Il tiramisù – ricetta originale del ristorante “Le Beccherie” di Treviso

Sono numerose le città italiane che si contendono le origini del tiramisù, tuttavia la ricetta codificata come originale perché la prima ad essere scritta è quella del ristorante “Le Beccherie” di Treviso.
In origine il dolce aveva una forma rotonda e veniva servito ai clienti in spicchi.
In questa occasione ho voluto riproporre la ricetta originale con una piccola variante: ho aggiunto un po’ di Marsala per poter pastorizzare le uova che, da tempo, non utilizzo più crude.

Tiramisù originale foto

Ingredienti per 5 persone:
6 tuorli d’uovo
250 g di zucchero semolato
500 g di mascarpone
500 ml di caffè
30 savoiardi
polvere di cacao amaro
4 cucchiai di Marsala secco [aggiunta personale]

Esecuzione:
Preparare il caffè con la moka e lasciarlo raffreddare il una larga scodella.
Battere i tuorli con una frusta a mano o elettrica unendovi gradatamente lo zucchero sino ad ottenere una spuma ben montata. [A questo punto, allontanandomi dalla ricetta tradizionale ho aggiunto 4 cucchiai di Marsala ed ho pastorizzato le uova a bagnomaria portandole a 82° lasciandole poi raffreddare prima di procedere oltre].
Incorporare il mascarpone fino ad ottenere una crema densa e ben amalgamata.
Bagnare uno alla volta i savoiardi nel caffè che deve essere leggero, amaro e a temperatura ambiente. Distribuirne uniformemente 15 in una terrina e coprirli con la crema di uova e mascarpone. Ripetere l’operazione con i restanti 15 e terminare con uno strato di cacao amaro. [Io l’ho spolverizzato sopra solo poco prima di portarlo in tavola].
Mettere il tiramisù a raffreddare in frigorifero per almeno un paio di ore prima di servirlo.

Annunci

I chicchi di caffè

Ignoro chi abbia creato questa ricetta perché in internet ve ne sono varie versioni, tutte simili e per la maggior parte “originali”. Io mi sono limitata a prenderne una, provarla, modificarla alcune volte sino ad ottenere un risultato di mio gradimento.
Richiede un po’ di tempo e pazienza, ma è facile da farsi ed il successo è assicurato: ogni volta che l’ho proposta, è sempre stata apprezzata.
La quantità di burro è notevole, ma, una volta cotti, i biscottini sono friabili e non unti, si conservano a lungo, se ben chiusi, e sono piacevoli da gustare a fine pasto.
Un’idea carina è, se si hanno ospiti, farne trovare alcuni la mattina nel vassoio della prima colazione.

chicchi caffè foto

Ingredienti per circa 60 biscotti:
460 g di farina 00
240 g di zucchero semolato
40 g di cacao amaro
260 g di burro ammorbidito
40 ml di caffè liquido freddo
10 g di polvere di caffè

Esecuzione:
Montare a crema lo zucchero e il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, servendosi delle fruste elettriche e, sempre frullando, aggiungere il caffè liquido freddo e quello in polvere.
Setacciare la farina insieme al cacao amaro, miscelare bene poi unire le polveri al composto.
Mescolare con una spatola di silicone, versare il tutto su una spianatoia possibilmente di silicone e, dopo aver indossato guanti idonei al contatto con alimenti per evitare di macchiare le mani, lavorare un po’ l’impasto sino ad ottenere un panetto liscio e compatto.
Avvolgerlo in pellicola e porlo in frigorifero per almeno 60 minuti per indurirlo.
Prelevato dal frigorifero dividerlo in pezzetti di 15 grammi l’uno, poi con le mani formare delle palline ovali leggermente schiacciate  per simulare i chicchi di caffè.
Con un taglierino, o un coltello appuntito, praticare su un lato un’incisione ad esse, poi disporli su una teglia e metterli in freezer per una decina di minuti per indurirli ed evitare che si sformino durante la cottura.
Scaldare il forno a 170/180° ed infornare i biscotti per 20 minuti.
Vanno estratti dal forno ancora morbidi perché induriscono raffreddandosi.

 

 

Ciambella con pane raffermo

Il pane non si spreca, mai, soprattutto quando, essendo fatto da me in casa, costa tempo e fatica.
Ma, che fare quando i crostini si accumulano nell’apposito contenitore?
Un po’ di fantasia, qualche pezzo di cioccolata rimasto dall’uovo di Pasqua ed ecco una ciambella gustosa, esternamente un po’ croccante ma all’interno morbida come se fosse farcita con una crema al cacao.

ciambella pane raffermo foto

Ingredienti:
200 g di pane raffermo senza crosta
300 ml di latte
50 g di cioccolato fondente
30 g di cacao amaro
100 g di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino raso di lievito istantaneo
½ bicchierino di Brandy
2 tazzine di caffè
7 noci

Esecuzione:
Scaldare bene il latte senza però farlo bollire, mettervi il cioccolato a pezzetti e mescolare sino allo scioglimento. Unire le due tazzine di caffè e il cacao amaro.
Togliere la crosta dura al pane raffermo, tagliato a pezzetti e metterlo in una capiente ciotola poi versarvi sopra il composto caldo di latte caffè e cioccolato, coprire con pellicola ed attendere che il pane assorba tutto il liquido e sia ben inzuppato poi mescolare bene per rendere il tutto cremoso. Io, per essere certa che non rimanessero frammenti di pane duro, ho versato il tutto nel mixer ed l’ho frullato.
In una seconda ciotola montare le uova con lo zucchero e unirle al composto insieme alle noci spezzettate grossolanamente con le mani, al cucchiaino di lievito ed al Brandy.
Mescolare dall’alto verso il basso amalgamando bene il tutto.
Imburrare uno stampo da ciambella, versarvi il composto ed infornare a 180° per circa 60 minuti. Lasciare raffreddare la ciambella prima di gustarla.

Nota: la quantità di latte è indicativa perché dipende dalla durezza del pane.
Non ho aggiunto il pizzico di sale perché già predente nel pane.