Fiordipera – Torta con pere e mele

Fiordipera foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
250 g di farina per dolci
100 g di zucchero
160 ml di acqua circa
115 ml di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 mela grossa
1 pera soda
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In una ciotola capiente miscelare lo zucchero, l’olio, l’acqua ed il pizzico di sale.
Setacciare insieme la farina, il lievito e la cannella poi aggiungerli alla miscela precedentemente preparata insieme alla mela sbucciata e tagliata a cubetti.
Imburrare ed infarinare uno stampo o rivestirlo di carta da forno, versarvi il composto, decorare con la pera tagliata a fette sottili ed infornare a 180° per 40/50 minuti.

Strudel con mele cotogne

strudel cotogne foto

Questo strudel si differenzia da quello classico solo per il fatto che le mele sono state sostituite dalle cotogne che ho raccolto in abbondanza in autunno.

Ingredienti:
Per la pasta:
250 g di farina 0
1 uovo
50 g di burro
40/50 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
4 mele cotogne
4 cucchiai di zucchero
50 g di uvetta
Rum qb
1 noce di burro
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di pangrattato
un po’ di zucchero per spolverizzare

Esecuzione:
Sbucciare le mele cotogne, tagliarle a dadini, metterle in un contenitore idoneo al microonde, spolverizzarle con lo zucchero e cuocerle per pochi minuti per ammorbidirle un po’. Nel frattempo mettere a bagno nel Rum (o in acqua) l’uvetta per 10 minuti.
Scolarla, versarla in una padella antiaderente insieme alle cotogne, ai pinoli e scottare il tutto con una noce di burro facendo attenzione a non cuocere troppo le cotogne.
Lasciare raffreddare il ripieno e nel frattempo preparare la pasta.
Amalgamare con cura, con l’impastatrice o in una ciotola, 250 g di farina 0, l’uovo, l’acqua, il burro a temperatura ambiente, ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso, simile alla pasta per la pizza.
Stendere l’impasto con un mattarello, per renderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare e spolverizzarlo con il pangrattato. L’uso di un tappeto di silicone può essere utile per ad arrotolare la pasta al momento di formare lo strudel.
Disporre il composto sulla pasta dopo aver aggiunto la cannella, ripiegare verso l’interno i bordi superiore ed inferiore per alcuni centimetri ed arrotolare chiudendo con cura il lembo superiore. Spolverizzare con un po’ di zucchero semolato, infornare a 200° e cuocere per 15/20 minuti.

Il Certosino – Ricetta con Mostarda Bolognese

Per i veri Bolognesi un pranzo di Natale deve concludersi con il Certosino che non è un gatto, come molti credono, ma un dolce antico per cui erano celebri un tempo i monaci della Certosa di Bologna detti appunto Certosini.
Quest’anno, oltre al mio Certosino, ho voluto provare la ricetta depositata alla Camera di Commercio della città ideata alla metà dell’800 dal fornaio Bolognese Paolo Atti e messa a disposizione di chiunque voglia cimentarsi in questa preparazione non difficile, ma che richiede tempo e pazienza.
Il risultato ha soddisfatto solo in parte le mie aspettative: il dolce è ottimo, ma la presenza della mostarda, che io abitualmente non utilizzo, gli ha conferito un sapore e una consistenza più simile al Panone natalizio che a quello che per me, ma anche per i miei familiari è il Certosino.
Utilizzando un unica teglia come scritto nella ricetta, il peso totale dopo la cottura supera i 1500 g, quindi consiglio chi volesse provare a farlo di dividere l’impasto in due parti; inoltre i canditi non sono risultati sufficienti per ricoprire tutta la superficie.

certosino Atti foto

Ingredienti per 10/12 persone:
350 g di farina 00
300 g di miele di acacia
125 g di frutta candita mista intera (non bastano)
250 g di mostarda bolognese
200 g di mandorle pelate
50 g di pinoli sgusciati
50 g di cacao amaro in polvere
50 g di cioccolato fondente a pezzetti
1 g di cannella in polvere
15 g di lievito a base di cremor tartaro
1 cucchiaino raso di sale
100 ml di vino Albana dolce
15 g di burro
1 cucchiaio di zucchero

Esecuzione:
In un pentolino sciogliere il miele facendo attenzione perché, se inizia a bollire”cresce” ancor più del latte.
In una padella leggermente unta fare tostare le mandorle pelate e i pinoli con un cucchiaio di zucchero. Il procedimento serve a dare maggior sapore alla frutta secca ed a migliorarne la conservazione.
Setacciare e mescolare gli ingredienti in polvere (farina, cacao, cremor tartaro, sale).
In un recipiente capiente formare il classico cratere, unire la mostarda, il vino e il miele liquido e caldo; mescolare sino ad ottenere un impasto omogeneo, poi unire le mandorle e i pinoli, la metà della frutta candita dopo averla tagliata a cubetti, il cioccolato fondente a pezzetti.
Ungere con il burro e infarinare una tortiera di 24 cm (io ho usato la carta da forno), distribuire uniformemente l’impasto e lasciarlo riposare almeno 24 ore in luogo fresco.
Decorare con la frutta candita, porre in forno statico preriscaldato a 170° e cuocere per 40-50 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare poi spennellare la superficie del certosino con una miscela di alchermes e miele, operazione che va ripetuta altre 2-3 volte a distanza di tempo. Si potrà mangiare dopo 15 giorni, ma migliora nel tempo e conviene prepararlo in novembre per gustarlo a Natale.

