Risotto al cavolo viola e noci

Ingredienti per 4 persone:
Cavolo viola g 600
Cipolla rossa ½
Vino rosso ½ bicchiere
Brodo vegetale 1 l circa
Noci n 10
Olio evo 6 cucchiai
Parmigiano 4 cucchiai
Formaggio cremoso 80 g
Timo 1 pizzico abbondante
1 noce di burro
Sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
Tritare finemente la cipolla salarla leggermente e rosolarla nell’olio evo.
Affettare a strisce sottili il cavolo, lavarlo, scolarlo, aggiungerlo alla cipolla e farlo ammorbidire. Frullare grossolanamente il tutto con un mixer ad immersione poi far riprendere calore.
Versare il riso, aggiungere il vino e lasciarlo sfumare.
Aggiungere poco alla volta il brodo sino a portare il riso a cottura, salando, pepando ed aggiungendo un pizzico di noce moscata. Sgusciare e tritare le noci e al momento di spegnere aggiungetele al risotto insieme al Parmigiano, al formaggio cremoso alle foglioline di timo ed alla noce di burro. Lasciare riposare qualche minuto prima di servire.

Straccetti di pollo marinati con verdure

Ingredienti per 4 persone:
800 g di petto di pollo
2 carote
1 zucchina
1 costa di sedano
½ cipolla
1 cucchiaino di semi di cumino
2,5 dl di brodo vegetale
½ limone
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino abbondante di Maizena
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare le carote, le zucchine e il sedano, poi tagliare il tutto a striscioline e metterle in una ciotola capiente.
Tagliare a pezzi il petto di pollo ed aggiungerlo alle verdure insieme all’aglio.
Spremere il mezzo limone e versare il succo sulla preparazione insieme ad un filo di olio e a metà dei semi di cumino.
Marinare il tutto per almeno 30 minuti.
Pulire, tritare ed appassire in una casseruola la cipolla con un filo di olio, un pizzico di sale, i restanti semi di cumino, poi aggiungere un mestolino di brodo e cuocere per 5 minuti o sino a quando la cipolla si sarà quasi disfatta.
Sciogliere la maizena nel restante brodo, versare nella casseruola della cipolla e proseguire la cottura per circa 10 minuti per addensare l’intingolo.
Toglierlo dal fuoco, aggiustarlo di sale, peparlo e frullarlo con il mixer ad immersione.
Cuocere i bocconcini di pollo insieme alle verdure e condirli con l’intingolo al cumino.

Risotto alla barbabietola

Ingredienti per 4 persone:
250 g di riso superfino Arborio di Molinella
4 cucchiai di olio evo
1 piccola cipolla dorata
1 l abbondante di brodo vegetale
220 g di barbabietola pronta
50 g di vino bianco secco
6 cucchiai di Parmigiano Reggiano
30 g di burro
sale pepe noce moscata

Esecuzione:
Frullare con un frullatore ad immersione la barbabietola a cubetti allungandola con qualche cucchiaiata di brodo.
Tritare finemente la cipolla e soffriggerla nell’olio evo, aggiungere il riso e tostarlo per circa 2 minuti. Sfumare con il vino e lasciare asciugare.
Versare il brodo poco alla volta facendo sì che il riso resti sempre appena coperto.
Dopo una decina di minuti aggiungere la metà della barbabietola frullata, il sale, il pepe, un pizzico di noce moscata, aspettando ad aggiungere il resto della barbabietola quando il riso è quasi cotto per avere una colorazione più vivace.
Al termine spegnere e mantecare con il burro ed il Parmigiano.
Volendo, guarnire il piatto con qualche cubetto di barbabietola.

RISOTTO AL CAVOLO VERZA

Ingredienti per 4 persone:
300 g di riso di Molinella
300 g di cavolo verza
1 cipolla piccola
1 carota piccola
2 cucchiai di olio evo
1 litro circa di brodo vegetale
4 cucchiai di Parmigiano
1 noce di burro
peperoncino se piace
sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
Togliere la pellicola esterna della cipolla, lavare ed asciugare la carota poi tritare entrambe le verdure, metterle nella casseruola in cui poi si cuocerà il risotto insieme all’olio e farle soffriggere per alcuni minuti.
Lavare la verza, centrifugarla per eliminare l’acqua, affettarla e tritarla, aggiungerla al soffritto di cipolla e carota, salare, pepare, allungare con un mestolo di brodo vegetale e cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
Aggiungere il riso, lasciare insaporire sempre mescolando poi versare poco alla volta il brodo bollente e portare a cottura. A metà cottura salare, pepare, aggiungere il peperoncino e la noce moscata.
A fuoco spento mantecare con il burro e il Parmigiano. Lasciare riposare 5 minuti prima di servire.

