15 g di burro
succo di 1 arancia
½ bicchierino da caffè di Rum
latte q.b.
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
300 g di ricotta vaccina
50 g di mandorle dolci+ 3 amare
50 g di arancia candita
120 g di zucchero semolato
10 g di cacao amaro
½ bicchiere di latte (se occorre)

Esecuzione:
Setacciare la farina, versarla nell’impastatrice insieme allo zucchero, il sale, il Rum, il burro, l’uovo intero, una parte del succo di arancia ed iniziare ad impastare aggiungendo il restante succo ed il latte poco alla volta sino ad ottenere un impasto morbido ma tale da poter essere steso con il mattarello.
Lasciare riposare la pasta e nel frattempo in una ciotola frullare la ricotta con lo zucchero ed il cacao, preventivamente setacciato per polverizzarlo, sino a renderla cremosa.
Aggiungere le mandorle tritate finemente, l’arancia candita, e tanto latte da rendere la crema liscia e ben amalgamata.
Riprendere la pasta, dividerla in due panetti uno di 2/3, l’altro di 1/3. Stendere il maggiore, rivestire il fondo e le pareti di una teglia in cui sia stata messa carta forno e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Versare il ripieno livellarlo poi coprire con la restante pasta premendo bene il bordo per evitare la fuoriuscita della crema in cottura.
Con uno spiedino o un coltello fare alcuni fori sulla superficie per permettere al vapore di uscire.
Porre in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 40 minuti.
Lasciare la torta altri 5 minuti nel forno spento prima di farla raffreddare completamente su una grigia.
Conviene prepararla con almeno un giorno di anticipo perché il guscio di pasta migliora con il tempo.

Guance di bue stufate con purè di patate

Apparente simile alla ricetta precedente,(qui) in realtà si discosta sia per alcuni ingredienti sia per il loro utilizzo. Il risultato è una carne molto tenera e gustosa che ben si abbina al purè.
Quest’ultimo risulta di gusto delicato e digeribile perché il burro non viene cotto.
Al posto delle guance di manzo si possono cucinare con ottimi risultati anche quelle di vitello riducendo però i tempi di cottura a 2 ore.

guance stufate foto

Ingredienti per 4 persone:
1 Kg di guanciali di manzo
½ cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 spicchio di aglio
20 g di burro
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
3 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino bianco
½ litro circa di brodo vegetale
sale e pepe
farina q.b.

Esecuzione:
In una casseruola possibilmente antiaderente in cui è stato sciolto il burro insieme all’olio evo, aggiungere i guanciali, dopo averli legati per mantenerli in forma e rosolarli da tutte le parti a fuoco sostenuto per 10 minuti.
Toglierli dalla casseruola, salarli e tenerli i caldo.
Tritare le verdure e versarle nel fondo di cottura insieme all’aglio, al rosmarino e alla foglia di alloro e stufarle per 10 minuti.
Passato tale tempo togliere l’aglio, rimettere nella casseruola i guanciali e farli insaporire.
Unire il vino bianco e, senza sfumarlo, cuocere la carne con il coperchio a fiamma molto bassa senza far alzare il bollore facendo in modo che la temperatura interna raggiunga gli 80/90°.
Durante la cottura aggiungere poco ala volta il brodo così che la carne resti sempre bagnata. I guanciali dovrebbero cuocere in circa 3 ore.
Togliere la foglia di alloro, il rosmarino, frullare il fondo di cattura ed addensarlo con un po’ di farina. Tagliare a fette i guanciali, napparli con la salsina ottenuta poi servirli ben caldi insieme al purè.

PURÈ DI PATATE
Ingredienti:
450 g di patate
50 g di burro
¼ di latte
½ cucchiaino di sale fino
Noce moscata
40 g di Parmigiano grattugiato

Esecuzione:
Cuocere le patate nel microonde (o in alternativa a vapore), sbucciarle e ancora calde metterle nel mixer dopo aver inserito il coltello in acciaio.
Aggiungere il latte bollente poi tutti gli altri ingredienti e fare funzionare a velocità II per 1 minuto circa. Servirlo subito ben caldo.

Ciambella alla menta con gocce di cioccolato

Un’altra ciambella che ricorda l’estate grazie alla presenza dello sciroppo alla menta. Preparata nel Fornetto Versilia per evitare l’accensione del forno, è arricchita con gocce di cioccolato che si abbinano bene al gusto di questa essenza.

ciambella menta ciocco foto

Ingredienti:
300 g farina 0
50 g zucchero semolato
160 g sciroppo di menta
80 g di olio di semi di mais
50 g gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
latte q.b.

Esecuzione:
Porre le gocce di cioccolato fondente in freezer per evitare che si sciolgano durante la cottura della ciambella.
Setacciare la farina con il lievito, versarla nell’impastatrice e miscelarla con lo zucchero.
Aggiungere lo sciroppo di menta, l’olio e, da ultimo il pizzico di sale, impastare il tutto aggiungendo all’occorrenza un po’ di latte se risultasse troppo consistente.
Poco prima di versare l’impasto nello stampo aggiungere le gocce di cioccolato.
Cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/60 minuti.

Cannella e noce moscata per un primo insolito

tortiglioni cannella moscata foto

Ingredienti per 4 persone:
50 g di mandorle spellate
20 g di gherigli di noci
mollica di pane quanto un piccolo uovo
½ cucchiaino di cannella in polvere
abbondante noce moscata
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe
latte 6/7 cucchiai più quello per la mollica

Esecuzione:
Mettere la mollica di pane a bagno nella quantità di latte necessaria per ammollarla poi strizzarla per togliere il liquido eccedente, porla nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e fare funzionare sino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Prima di condire la pasta prescelta diluire la salsa con ¾ cucchiai di acqua di cottura.