Ciambella veloce alle pere cotta nel Versilia

La coltivazione della pera Abate Fetel è molto diffusa in Emilia-Romagna che è anche la più consumata sia cruda sia in varie preparazioni. In questo caso l’ho utilizzata per preparare una ciambella veloce e facile cotta nel mio amato Fornetto Versilia ma che si può cucinare con successo anche nel forno tradizionale.

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Ingredienti:
300 g di farina per dolci
150 g di zucchero semolato + 2 cucchiai
2 uova
80 g di olio di semi di mais
500 g circa di pere Abate
il succo di 1 limone
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di sale

Esecuzione:
Nella planetaria montare le uova intere con lo zucchero e il pizzico di sale.
Setacciare la farina con il lievito e la cannella ed aggiungerla al composto di uova e zucchero.
Tagliare a cubetti le pere dopo aver tolto il torsolo ma non la buccia tenendone una da parte che va affettata per guarnire poi versarle nella planetaria insieme al succo di limone; miscelare bene.
Imburrare la pentola Fornetto Versilia [io ho usato uno staccante], versare il composto, livellare la superficie poi distribuire sopra le fette di pera restante, spolverizzare coi i due cucchiai di zucchero rimasti e cuocere su fuoco medio tenuto al minimo per 60 minuti.

Torta di mele cotogne e banane

torta cotogne banane foto

Ingredienti per una teglia di 24 cm:
200 g di cotogne pesate pulite
2 banane
250 g di farina
70 g di zucchero grezzo di canna
70 g di zucchero semolato
70 g di olio di semi di mais
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
½ cucchiaino da caffè di bicarbonato
1 bustina di lievito per torte salate
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Lavare accuratamente le cotogne e spazzolarle per togliere tutta la peluria.
Tagliare a fettine una quantità sufficiente per guarnire la superficie del dolce, le restanti a pezzetti dopo aver tolto il torsolo e le parti dure ma non la buccia.
Irrorarle con un po’ di zucchero semolato e cuocerle per una decina di minuti nel microonde per intenerirle.
Sbucciare le banane, schiacciarle con la forchetta, inserirle nella planetaria insieme ai due zuccheri e al sale e frullarle utilizzando la frusta a foglia.
Versare prima l’olio poi la farina setacciata con il lievito, il bicarbonato, la cannella e, da ultimo le cotogne tagliate a pezzetti.
Quando il composto sarà ben amalgamato versarlo nella teglia rivestita di carta forno, guarnire con le fette tenute da parte, cospargere con un po’ di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa.
Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla perché potrebbe rompersi.

Mela e carote alla cannella per contorno

Spesso basta l’aggiunta di qualche verdura ed un po’ di fantasia per riproporre un secondo avanzato da un pasto precedente rendendolo, se non irriconoscibile, almeno gustoso e, in questo caso, colorato.
Avendo a disposizione un numero sufficiente di fette di arrosto di maiale ho pensato di arricchirle con un contorno diverso dalla solita insalata, tuttavia semplice, con ingredienti che di solito si hanno in cucina e di facile esecuzione.
A noi è piaciuto, anche se la presenza di zucchero e cannella lo rendono leggermente dolciastro, quindi non per tutti i gusti.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di carote
1 mela gala di 200 g circa
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di cannella in polvere ( anche più se piace)
60 g di burro
sale

Esecuzione:
Lavare le carote dopo averle raschiate, asciugarle con cura poi tagliarle a bastoncini.
In una padella antiaderente sciogliere 30 g di burro, aggiungere le carote, salarle, spolverizzarle con la cannella e cuocerle, coperte, a fuoco medio, per 15 minuti.
Nel caso si asciugassero troppo unire un paio di cucchiai di acqua.
Nel frattempo lavare la mela, togliere il torsolo ed affettarla sottilmente.
Aggiungerla alle carote e continuare la cottura per altri 5 minuti poi aggiungere lo zucchero ed il restante burro mescolando con delicatezza per non rompere le fettine di mela.
Continuare la cottura per altri 5 minuti, spegnere il fuoco e servire il contorno ancora caldo.

Ciambella esotica (o quasi)

ciambella quasi esotica foto

Dovevo preparare una ciambella per la prima colazione del mattino, ho frugato nella dispensa e nel frigorifero alla ricerca di qualche ingrediente da terminare.
Così è nato questo dolce che, come al solito, ha avuto vita breve.

