Tegamini dolci – Quando la golosità aguzza l’ingegno

tegamini foto

Ecco qua un altro dolce al cucchiaio inventato per utilizzare alcune rimanenze di precedenti preparazioni, come suol dirsi “un vuota dispensa”.

Ingredienti per 3 o 4 persone:
150 g di ricotta vaccina
30 g di zucchero a velo
3 cucchiai di uvetta
200 ml di panna
2 cucchiaini di cacao più quello per spolverizzare
8 savoiardi
Alchermes

Esecuzione:
Mescolare la ricotta con lo zucchero a velo sino a rendere il composto cremoso. Sempre mescolando aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e strizzata.
Montare, dopo averla conservata per almeno 2 ore in frigorifero, la panna con le fruste elettriche (non avevo quella fresca per ciò ho usato quella a lunga conservazione per dolci).
Versare nella ciotola della ricotta 2/3 della panna, il cacao preventivamente passato attraverso un colino a maglie fitte e, con movimenti lenti dall’alto verso il basso rendere il composto omogeneo.
Distribuire sul fondo delle ciotole prescelte i savoiardi, inumidirli con un po’ di alchermes su cui andrà disposto il composto di ricotta cacao e panna.
Terminare guarnendo con la panna rimanente, spolverizzare con un po’ di cacao passato attraverso un colino e conservare in frigorifero sino al momento di servire.

Il Certosino – Ricetta con Mostarda Bolognese

Per i veri Bolognesi un pranzo di Natale deve concludersi con il Certosino che non è un gatto, come molti credono, ma un dolce antico per cui erano celebri un tempo i monaci della Certosa di Bologna detti appunto Certosini.
Quest’anno, oltre al mio Certosino, ho voluto provare la ricetta depositata alla Camera di Commercio della città ideata alla metà dell’800 dal fornaio Bolognese Paolo Atti e messa a disposizione di chiunque voglia cimentarsi in questa preparazione non difficile, ma che richiede tempo e pazienza.
Il risultato ha soddisfatto solo in parte le mie aspettative: il dolce è ottimo, ma la presenza della mostarda, che io abitualmente non utilizzo, gli ha conferito un sapore e una consistenza più simile al Panone natalizio che a quello che per me, ma anche per i miei familiari è il Certosino.
Utilizzando un unica teglia come scritto nella ricetta, il peso totale dopo la cottura supera i 1500 g, quindi consiglio chi volesse provare a farlo di dividere l’impasto in due parti; inoltre i canditi non sono risultati sufficienti per ricoprire tutta la superficie.

certosino Atti foto

Ingredienti per 10/12 persone:
350 g di farina 00
300 g di miele di acacia
125 g di frutta candita mista intera (non bastano)
250 g di mostarda bolognese
200 g di mandorle pelate
50 g di pinoli sgusciati
50 g di cacao amaro in polvere
50 g di cioccolato fondente a pezzetti
1 g di cannella in polvere
15 g di lievito a base di cremor tartaro
1 cucchiaino raso di sale
100 ml di vino Albana dolce
15 g di burro
1 cucchiaio di zucchero

Esecuzione:
In un pentolino sciogliere il miele facendo attenzione perché, se inizia a bollire”cresce” ancor più del latte.
In una padella leggermente unta fare tostare le mandorle pelate e i pinoli con un cucchiaio di zucchero. Il procedimento serve a dare maggior sapore alla frutta secca ed a migliorarne la conservazione.
Setacciare e mescolare gli ingredienti in polvere (farina, cacao, cremor tartaro, sale).
In un recipiente capiente formare il classico cratere, unire la mostarda, il vino e il miele liquido e caldo; mescolare sino ad ottenere un impasto omogeneo, poi unire le mandorle e i pinoli, la metà della frutta candita dopo averla tagliata a cubetti, il cioccolato fondente a pezzetti.
Ungere con il burro e infarinare una tortiera di 24 cm (io ho usato la carta da forno), distribuire uniformemente l’impasto e lasciarlo riposare almeno 24 ore in luogo fresco.
Decorare con la frutta candita, porre in forno statico preriscaldato a 170° e cuocere per 40-50 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare poi spennellare la superficie del certosino con una miscela di alchermes e miele, operazione che va ripetuta altre 2-3 volte a distanza di tempo. Si potrà mangiare dopo 15 giorni, ma migliora nel tempo e conviene prepararlo in novembre per gustarlo a Natale.

Ciambella ciocco-menta

Cioccolato e menta, un abbinamento che mi è sempre piaciuto, allora perché non provare a preparare una bella ciambella con questi ingredienti?

ciambella ciocco-menta foto

Ingredienti:
300 g di farina 0
180 g di zucchero semolato
3 uova grandi
80 ml di olio di semi di mais
100 ml di sciroppo di menta
1 bustina di lievito per dolci non vanigliata
20 g di cacao amaro
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
latte o succo di arancia se occorre
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Montare le uova con lo zucchero poi, sempre mescolando, aggiungere l’olio.
Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla all’impasto alternandola a 50 ml di sciroppo di menta e, quando l’insieme comincia ad amalgamarsi versare il pizzico di sale.
Prelevare 1/3 dell’impasto ed aggiungervi il cacao dopo averlo setacciato insieme al bicarbonato.
Aggiungere lo sciroppo rimanente nella parte senza cacao e quando è ben mescolato versarlo in una teglia imburrata ed infarinata.
Con l’aiuto di un mestolo distribuire sopra l’impasto al cacao che, essendo più denso tenderà ad affondare.
Infornare a 170° per 30/40 minuti.