Risotto al radicchio rosso precoce

Questo primo piatto, veloce da cucinare, appartiene alla tradizione veneta, ma ormai è diffuso in tutta l’Italia per la sua bontà e la facilità con cui si prepara.
La ricetta originale prevede l’utilizzo del vino bianco secco, io, invece ho optato per quello rosso aumentando così la colorazione finale. Inoltre, invece del Parmigiano, ho utilizzato un formaggio cremoso che mi ha permesso di aumentare la mantecatura.

risotto radicchio rosso foto

Ingredienti per 4 persone:
300 g di radicchio rosso precoce
300 g di riso per risotti
1 piccola cipolla rossa
4 cucchiai di olio evo
40 g di burro
150 ml di vino rosso secco
80 g di formaggio cremoso
1 litro circa di brodo vegetale
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare, asciugare e tagliare a listarelle molto sottili il radicchio.
Tritare finemente la cipolla e metterla a soffriggere in una casseruola insieme ai 4 cucchiai di olio e a 10 g di burro. Salare.
Aggiungere il radicchio e lasciarlo appassire per qualche minuto.
Versare il riso e farlo tostare perché prenda il sapore del condimento prima di aggiungere il vino rosso che deve poi essere lasciato evaporare completamente.
Aggiungere il brodo vegetale un metolo alla volta così che il riso sia umido ma non troppo immerso nel liquido per non lessarlo.
A cottura ultimata aggiustare di sale, pepare, spegnere il fuoco, aggiungere i restanti 30 g di burro, il formaggio, mantecare, incoperchiare e lasciare riposare per 5 minuti prima di distribuire nei piatti.

Salsa al radicchio rosso precoce per condire la pasta

salsa radicchio rosso precoce foto

Ingredienti per 4 persone:
300 g di radicchio rosso precoce
1 cipolla dorata (o rossa)
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di olio all’aglio
1 patata media
4 cucchiai di Parmigiano
5 gherigli di noce
100 ml di panna da cucina
1 tazzina di brodo vegetale
sale e pepe

Esecuzione:
Tritare la cipolla e soffriggerla in una padella con 4 cucchiai di olio evo.
Lavare, sgocciolare, tagliare a striscioline sottili il radicchio, aggiungerlo alla cipolla e cuocerlo per 10 minuti bagnandolo con il brodo. Salare e pepare.
Tenere da parte 1/3 del condimento e versare il rimanente nel mixer, aggiungere il cucchiaino di olio all’aglio, la patata dopo averla bollita, il Parmigiano, i gherigli di noce e la panna e frullare sino ad amalgamare il tutto.
Versare la crema ottenuta nella padella dove è rimasto il restante condimento, intiepidire e condire la pasta prescelta.

Pasta piselli noci e panna

panna piselli noci foto

Ecco qui un altro condimento abbastanza veloce da preparare e che torna utile quando si rientra in ritardo e manca il tempo per cucinare qualcosa di più complicato.

Ingredienti per 4 persone:
240 g di piselli precotti a vapore
100 ml di panna da cucina
½ cipolla piccola
5 gherigli di noce
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio colmo di Parmigiano
1 tazzina di brodo vegetale
Sale, pepe, noce moscata
un po’ di acqua di cottura della pasta se occorre

Esecuzione:
Tritare finemente la cipolla e rosolarla in una padella insieme all’olio evo.
Aggiungere i 2/3 dei piselli, una tazzina di brodo vegetale, salare, pepare e cuocere per una decina di minuti.
Nel frattempo frullare i restanti piselli con la panna, il Parmigiano e un pizzico di noce moscata grattugiata.
Cuocere la pasta prescelta.
Versare la crema ottenuta nella padella, lasciarla scaldare e, se troppo densa, allungare con un po’ di acqua di cottura.
Scolare la pasta. Disporla nei piatti, condirla e aggiungere i gherigli di noce tritati grossolanamente per dare quella croccantezza che ora viene richiesta nelle preparazioni culinarie.

Pasta e ceci

In alternativa alla più nota pasta e fagioli, ho preparato questo primo piatto semplice e veloce. I legumi sono importanti nella nostra alimentazione e l’utilizzo dei ceci in scatola, pur facilitandone la preparazione, non ne intacca le qualità nutrizionali.
Pianta originaria dell’Oriente, gli antichi vi attribuivano proprietà afrodisiache, ma, a parte ciò, sono ricchi di sali minerali, vitamine e pare che sia il terzo legume più consumato al mondo.

pasta e ceci foto

Ingredienti per 4 persone:
2 scatole di ceci precotti
½ cipolla
1 carota
1 ciuffo di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1 foglia di alloro
½ bicchiere di passata di pomodoro
brodo vegetale q.b.
6 cucchiai di olio evo
sale e pepe
peperoncino
4 cucchiai di Parmigiano
150 g di maltagliati all’uovo