Ingredienti:
200 g farina 0
35 g di cocco disidratato
250 g di ricotta vaccina
50 g di zucchero grezzo di canna
2 banane (200 g circa)
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchierino da caffè di Rum
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di curcuma
un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
1 pizzico di sale
succo di limone se occorre

Esecuzione:
Nella planetaria, con la frusta K , montare lo zucchero di canna con la ricotta e il pizzico di sale poi aggiungere le banane spezzettate e continuare a frullare sino a rendere il tutto cremoso. Grattugiare lo zenzero ed inserirlo nella planetaria.
Versare il Rum, il cocco e la farina setacciata con il lievito, la curcuma e la cannella e proseguire con la frusta in movimento sino ad amalgamare bene il composto.
Aggiungere un po’ di succo di limone se dovesse essere troppo consistente.
Cuocere sul fornello medio a fiamma bassa nella Pentola Fornetto per 60 minuti.
Lasciare raffreddare prima di capovolgere la Pentola sul suo coperchio per sformare la ciambella.

Cannella e noce moscata per un primo insolito

tortiglioni cannella moscata foto

Ingredienti per 4 persone:
50 g di mandorle spellate
20 g di gherigli di noci
mollica di pane quanto un piccolo uovo
½ cucchiaino di cannella in polvere
abbondante noce moscata
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe
latte 6/7 cucchiai più quello per la mollica

Esecuzione:
Mettere la mollica di pane a bagno nella quantità di latte necessaria per ammollarla poi strizzarla per togliere il liquido eccedente, porla nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e fare funzionare sino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Prima di condire la pasta prescelta diluire la salsa con ¾ cucchiai di acqua di cottura.

Ciambella alle banane con zucchero integrale di barbabietola

Quando faccio la spesa mi piace curiosare tra gli scaffali e ogni tanto mi lascio tentare dalle novità, così tempo fa sono tornata a casa con un pacco di zucchero grezzo di barbabietola di produzione italiana.
Comprarlo si fa presto, poi, però, occorre trovare il modo di utilizzarlo.
Sapevo per esperienza che le banane si abbinano bene allo zucchero di canna e, guarda caso, nella fruttiera ce n’erano alcune quindi ho deciso di sperimentare questo nuovo abbinamento.

ciambella ricotta banana versilia foto

Ingredienti:
2 banane (200 g circa)
250 g di farina 0
80 g di zucchero integrale di barbabietola
1 uovo
100 g olio di semi di Mais
90/100 g di acqua
1 bustina di lievito per dolci
½ bicchierino di Rum
1 pizzico di sale
Cannella in polvere a piacere

Esecuzione:
Setacciare la farina insieme al lievito e alla cannella.
In una ciotola montare l’uovo insieme al pizzico di sale.
Con una forchetta spezzettare la polpa delle banane poi, con le fruste, frullarla insieme allo zucchero sino ad ottenere una consistenza cremosa.
Aggiungere l’olio, l’acqua, il Rum e, quando i liquidi saranno incorporati, versare le polveri e frullare sino ad amalgamare bene tutto.
Spruzzare lo staccante nel fornetto o, in alternativa, imburrarlo ed infarinarlo.
Versare il composto e cuocere su fornello medio al minimo
In alternativa infornare a 180° per 40/50 minuti o sino a quando uno stecchino uscirà asciutto.

Castagne secche al vino rosso

Le castagne secche si preparano solitamente in inverno ed un tempo erano il sostentamento, nei mesi freddi, delle famiglie contadine che, in mancanza di altro, le utilizzavano in vario modo. Questa è una delle ricette che ho appreso tempo fa e, poiché mi sono rimaste delle castagne e in questi giorni, pur essendo maggio, il tempo è tutt’altro che primaverile, ho deciso di dare fondo alla scorta gustandole a fine pasto come dolce.

castagne secche al vino rosso foto

Ingredienti:
250 g di castagne essiccate
1 bicchiere di vino rosso secco
2 cucchiai di zucchero semolato
1 foglia di alloro
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
acqua q.b.

Esecuzione:
Mondare le castagne dalla eventuale pellicina poi porle a bagno in acqua per una notte.
La mattina seguente scolarle e controllare che siano pulite e non ve ne siano delle guaste. Porle in una pentola dai bordi alti, ricoprirle di acqua fredda, aggiungere l’alloro, la cannella, i chiodi di garofano e bollire a fuoco basso per circa 40 minuti aggiungendo se occorre un po’ di acqua calda.
Trascorso tale tempo versare sulle castagne un bicchiere divino rosso e due cucchiai colmi di zucchero proseguendo la cottura sino a quando risulteranno morbide ed il liquido sarà in gran parte assorbito.
Servirle calde come primo o raffreddate come dolce.