Pasta al radicchio rosso e olive nere

Nella mia famiglia a mezzogiorno è gradito il primo perciò sono sempre alla ricerca di nuove ricette così da variare almeno il condimento. A volte la mia fonte di ispirazione sono i sughi confezionati in vendita al supermercato, quindi avendone visto uno a base di radicchi, ho provato a riprodurlo ed il risultato è stato soddisfacente.
Ho usato il radicchio rosso precoce, un po’ amarognolo, ma che a noi piace molto, pertanto volendo un sapore meno intenso conviene acquistare quello di Verona.

pasta al radicchio rosso e olive

Ingredienti per 4 persone:
1 piccola cipolla
400 g circa di radicchio rosso
4 cucchiai di olio evo
20 olive nere denocciolate
brodo vegetale
½ bicchierino da caffè di vino bianco secco
1 cucchiaino raso di curcuma
1 cucchiaino di timo
sale e pepe
4 cucchiai di Parmigiano

Esecuzione:
Affettare finemente la cipolla poi soffriggerla lentamente in 4 cucchiai di olio evo per 5 minuti o sino a quando non diventi trasparente.
Lavare i radicchi, tagliarli a striscioline e aggiungerli alla cipolla insieme ad un po’ di brodo vegetale caldo in cui è stato sciolto un cucchiaino di curcuma e al timo. Salare e pepare.
Stufare per una decina di minuti poi prelevare 1/3 del condimento, frullarlo insieme al vino poi rimetterlo nel tegame di cottura, mescolare e lasciare evaporare prima di aggiungere le olive tagliate a rondelle; infine portare a cottura.
Prima di condire la pasta prescelta unire 4 cucchiai di Parmigiano grattugiato.

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Spezzatino di vitello in pentola Fogacci Vapor Control

Vecchiotta ma perfettamente funzionante, non più lucida come le moderne sorelle e senza manici termici, questa strana pentola l’ho ereditata dalla zia che, dopo averla acquistata chissà dove, la usava solo per riscaldare le vivande.
Prodotta da una ditta di Bologna, non è facile trovarla nei negozi di casalinghi forse perché molto costosa, ma vale tutti i soldi spesi.
Formata da due pentole in acciaio unite tra loro in modo da creare un’intercapedine in cui va inserita l’acqua, permette una costante cottura a vapore anche senza l’utilizzo di grassi.
In questa ricetta non ho utilizzato burro od olio, sono stati sufficienti il sugo prodotto dalla carne e la passata di pomodoro diluita in 2 cucchiai di brodo per cuocere il tutto.

Ingredienti per 4 persone:
600 g di vitello per spezzatino
1 piccola cipolla bianca
1 costa di sedano
1 carota
rosmarino, salvia, prezzemolo, alloro
4 cucchiai di passata di pomodoro
600 g di patate
sale e pepe
brodo se occorre.

Esecuzione:
Pelare, tagliare a pezzi le patate e lasciarle a bagno nell’acqua per 30 minuti poi sbiancarle buttandole in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti.
Preparare la pentola Fogacci versando nell’intercapedine 750 ml circa di acqua, inserire la valvola ed accendere il fuoco.
Rosolare lo spezzatino dopo averlo tagliato a pezzetti. Aggiungere cipolla sedano e carota tagliata a pezzetti, il rosmarino, le foglie di salvia e alloro, il ciuffo di prezzemolo, salare, coprire e cuocere per 10 minuti.
Versare la passata di pomodoro e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Aggiungere le patate, un po’ di brodo se occorre, aggiustare di sale e pepe, richiudere la pentola e cuocere per altri 15 minuti i sino a quando carne e patate saranno morbide.

Insalata di cavolo cappuccio, mele e semi di cumino

Le proprietà che da sempre sono state riconosciute al cavolo, i Romani lo consideravano un alimento medicamentoso, vengono ridotte dalla cottura, soprattutto se prolungata, quindi perché non gustarlo crudo in una bella insalata?
Questa da me preparata è molto semplice e tuttavia gustosa.

insalata cavolo mela cumino foto

Ingredienti per 4 persone:
200 g di cavolo cappuccio
1 cipolla di Tropea
2 mele possibilmente renette
1 cucchiaio di semi di cumino
olio evo
aceto di mele
sale

Esecuzione:
Lavare le foglie del cavolo, scolarle ed affettarle ricavandone delle striscioline.
Sbucciare, dividere in due parti ed affettare sottilmente la cipolla.
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a dadini.
Porre tutti gli ingredienti in una insalatiera, aggiungere un cucchiaio di semi di cumino, condire con olio, aceto di mele ed un pizzico di sale, mescolare bene e servire.

Risotto alla borragine

Anche quest’anno nel prato sono cresciute delle belle foglie di borragine, ma, volendo utilizzarle in una preparazione diversa dal solito tortino, ho pensato ad un risotto. Esperimento riuscito in quanto a noi è piaciuto.

risotto borragine foto

Ingredienti per 4 persone:
250 g di borragine già pulita
1 piccola cipolla
4 cucchiai di olio evo
1 tazzina di vino bianco secco
2 noci di burro
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
80 g di formaggio spalmabile
1 litro circa di brodo vegetale
sale e pepe
300 g di riso di Molinella
Maggiorana per guarnire

Esecuzione:
Lavare e sgocciolare con cura le foglie di borragine, togliere la costa centrale dura poi tagliarle a strisce.
In una casseruola imbiondire la cipolla nell’olio evo, aggiungere la borragine, salare, pepare e fare appassire per 2 minuti.
Versare il riso e farlo tostare, bagnarlo con il vino bianco e, quando è evaporato, aggiungere poco alla volta il brodo vegetale sino a cottura.
A fuoco spento mantecare con il burro, il formaggio spalmabile, lasciare riposare a casseruola coperta per 5 minuti e, poco prima di servire, condire con il Parmigiano.

Gallo con peperoni e olive nere

gallo ai peperoni e olive foto

Ingredienti per 4 persone:
½ gallo (circa 800 g)
2 peperoni grandi (rosso e giallo)
½ cipolla
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di aglio
20 olive nere denocciolate
½ bicchiere di passata di pomodoro
½ bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe

Grigliare i peperoni per poterli spellare, poi tagliarli a listarelle.
In una casseruola sufficientemente ampia da contenere tutta la preparazione rosolare in due cucchiai di olio evo il prezzemolo tritato finemente insieme allo spicchio di aglio e alla cipolla tagliata a fettine sottili poi aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per alcuni minuti.
Aggiungere i peperoni spellati e privati delle parti annerite e le olive proseguendo la cottura per una decina di minuti.
Nel frattempo in una seconda casseruola rosolare con il restante olio evo il gallo, dopo averlo fiammeggiato e tagliato a pezzi, sfumare con il vino intiepidito e lasciarlo evaporare.
Sistemare i pezzi di gallo con il sugo ottenuto nella casseruola dove stanno cuocendo i peperoni, salare, pepare incoperchiare e cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso rigirando la carne di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Se il sugo dovesse restringersi troppo aggiungere un po’ di brodo caldo o vino.

Il friggione – Ricetta veloce

La ricetta del friggione bolognese qui depositata alla Camera di Commercio di Bologna richiede una cottura così lunga che spesso si evita di prepararlo.
Mia madre, amante della cucina, ma anche donna pratica, ne aveva elaborato una ricetta veloce ma altrettanto gustosa ed è quella che io solitamente utilizzo per questo piatto che si presta a vari accostamenti.
È rimasto del bollito poco saporito dopo aver preparato il brodo? Nel friggione diventa un ottimo secondo. Su una fetta di pane abbrustolito si trasforma in un rustico, appetitoso antipasto. Se non si hanno problemi di linea o di colesterolo possono essere aggiunti pezzi di salsiccia o di pancetta.

friggione di casa foto

Ingredienti per 4 persone:
800 g di cipolle possibilmente dorate di Medicina
500 g di pomodori maturi o pelati se non è stagione
6 – 8 cucchiai olio evo
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di aceto di vino
sale e pepe

Esecuzione:
Affettare sottilmente le cipolle e soffriggerle nell’olio in una casseruola capiente.
Salarle per far sì che perdano l’acqua di vegetazione; se dovessero asciugarsi troppo, unire un po’ di acqua.
Sbollentare, pelare, privare dei semi i pomodori, poi tagliarli a pezzi irregolari ma non troppo grandi e unirli alle cipolle quando saranno dorate ma non disfatte.
Aggiungere un cucchiaino di zucchero utile per attenuare l’eventuale acidità dei pomodori, l’aceto, pepare e cuocere il friggione mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
È pronto quando è abbastanza ridotto ed è evaporata tutta l’acqua di vegetazione dei pomodori.
Si gusta sia caldo sia freddo.

Spezzatino di vitello con patate

Lo spezzatino in umido è un piatto cucinato in tutta l’Italia, ma le ricette sono innumerevoli differenziandosi in base ai tipi di carne, alle verdure che vengono aggiunte, agli aromi.
In comune hanno l’utilizzo di tagli poco pregiati e che richiedono una lunga e lenta cottura a temperature non troppo elevate.
In questa preparazione ho utilizzato la carne di vitello che abitualmente acquisto solo per l’arrosto.

spezzatino vitello foto

Ingredienti per 4 persone:
800 g di carne di vitello
50 g di pancetta
1 cucchiaio di olio evo
1 piccola cipolla dorata
1 carota
1 gambo di sedano
1 foglia di alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
200 g di polpa di pomodoro
un rametto di rosmarino
sale e pepe
700 g di patate a pasta gialla

Esecuzione:
Tagliare la carne di vitello a cubetti il più possibile regolari.
Tritare finemente la pancetta e porla a soffriggere in una casseruola insieme all’olio evo.
Aggiungere cipolla carota e sedano tritati, salare per fare uscire l’acqua dalle verdure e soffriggere sino alla completa eliminazione dell’acqua.
Aggiungere i cubetti di vitello e rosolarli a fuoco vivace per sigillare la carne, poi versare il vino bianco e lasciarlo evaporare. Unire la foglia di alloro, il rosmarino e la polpa di pomodoro e cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti. Se il sugo dovesse restringersi troppo aggiungere acqua o brodo bollente. Aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e sbiancarle nell’acqua bollente per 5 minuti per facilitarne la cottura con la carne.
Trascorsi 30/40 minuti la carne dovrebbe essere abbastanza tenera, quindi aggiungere le patate e terminare la cottura.