Ciambella con pane raffermo

Il pane non si spreca, mai, soprattutto quando, essendo fatto da me in casa, costa tempo e fatica.
Ma, che fare quando i crostini si accumulano nell’apposito contenitore?
Un po’ di fantasia, qualche pezzo di cioccolata rimasto dall’uovo di Pasqua ed ecco una ciambella gustosa, esternamente un po’ croccante ma all’interno morbida come se fosse farcita con una crema al cacao.

ciambella pane raffermo foto

Ingredienti:
200 g di pane raffermo senza crosta
300 ml di latte
50 g di cioccolato fondente
30 g di cacao amaro
100 g di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino raso di lievito istantaneo
½ bicchierino di Brandy
2 tazzine di caffè
7 noci

Esecuzione:
Scaldare bene il latte senza però farlo bollire, mettervi il cioccolato a pezzetti e mescolare sino allo scioglimento. Unire le due tazzine di caffè e il cacao amaro.
Togliere la crosta dura al pane raffermo, tagliato a pezzetti e metterlo in una capiente ciotola poi versarvi sopra il composto caldo di latte caffè e cioccolato, coprire con pellicola ed attendere che il pane assorba tutto il liquido e sia ben inzuppato poi mescolare bene per rendere il tutto cremoso. Io, per essere certa che non rimanessero frammenti di pane duro, ho versato il tutto nel mixer ed l’ho frullato.
In una seconda ciotola montare le uova con lo zucchero e unirle al composto insieme alle noci spezzettate grossolanamente con le mani, al cucchiaino di lievito ed al Brandy.
Mescolare dall’alto verso il basso amalgamando bene il tutto.
Imburrare uno stampo da ciambella, versarvi il composto ed infornare a 180° per circa 60 minuti. Lasciare raffreddare la ciambella prima di gustarla.

Nota: la quantità di latte è indicativa perché dipende dalla durezza del pane.
Non ho aggiunto il pizzico di sale perché già predente nel pane.

Pinza natalizia bolognese

pinza natale foto

La Pinza natalizia è un dolce tradizionale del territorio bolognese, che si prepara in previsione delle feste di Natale.  Era già conosciuta nel XVII secolo, quando l’agronomo bolognese Vincenzo Tanara, nell’opera “L’economia del cittadino in villa”, la descriveva come un dolce dalla forma ovale, ripieno di uva secca.
Con il tempo e le migliorate condizioni economiche il ripieno si è arricchito: all’uva secca è stata aggiunta la mostarda tradizionale bolognese, i pinoli, i canditi, e via via altri ingredienti a seconda delle tradizioni familiari.
La mia mamma era un’esperta nel preparare questo dolce che per lei non poteva assolutamente mancare sulla tavola di Natale ed io ho proseguito in questa tradizione, quindi alcuni giorni fa ho iniziato la preparazione, facile ma lunga, della …

PINZA NATALIZIA BOLOGNESE
PÉNZA BULGNAISA ED NADÈL 

Ingredienti per 3 pinze:
Per il ripieno:
Mostarda bolognese 250 g.
Pinoli 50 g.
Uvetta 200 g.
Cacao amaro in polvere 20 g.
Zucchero semolato 5 g.
Canditi misti finemente tritati 50 g.
Vino bianco dolce q. b.
Chiodi di garofano n°5
Poca cannella
Anicini 3 g.
Noce moscata 1 pizzico

Esecuzione: 
Sciacquare l’uvetta, poi, senza farla rinvenire poiché questo avverrà con l’assorbimento del vino mentre il ripieno riposa, metterla in un capace recipiente che possa essere ben chiuso con un coperchio.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti (chiodi di garofano, cannella e anicini finemente tritati nel mortaio) e, per ultimo, il vino in quantità tale da ottenere un impasto pastoso che va mescolato molto bene.
Lasciar riposare il tutto al fresco per tre giorni, mescolando ogni tanto ed aggiungendo vino all’occorrenza.

Ingredienti per la pasta:
500 g di farina 00
3 uova
150 g di zucchero semolato
100 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di ½ limone
latte q.b.
Granella di zucchero o confettini colorati per guarnire

Esecuzione:
Setacciare la farina con il lievito, inserirla nella planetaria (gancio a foglia, vel. 2) con il burro a pezzetti, sino ad ottenere delle briciole.
Aggiungere il sale, lo zucchero, poi le uova, la scorza grattugiata del limone e, se occorre, il latte, sino ad ottenere un impasto della consistenza della pasta frolla.
Dividerlo in tre parti, spianarlo con il mattarello dando una forma rettangolare ed uno spessore di circa un dito.
Spalmare con il ripieno la superficie lasciando tutt’attorno un bordo di circa 2 cm, poi chiudere sovrapponendo i lati lunghi e ripiegando le estremità dando una forma ovale.
Spennellare la superficie con latte poi guarnire con granella di zucchero o confettini colorati che a Bologna chiamano “billini”.
Infornare a 180° per 30 – 40 minuti.
La pasta deve risultare dorata ma non troppo secca.
Una volta raffreddate, per conservarle a lungo, avvolgerle in carta da forno.

Torta al cacao con Macchina del pane

torta cacao MP

Ingredienti per una torta di circa 700 g:
3 uova
150 ml di latte
1 pizzico di sale
120 g di zucchero semolato
30 g di cacao amaro in polvere
250 g di farina
1 bustina di lievito per dolci

Esecuzione:
Gli ingredienti vanno inseriti nella macchina del pane seguendo l’ordine suddetto, tuttavia consiglio di setacciare insieme cacao farina per miscelarli meglio.
Prima che inizi la cottura mescolare con una spatola di silicone per evitare che resti farina negli angoli.
Programma di cottura per dolci da 1h e 30’
Lasciare intiepidire la torta prima di toglierla dallo stampo.