Risotto al cavolo verza rosso

Per questa preparazione ho usato il riso di Molinella, un marchio che, seppure legato alla mia regione, è abbastanza recente e poco noto.
Un tempo il riso veniva coltivato nelle aree paludose attorno alla cittadina emiliana, ma a causa della malaria molto diffusa veniva considerato portatore di questa malattia nonché un cibo eccitante e quindi osteggiato e bandito dallo Stato della Chiesa che regnava su queste terre. Solo a partire dal XVIII secolo, quando cominciarono le prime opere di bonifica, si iniziò a coltivarlo in maniera intensiva sfruttando l’abbondanza delle acque presenti nel territorio.

risotto cavolo rosso foto

Ingredienti per 4 persone:
300 g di cavolo verza rosso
250 g di riso di Molinella
50 g di burro
1 cucchiaio di olio evo
½ cipolla bianca o dorata
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 litro abbondante di brodo
sale e pepe q.b.

Esecuzione:
In una casseruola soffriggere, con 30 g di burro e un cucchiaio di olio evo la cipolla dopo averla tritata finemente e farla imbiondire. Pulire e lavare la verza, tagliarla a strisce sottili e unirla alla cipolla, salare, mescolare, coprire il recipiente e far cuocere per 30 minuti a fuoco moderato. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere un po’ di brodo caldo che nel frattempo sarà stato preparato in un’altra pentola. Volendo mantenere il colore della verza aggiungere un cucchiaino di aceto.
Trascorsi i 30 minuti versare nella verza il riso, rigirare per qualche minuto poi aggiungere 2/3 del brodo bollente, condire con il pepe e portare a cottura aggiungendo all’occorrenza il restante brodo.
Appena spento il fuoco aggiungere il Parmigiano e mantecare con il restante burro, lasciare riposare alcuni minuti coperto prima di distribuire nei piatti.

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Contorno di verdure miste in microonde

contorno verdure miste foto

Probabilmente i Francesi la chiamerebbero “Ratatouille”, ma io preferisco, quando possibile, utilizzare nomi italiani. Questo è un contorno che si può preparare ”con quel che c’è” in quanto le verdure si possono aumentare, diminuire, modificare a seconda dei gusti o di quel che si ha in frigorifero. È leggero perché, sebbene sia presente l’olio, non vi è frittura, l’uvetta dà una nota dolce ed i pinoli la croccantezza che attualmente è molto di moda in cucina.

Ingredienti per 4 persone:
2 patate medie o una grande (circa 250 g.)
2 zucchine (200 g circa)
1 carota (100 g circa)
50 g di olive nere denocciolate
2 cucchiai i pinoli
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare e spuntare le zucchine e la carota; lavare e sbucciare le patate; scolare le olive dal liquido di conservazione.
Tagliare le verdure a cubetti lasciando le olive intere, metterle in un contenitore adatto al microonde insieme ai pinoli e all’uvetta, irrorare con l’olio evo e l’aceto, salare e pepare.
Mescolare il tutto, coprire con coperchio o pellicola adatta e cuocere a 720 W per complessivi 15-18 minuti mescolando un paio di volte.
Spegnere e lasciare riposare almeno 5 minuti prima di servire.
Si può gustare anche tiepido o freddo purché non di frigorifero.

Torta di cipolle

Nei pressi del parcheggio dell’ipermercato dove abitualmente mi reco per la spesa settimanale è comparsa una casetta di legno come quelle che si mettono in giardino per gli attrezzi. Avvicinatami ho notato che una parete è in vetro e all’interno si intravvedono degli ortaggi, scoprendo così che è un distributore automatico che rilascia verdura in cambio di 1 euro.
Sono curiosa, non volendo lasciarmi sfuggire l’occasione di metterlo alla prova ho acquistato 1 kg e mezzo di cipolle. È risultato un buon acquisto poiché sono sane e raccolte da poco anche se di dimensioni e qualità diverse: dorate, bianche e anche una di Tropea che sicuramente parla bolognese.
Dovendo trovare il modo di utilizzare il mio acquisto ho optato per la torta, una preparazione facile e veloce che in famiglia è piaciuta.

torta cipolle foto

Ingredienti per una tortiera da 24 cm:

Per la pasta:
250 g di farina 0
120 ml di latte
1 bustina di lievito istantaneo
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero

Per il ripieno:
400 g di cipolle
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto di vino bianco
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di latte
pepe

Esecuzione:
Affettare sottilmente le cipolle e metterle a bagno nell’acqua, scolarle ma non asciugarle.
In una padella antiaderente versare i due cucchiai di aceto e lo zucchero, accendere il fuoco e quando lo zucchero inizia a sciogliersi versare le cipolle, salare e lasciar evaporare i liquidi. Aggiungere l’olio e rosolarle a fuoco moderato senza farle colorire eccessivamente. Lasciarle raffreddare e nel frattempo preparare la pasta.
In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere l’olio, lo zucchero, il sale e, da ultimo, il latte poco per volta. Mescolare con una spatola di silicone poi versare la pasta sulla spianatoia e impastare con le mani sino ad ottenere un panetto liscio e ben amalgamato. Coprirlo con un canovaccio e farlo riposare.
Sbattere l’uovo con i due cucchiai di latte, pepare, aggiungere le cipolle fredde e mescolare bene.
Con il mattarello scendere la pasta in forma circolare e sistemarla in una tortiera unta di olio o rivestita di carta forno facendola risalire anche lungo il bordo.
Bucherellarla poi versare il ripieno distribuendolo in modo uniforme.
Infornare a 180° per 40 minuti.

Lingua di manzo in salsa

lingua in salsa foto

Per la salsa di accompagnamento ho tratto spunto da una ricetta dell’Artusi che, seppure più che centenario, resta sempre una grande fonte di ispirazione per le ricette.

Ingredienti per 4 persone:
800 g circa di lingua di manzo
100 g di carote
50 g di sedano
100 g di olio evo
2 acciughe
50 g di capperi
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
mollica di pane quanto un uovo
1 nocciola di cipolla
succo di ½ limone
aceto e olio q.b.

Esecuzione:
Lessare per circa 2 ore la lingua in acqua salata poi spellarla finché è calda, eliminare l’eventuale pappagorgia. Lasciarla raffreddare prima di tagliarla a fette sottili.
Tritare finemente il sedano e le carote poi soffriggere il tutto in un tegame per cinque minuti insieme ai 100 g di olio evo.
Lasciare raffreddare le verdure poi metterle nel mixer insieme alle acciughe, ai capperi, al cucchiaino di prezzemolo, alla mollica di pane dopo averla appena bagnata con un po’ di aceto, alla cipolla.
Far funzionare il mixer sino ad ottenere un composto ben tritato diluendo il tutto con il succo di limone e, se occorre, un po’ di olio.
Adagiare le fette di lingua su un piatto di portata, ricoprire con la salsina e servire freddo.

Antipasto di uova marinate mozzarelle e affettato di mare

Questo piatto scenografico l’ho presentato come antipasto, ma può essere portato in tavola anche come secondo. La marinatura dà alle uova una bella colorazione esterna rendendole diverse dalle consuete uova sode mentre l’interno rimane intatto, però si percepisce molto il gusto dell’aceto che potrebbe essere non gradito a tutti.

mozzarelline foto

Ingredienti per 4 persone:
4 uova
1 scalogno
400 g di aceto di vino rosso
½ cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di semi di finocchio
5 grani di pepe nero
3 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio evo
4 fette di affettato di mare
1 scatola di mozzarelline impanate surgelate
Ravanelli e rucola per decorare
olio di semi di arachide per friggere

Esecuzione:
Le uova marinate vanno preparate uno o due giorni prima dell’uso.
Rassodare le uova,e sgusciarle avendo cura di togliere bene la pellicina interna altrimenti non si coloriscono.
Preparare la marinata: affettare lo scalogno e farlo rosolare nell’olio evo per 5 minuti, unire l’aceto e portarlo a ebollizione. Aggiungere i semi di cimino e di finocchio, i grani di pepe, i chiodi di garofano, la foglia di alloro, il sale e lo zucchero e lasciare sobbollire per 5 minuti.
Porre le uova in un vaso di vetro e versarvi sopra la marinata quando sarà tiepida.
Chiudere il barattolo e riporlo in frigorifero sino al momento dell’utilizzo.

Lavare i ravanelli, intagliarli con un coltello dandogli la forma di fiore, metterli in una ciotola con acqua e porli in freezer così al momento dell’uso resteranno aperti e croccanti.
Preparare la portata mettendo lungo il bordo la rucola o una verdura a piacere, togliere le uova dalla marinata, asciugarle con carta da cucina, affettarle e disporle sulla rucola, sistemare i ravanelli sul piatto e alternarli con l’affettato di mare arrotolato a cono.
Poco prima di servire friggere le mozzarelline e porle al centro del piatto.
Io le ho sistemate in una ciotolina di vetro per evitare il contatto con le parti fredde della preparazione.

Contorno di cavolo rosso e pancetta

cavolo rosso e pancetta

Questa non può certo essere definita una ricetta leggera e dietetica, ma ogni tanto uno strappo si può fare, basta non esagerare con la quantità, poi i medici dicono che il cavolo fa tanto bene…
A mio parere l’abbinamento ideale per questo contorno è la carne di maiale; io l’ho servito insieme ai copponi.

Ingredienti per 4 – 6 persone:
½ kg di cavolo rosso
100 g di pancetta affumicata
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
1 pizzico di zucchero
1 pizzico di sale
olio evo se occorre

Esecuzione:
Affettare sottilmente il cavolo e metterlo a bagno nell’acqua per alcuni minuti.
Scolarlo e, senza asciugarlo, porlo in una casseruola, incoperchiare a cuocere per alcuni minuti, il tempo necessario per asciugare l’acqua.
Nel frattempo tagliare la pancetta a cubetti.
Togliere il cavolo dalla casseruola, disporlo nell’insalatiera in cui verrà servito, cospargerlo con il pizzico di zucchero e di sale. Non eccedere con quest’ultimo se la pancetta è salata.
In una padella antiaderente rosolare i cubetti di pancetta aggiungendo, nel caso fosse troppo magra e asciutta un po’ di olio evo.
Quando la pancetta risulterà ben rosolata aggiungere il cucchiaio di aceto, spegnere il fuoco, condire subito il cavolo e servire.