Tortino al farro

Che fare di una porzione di farro preparata per un’insalata e rimasta inutilizzata?
Certamente non potevo buttarla ed allora ecco qua una ricetta anti spreco che è diventata un gustoso secondo. Ho utilizzato gli ingredienti che avevo a disposizione ma, volendo, si possono aggiungere verdure o salumi facendola diventare una ricetta svuota frigorifero.

tortino al farro foto

Ingredienti per una teglia da 20 cm:
Per il ripieno:
60 g di farro pesato crudo
1 uovo
20 olive nere
80 g di formaggio cremoso
1 cucchiaio di funghi trifolati
sale e pepe

Per la pasta frolla al vino:
250 g di farina 0
70 g di olio evo
70 g di vino bianco secco
3 g di lievito istantaneo
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaino di curcuma
la punta di un cucchiaino di sale

Esecuzione:
Mettere il farro già cotto in una terrina, aggiungere tutti gli ingredienti comprese le olive tagliate a rondelle tenendo da parte alcune per guarnire la superficie.
Amalgamare bene il tutto.
Preparare la frolla setacciando la farina con il lievito e la curcuma, non necessaria ma che serve a dare colore poiché l’impasto è senza uova.
Aggiungere l’olio, il vino bianco, i semi di sesamo e, per ultimo, il sale.
Impastare velocemente sino ad ottenere un panetto liscio da stendere con il mattarello.
Rivestire con la pasta la teglia prescelta, farcire con il ripieno preparato precedentemente, guarnire la superficie con le olive tagliate a metà ed infornare a 180° per circa 30 minuti.

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Insalata di cavolo cappuccio, mele e semi di cumino

Le proprietà che da sempre sono state riconosciute al cavolo, i Romani lo consideravano un alimento medicamentoso, vengono ridotte dalla cottura, soprattutto se prolungata, quindi perché non gustarlo crudo in una bella insalata?
Questa da me preparata è molto semplice e tuttavia gustosa.

insalata cavolo mela cumino foto

Ingredienti per 4 persone:
200 g di cavolo cappuccio
1 cipolla di Tropea
2 mele possibilmente renette
1 cucchiaio di semi di cumino
olio evo
aceto di mele
sale

Esecuzione:
Lavare le foglie del cavolo, scolarle ed affettarle ricavandone delle striscioline.
Sbucciare, dividere in due parti ed affettare sottilmente la cipolla.
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a dadini.
Porre tutti gli ingredienti in una insalatiera, aggiungere un cucchiaio di semi di cumino, condire con olio, aceto di mele ed un pizzico di sale, mescolare bene e servire.

Ciambella ricotta e gocce di cioccolato senza grassi

ciambella ricotta gocce cioccolato foto

Un dolce leggero, privo di grassi, tuttavia gustoso, facile e veloce da preparare e adatto ad una prima colazione o ad una merenda. Le gocce di cioccolato possono essere omesse o, a piacimento, sostituite con uvetta. Contrariamente al solito, nell’impasto non ho aggiunto sale perché la ricotta era già saporita.

Ingredienti:
200 g di ricotta vaccina
200 g di zucchero semolato
200 g di farina 0
2 uova
1 bustina di lievito
50 g di gocce di cioccolato
1 cucchiaio di succo di limone

Esecuzione:
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma.
In una capiente terrina lavorare a lungo la ricotta con lo zucchero, poi unire i tuorli uno alla volta sempre con le fruste in movimento.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al composto insieme al succo di limone.
Unire all’impasto 1/3 degli albumi, mescolare vigorosamente e, quando saranno incorporati versare i restanti mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.
Imburrare uno stampo, disporvi l’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Lo stuzzicadenti deve uscire pulito dall’interno del dolce.
La ciambella va gustata fredda, volendo spolverizzarla con zucchero a velo.

Castagne secche al vino rosso

Le castagne secche si preparano solitamente in inverno ed un tempo erano il sostentamento, nei mesi freddi, delle famiglie contadine che, in mancanza di altro, le utilizzavano in vario modo. Questa è una delle ricette che ho appreso tempo fa e, poiché mi sono rimaste delle castagne e in questi giorni, pur essendo maggio, il tempo è tutt’altro che primaverile, ho deciso di dare fondo alla scorta gustandole a fine pasto come dolce.

castagne secche al vino rosso foto

Ingredienti:
250 g di castagne essiccate
1 bicchiere di vino rosso secco
2 cucchiai di zucchero semolato
1 foglia di alloro
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
acqua q.b.

Esecuzione:
Mondare le castagne dalla eventuale pellicina poi porle a bagno in acqua per una notte.
La mattina seguente scolarle e controllare che siano pulite e non ve ne siano delle guaste. Porle in una pentola dai bordi alti, ricoprirle di acqua fredda, aggiungere l’alloro, la cannella, i chiodi di garofano e bollire a fuoco basso per circa 40 minuti aggiungendo se occorre un po’ di acqua calda.
Trascorso tale tempo versare sulle castagne un bicchiere divino rosso e due cucchiai colmi di zucchero proseguendo la cottura sino a quando risulteranno morbide ed il liquido sarà in gran parte assorbito.
Servirle calde come primo o raffreddate come dolce.

Pesto di carciofi e mandorle a filetti

Ingredienti per 4 persone:
250 g di cuori di carciofi surgelati
50 g di mandorle a filetti
50 g di Parmigiano Reggiano
40 ml di vino bianco secco
1 spicchio di aglio
5 + 2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di menta
sale e pepe

Esecuzione:
In una pentola di acqua bollente lessare i cuori di carciofo ancora surgelati per 6/8 minuti poi scolarli e tagliarli a fette.
In una casseruola rosolare senza farlo bruciare lo spicchio di aglio in 5 cucchiai di olio evo; unire i carciofi, salare leggermente e cuocere a fuoco vivace per 3 minuti.
Togliere lo spicchio di aglio, sfumare con il vino, incoperchiare e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Spegnere il fuoco, lasciare intiepidire i carciofi, tenerne da parte alcuni per guarnire i piatti e trasferire i rimanenti nel mixer. Frullarli insieme al Parmigiano grattugiato, ai rimanenti 2 cucchiai di olio evo e alla menta. Pepare ed aggiustare di sale.
Tostare per qualche minuti i filetti di mandorla in una padella antiaderente.
Cuocere la pasta prescelta, condirla con il pesto e guarnire i piatti con i filetti di mandorla e le fettine di carciofi tenute da parte.

NOTA: volendo utilizzare i carciofi freschi occorre eliminare le foglie esterne più dure, le punte ed i gambi, tagliarli a fettine eliminando l’eventuale fieno interno poi metterli a bagno per alcuni minuti in acqua fredda acidulata con limone per evitare l’annerimento.
Eseguita questa operazione si procede come sopra.

Plumcake con frutta essiccata

plumcake con frutta essiccata foto

Caratteristica di questo dolce è l’assenza di uova ed anche i grassi sono limitati.
La frutta utilizzata è stata preparata da me utilizzando l’essiccatore e conservata in barattoli di vetro a chiusura ermetica.

Ingredienti:
2 vasetti di yogurt bianco intero
230 g di farina 0
130 g di zucchero semolato
40 g di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
5 fichi essiccati
40 g tra fragole kiwi e banane essiccate
1 pizzico di sale
Rum q.b.

Esecuzione:
In una capace ciotola, con l’ausilio delle fruste elettriche, amalgamare lo yogurt con lo zucchero, poi, sempre mescolando aggiungere il pizzico di sale e l’olio.
Setacciare la farina insieme al lievito ed aggiungerli poco per volta nel composto. Ammollare la frutta essiccata in un po’ di acqua poi scolarla. Spezzettare i fichi e metterli a rinvenire in un po’ di Rum poi aggiungere il tutto, Rum compreso, all’impasto.
Imburrare ed infarinare uno stampo rettangolare, versare il composto e cuocere a 175° per 40/50 minuti o sino a quando uno stecchino non esca asciutto.
Lasciare riposare in forno spento per 5 minuti, porre lo stampo su una gratella ed aspettare che il dolce sia tiepido prima di sformarlo.

Risotto alla borragine

Anche quest’anno nel prato sono cresciute delle belle foglie di borragine, ma, volendo utilizzarle in una preparazione diversa dal solito tortino, ho pensato ad un risotto. Esperimento riuscito in quanto a noi è piaciuto.

risotto borragine foto

Ingredienti per 4 persone:
250 g di borragine già pulita
1 piccola cipolla
4 cucchiai di olio evo
1 tazzina di vino bianco secco
2 noci di burro
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
80 g di formaggio spalmabile
1 litro circa di brodo vegetale
sale e pepe
300 g di riso di Molinella
Maggiorana per guarnire

Esecuzione:
Lavare e sgocciolare con cura le foglie di borragine, togliere la costa centrale dura poi tagliarle a strisce.
In una casseruola imbiondire la cipolla nell’olio evo, aggiungere la borragine, salare, pepare e fare appassire per 2 minuti.
Versare il riso e farlo tostare, bagnarlo con il vino bianco e, quando è evaporato, aggiungere poco alla volta il brodo vegetale sino a cottura.
A fuoco spento mantecare con il burro, il formaggio spalmabile, lasciare riposare a casseruola coperta per 5 minuti e, poco prima di servire, condire con il Parmigiano.