Ciambella all’arancia e Cointreau

Adatta alla prima colazione, ma anche da gustare alla fine di un pranzo famigliare, questa ciambella si prepara in poco tempo e senza difficoltà.
Per non accendere il forno ho utilizzato il fornetto Versilia, ma può essere cotta anche in forno a 180°.

ciambella arancia cointreau foto

Ingredienti:
350 g di farina per dolci
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
70 ml di olio di semi di mais
120 ml di succo di arancia
2 cucchiai di buccia di arancia grattugiata
50 ml di Cointreau
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Con una frusta o nella Planetaria montare le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale. Aggiungere l’olio di semi, il Cointreau (ho utilizzato quello preparato da me), la buccia grattugiata dell’arancia e infine la farina alternandola con il succo di arancia amalgamando bene il tutto.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto, versarvi il composto e cuocere su fornello medio per circa 50°.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla su una griglia.

Fiordipera – Torta con pere e mele

Fiordipera foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
250 g di farina per dolci
100 g di zucchero
160 ml di acqua circa
115 ml di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 mela grossa
1 pera soda
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In una ciotola capiente miscelare lo zucchero, l’olio, l’acqua ed il pizzico di sale.
Setacciare insieme la farina, il lievito e la cannella poi aggiungerli alla miscela precedentemente preparata insieme alla mela sbucciata e tagliata a cubetti.
Imburrare ed infarinare uno stampo o rivestirlo di carta da forno, versarvi il composto, decorare con la pera tagliata a fette sottili ed infornare a 180° per 40/50 minuti.

Ciambella veloce alle pere cotta nel Versilia

La coltivazione della pera Abate Fetel è molto diffusa in Emilia-Romagna che è anche la più consumata sia cruda sia in varie preparazioni. In questo caso l’ho utilizzata per preparare una ciambella veloce e facile cotta nel mio amato Fornetto Versilia ma che si può cucinare con successo anche nel forno tradizionale.

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Ingredienti:
300 g di farina per dolci
150 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
2 uova
80 g di olio di semi di mais
500 g circa di pere Abate
il succo di 1 limone
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di sale

Esecuzione:
Nella planetaria montare le uova intere con lo zucchero e il pizzico di sale.
Setacciare la farina con il lievito e la cannella ed aggiungerla al composto di uova e zucchero.
Tagliare a cubetti le pere dopo aver tolto il torsolo ma non la buccia tenendone una da parte che va affettata per guarnire poi versarle nella planetaria insieme al succo di limone; miscelare bene.
Imburrare la pentola Fornetto Versilia [io ho usato uno staccante], versare il composto, livellare la superficie poi distribuire sopra le fette di pera restante, spolverizzare coi i due cucchiai di zucchero rimasti e cuocere su fuoco medio tenuto al minimo per 60 minuti.

Fichi essiccati e ciambella

“Non vale un fico secco”, si diceva un tempo di una persona che si riteneva incapace, o, altro detto popolare: “Fare nozze coi fichi secchi”, cioè voler far festa con poco.
Forse un tempo costavano poco ed in ogni orto o giardino ve ne era una pianta, ma al giorno d’oggi, visto il prezzo che hanno al mercato, i fichi, soprattutto quelli secchi, qualcosa valgono perciò, avendone trovati in giardino al ritorno dalle vacanze, maturi più di quanti potessimo mangiarne, ho pensato di essiccarne un po’ da utilizzare nelle ciambelle, nei panoni invernali o come spezza fame.

Richiedono qualche attenzione in più rispetto ad altri prodotti perché più lenti da essiccare e soggetti a muffe ed ossidazione.
Ho scelto quelli non eccessivamente grandi o troppo maturi altrimenti avrebbero potuto marcire od ammuffire prima della fine del procedimento, inoltre, dovendo usare temperature medio-alte non hanno il bel colore chiaro di quelli che si acquistano, tuttavia hanno mantenuto le caratteristiche nutrizionali, hanno il vantaggio di non avere conservanti e, cosa molto importante, provenendo dal mio giardino sono biologici in quanto la pianta non ha mai subito alcun trattamento.
Ed ecco qua i miei fichi durante il processo di essiccazione e pronti per essere riposti in dispensa.

Esecuzione:
Pulire i fichi (i miei sono verdi) con un panno umido, ma non lavarli.
Senza staccarli dal picciuolo tagliarli a metà se sono piccoli o in quarti come ho fatto io per accelerare l’essiccazione.
Disporli sui vassoi con la buccia verso il basso uno accanto all’altro evitando di sovrapporli perché solo così, tramite la polpa, possono perdere tutta l’umidità.
Impostare l’essiccatore a 55° facendolo funzionare per 24/30 ore; il tempo occorrente è difficile da quantificare perché dipende da vari fattori.
Una volta freddi, se riposti in barattoli di vetro a chiusura ermetica, si conservano anche un paio di anni.
Nei sacchetti sotto vuoto, danno più sicurezza, ma ho notato che tendono a schiacciarsi e a compattarsi tra loro per cui ho preferito il vetro.

CIAMBELLA CON I FICHI SECCHI

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Ingredienti:

250 g di ricotta vaccina
250 g di farina per dolci
150 g di zucchero (200 g volendola più dolce)
100 g di fichi essiccati
2 uova
1 tazzina di liquore Cointreau
1 bustina i lievito non vanigliato
1 pizzico di sale
Staccante spray

Esecuzione:
In una capiente ciotola miscelare, con l’ausilio delle fruste elettriche la ricotta con lo zucchero ed il sale sino ad ottenere un composto cremoso. Rompere le uova in un piattino ed aggiungerle una alla volta sempre miscelando, poi versare la farina preventivamente setacciata con il lievito. Da ultimo aggiungere i fichi secchi tagliuzzati e lasciati rinvenire per 30 minuti nel Cointreau insieme al liquore rimasto e miscelare bene.
Spruzzare lo staccante sulle pareti del Fornetto Versilia, versare il composto e cuocere su fornello medio al minimo per circa 60 minuti. Spegnere e lasciare riposare a Fornetto chiuso per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla.