Topinambur in cucina: condimento per la pasta e conservazione dei tuberi

Il topinambur, chiamato anche rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, è una pianta coltivata come ornamentale per i suoi bei fiori gialli che sembrano piccoli girasoli, ma anche per i suoi tuberi che vengono utilizzati in molte ricette e che nel sapore ricordano il carciofo.
Anche quest’anno nel mio giardino hanno prodotto numerosi tuberi e, poiché sono infestanti, ne ho raccolti una parte per cucinarli.
Purtroppo in frigorifero resistono due o tre giorni poi diventano molli. Non potendoli utilizzare tutti, oltre a sperimentare una nuova ricetta, ho deciso di sperimentare due metodi di conservazione: essiccazione e congelamento.

sugo topinambur foto

TOPINAMBUR E MANDORLE PER CONDIRE LA PASTA

Ingredienti per 4 persone:
300 g di topinambur già puliti
40 g di mandorle pelate
4 cucchiai di olio evo
½ spicchio di aglio
1 bicchiere di brodo vegetale
80 g di formaggio spalmabile
sale e pepe bianco

Esecuzione:
Spazzolare con cura i topinambur per eliminare ogni traccia di terra e togliere parte della buccia, lavarli, tagliarli a cubetti o fettine.
Versare in una casseruola l’olio evo, aggiungere i topinambur, salare, pepare e rosolare per 5 minuti. Versare il brodo vegetale caldo, coprire e proseguire la cottura per 15 minuti.
Lasciarli raffreddare, tenerne da parte qualche cucchiaiata per guarnire il piatto, poi versare i restanti nel mixer insieme alle mandorle, all’aglio ed al formaggio spalmabile e far funzionare sino a rendere il tutto cremoso.
Cuocere la pasta prescelta e condirla con il sugo allungandolo con un cucchiaio di acqua di cottura se risultasse troppo denso.

ESSICCAZIONE DEI TOPINAMBUR

topinambur essiccati foto

Curiosando in internet ho scoperto che si trova in vendita la farina di topinambur che viene utilizzata nella produzione di pani speciali.
Avendo a disposizione un essiccatore ho deciso di provare ad essiccare questi tuberi per poterli, in seguito, ridurre in farina o reidratarli per utilizzarli in condimenti o contorni.
Dopo averli accuratamente puliti li ho pelati, tagliati a fette di 3, 4 mm e disposti, senza sovrapporli, sui cestelli dell’essiccatore.
Ho impostato il timer ad una temperatura di 55° per 24 ore e, una volta pronti, li ho messi in vasi di vetro ben chiusi e riposti in dispensa al buio.

CONGELAMENTO

Questo metodo è relativamente veloce e semplice.
Dopo aver pulito con cura i tuberi li ho tagliati a cubetti, messi in sacchetti appositi e sistemati nel freezer.
Al momento di utilizzarli li metterò in tegame senza scongelarli per evitare che si disfino.

Zollette di zucchero infuocate

Volete stupire gli amici al termine di una cena? Con queste zollette infuocate ci riuscirete sicuramente ed in una maniera molto semplice: abbassate le luci, date fuoco ad una zolletta ed il successo è assicurato.
Quelle fotografate sono all’arancia, le mie preferite, ma, a seconda dei gusti, si possono preparare anche con altri aromi come anice, vaniglia, peperoncino, chiodi di garofano ed altri ancora …

Ingredienti:
zollette di zucchero
scorza d’arancia biologica
1 pezzo di cannella
alcool q.b.

Esecuzione:
Frantumare grossolanamente la cannella. Tagliare a striscioline la buccia d’arancia eliminando la parte bianca amara.
Disporre le zollette, la buccia d’arancia e la cannella a strati in un barattolo di vetro a chiusura ermetica completamente privo di odori.
Versare l’alcool sino a coprire completamente le zollette, chiudere accuratamente ed aspettare alcuni giorni prima di consumarle.
Più si lasciano in infusione, maggiore è il sapore. Se conservate con cura durano molto a lungo.
Per gustarle prelevare una zolletta con una piccola pinza da dolci per sgocciolare bene l’alcool ed evitare una fiammata eccessiva. Porla su un cucchiaio da minestra, evitare i cucchiaini che hanno il manico troppo corto, e darle fuoco.
Aspettare che gli angoli comincino a caramellarsi, occorreranno pochi istanti, spegnere la fiamma soffocandola con un altro cucchiaio.
Prendere la zolletta con le dita cercando di non toccare il metallo che potrebbe essere ancora caldo e lasciarla sciogliere in bocca.

Blogger Recognition Award

blogger-recognitionaward foto - Copia

Quando Giovanna di https://sardefinocchietto.wordpress.com/ mi ha comunicato che c’era una sorpresa per me, ho impiegato un po’ per capire di cosa si trattasse, poi sono rimasta piacevolmente sorpresa nello scoprire che si tratta del premio Blogger Recognition Award.

A Giovanna il mio più sincero ringraziamento per la nomina, a tutti il consiglio di seguire il suo blog con tante belle, e buone, ricette di cucina che a me piacciono anche perché diverse dalle mie tradizioni culinarie.

Il Blogger Recognition Award è un riconoscimento tra blogger di piccole e medie dimensioni per premiare quelli che si impegnano maggiormente nel dedicare tempo e cure al proprio blog e che meritano pertanto di essere seguiti.

Le regole sono poche e semplici:

Ringraziare il blog che vi ha nominato
Scrivere un post per mostrare il riconoscimento
Raccontare in breve la nascita del proprio blog
Dare alcuni consigli
Nominare 15 blogger a cui dare il riconoscimento.

COME È NATO “IL CAMPANELLO DELLA CUCINA”

Quando iniziai ad occuparmi seriamente di cucina aprii un sito con l’unico scopo di conservare le mie ricette, poi, nel febbraio del 2017 ho deciso di passare al blog per potermi confrontare con altre/i amanti della cucina e non solo. Confesso che ho avuto alcune esitazioni: temevo di non essere all’altezza, di non avere nulla da raccontare, di non avere il tempo necessario per seguirlo. Ora, invece, sono contenta di averlo aperto.
Il nome scelto può sembrare strano, ma si riferisce al fatto che per avvertire che il pranzo è pronto, suono un campanello, proprio come prima di me faceva mia madre.

QUALI CONSIGLI DARE AI NUOVI BLOGGER?

Quelli che chi apre un blog dovrebbe sapere: Essere sinceri, aperti con tutti ed accettare eventuali critiche se costruttive. Usare un linguaggio adeguato e soprattutto cercare di evitare errori di grammatica e ortografia. Anche se non si è fotografi provetti, curare le illustrazioni così da rendere il proprio blog piacevole.

LE MIE NOMINE

Non è stato facile scegliere ed inevitabilmente qualcuno è stato lasciato indietro.
L’ordine di nomina è casuale.

https://mandorlabeauty.com/

https://ifeelbetta.com/

https://pupazzovi.wordpress.com/

https://bagatelle.blog/

https://josephpastore.wordpress.com/

https://pikaciccio.blog/

https://fiorievecchiepezze.wordpress.com/

https://ariadibosco.wordpress.com/

https://lellaj1005.wordpress.com/

https://lacucinachimica.wordpress.com/

https://ormesvelate.com/

https://banannakitchen.com/

https://lostroute.it/

https://opinioniweb.blog/

https://ledrittedisimo.wordpress.com/