Esecuzione:
Mondare le verdure e gli aromi, togliere la nervatura alla foglia di alloro e tritarli con l’aiuto di un tritatutto.
Mettere il tutto in una pentola abbastanza capiente per poterla utilizzare sino alla fine della preparazione, versare l’olio evo e soffriggere per alcuni minuti.
Aggiungere la passata di pomodoro, un po’ di peperoncino se piace, sale e pepe.
Quando la salsa comincia a rapprendersi, mettere i ceci tenendone da parte 3, 4 cucchiai da aggiungere in seguito. Versare la quantità di brodo vegetale necessaria per coprire i ceci e tenere da parte il rimanente da aggiungere in seguito all’occorrenza.
Fare alzare il bollore e cuocere per alcuni minuti, togliere il tegame dal fuoco e con un frullatore ad immersione frullare per rendere il composto cremoso.
Rimettere il tegame sul fuoco, aggiungere i ceci tenuti da parte, allungare con altro brodo vegetale e riportare a bollore.
Versare i maltagliati, cuocerli per alcuni minuti, spegnere, versare nelle scodelle, aggiungere il Parmigiano e portare in tavola.

Topinambur in cucina: condimento per la pasta e conservazione dei tuberi

Il topinambur, chiamato anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, è una pianta coltivata come ornamentale per i suoi bei fiori gialli che sembrano piccoli girasoli, ma anche per i suoi tuberi che vengono utilizzati in molte ricette e che nel sapore ricordano il carciofo.
Anche quest’anno nel mio giardino hanno prodotto numerosi tuberi e, poiché sono infestanti, ne ho raccolti una parte per cucinarli.
Purtroppo in frigorifero resistono due o tre giorni poi diventano molli. Non potendoli utilizzare tutti, oltre a sperimentare una nuova ricetta, ho deciso di sperimentare due metodi di conservazione: essiccazione e congelamento.

sugo topinambur foto

TOPINAMBUR E MANDORLE PER CONDIRE LA PASTA

Ingredienti per 4 persone:
300 g di topinambur già puliti
40 g di mandorle pelate
4 cucchiai di olio evo
½ spicchio di aglio
1 bicchiere di brodo vegetale
80 g di formaggio spalmabile
sale e pepe bianco

Esecuzione:
Spazzolare con cura i topinambur per eliminare ogni traccia di terra e togliere parte della buccia, lavarli, tagliarli a cubetti o fettine.
Versare in una casseruola l’olio evo, aggiungere i topinambur, salare, pepare e rosolare per 5 minuti. Versare il brodo vegetale caldo, coprire e proseguire la cottura per 15 minuti.
Lasciarli raffreddare, tenerne da parte qualche cucchiaiata per guarnire il piatto, poi versare i restanti nel mixer insieme alle mandorle, all’aglio ed al formaggio spalmabile e far funzionare sino a rendere il tutto cremoso.
Cuocere la pasta prescelta e condirla con il sugo allungandolo con un cucchiaio di acqua di cottura se risultasse troppo denso.

ESSICCAZIONE DEI TOPINAMBUR

topinambur essiccati foto

Curiosando in internet ho scoperto che si trova in vendita la farina di topinambur che viene utilizzata nella produzione di pani speciali.
Avendo a disposizione un essiccatore ho deciso di provare ad essiccare questi tuberi per poterli, in seguito, ridurre in farina o reidratarli per utilizzarli in condimenti o contorni.
Dopo averli accuratamente puliti li ho pelati, tagliati a fette di 3, 4 mm e disposti, senza sovrapporli, sui cestelli dell’essiccatore.
Ho impostato il timer ad una temperatura di 55° per 24 ore e, una volta pronti, li ho messi in vasi di vetro ben chiusi e riposti in dispensa al buio.

CONGELAMENTO

Questo metodo è relativamente veloce e semplice.
Dopo aver pulito con cura i tuberi li ho tagliati a cubetti, messi in sacchetti appositi e sistemati nel freezer.
Al momento di utilizzarli li metterò in tegame senza scongelarli per evitare che si disfino.

Fave con la salsiccia

fave e salsiccia foto
Ingredienti per 4 persone:
450 g di fave surgelate
300 g di salsiccia
una piccola cipolla
4 cucchiai di olio evo
1 rametto di salvia
brodo vegetale q.b.
sale e pepe

Esecuzione:
Sbollentare le fave e privarle della pellicina perché con la surgelazione tende a diventare dura.
In una padella antiaderente scaldare l’olio evo poi unire la cipolla affettata sottilmente, la salsiccia a pezzi e le foglie di salvia.
Rosolare a fuoco basso per cinque minuti rigirando spesso con un cucchiaio di legno ed aggiungendo all’occorrenza un po’ di brodo.
Aggiungere le fave, bagnare con un mestolino di brodo, salare, pepare, coprire il tegame e cuocere per circa 25/30 minuti. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere un altro po’ di brodo. Servire le fave con la salsiccia ben calde.