Torta CocaCola & cioccolato

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Ingredienti per una teglia da 24 cm:
300 g di farina 00
250 g di zucchero semolato
un vasetto di yogurt bianco o alla vaniglia
250 g di coca cola
3 uova
60 g di cioccolato fondente
60 g di burro
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di lievito per dolci

Esecuzione:
Setacciare insieme la farina il lievito e il bicarbonato, poi mescolarli allo zucchero.
Tagliare a pezzetti il cioccolato. Versare la coca cola in un pentolino dai bordi alti, portarla a ebollizione, aggiungere il burro e il cioccolato a pezzetti e far sciogliere il tutto. Lasciare intiepidire il composto, aggiungere lo yogurt poi versare poco alla volta il liquido sulle polveri mescolando sino ad ottenere un composto ben amalgamato. Rompere le uova in una ciotola ed aggiungerle una alla volta alla preparazione sempre mescolando sino ad ottenere un composto denso. Riscaldare il forno a 180° e cuocere per circa 45 minuti evitando che si indurisca troppo. Lasciare raffreddare prima di sformarla.

Ciambella all’arancia e Cointreau

Adatta alla prima colazione, ma anche da gustare alla fine di un pranzo famigliare, questa ciambella si prepara in poco tempo e senza difficoltà.
Per non accendere il forno ho utilizzato il fornetto Versilia, ma può essere cotta anche in forno a 180°.

ciambella arancia cointreau foto

Ingredienti:
350 g di farina per dolci
150 g di zucchero semolato
3 uova medie
70 ml di olio di semi di mais
120 ml di succo di arancia
2 cucchiai di buccia di arancia grattugiata
50 ml di Cointreau
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Con una frusta o nella Planetaria montare le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale. Aggiungere l’olio di semi, il Cointreau (ho utilizzato quello preparato da me), la buccia grattugiata dell’arancia e infine la farina alternandola con il succo di arancia amalgamando bene il tutto.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto, versarvi il composto e cuocere su fornello medio per circa 50°.
Lasciare intiepidire la ciambella prima di sformarla su una griglia.

Veganciambella al succo di arancia

Una ciambella che accontenta un po’ tutti, vegani, vegetariani e chi non ama i grassi eccessivi. La presenza della frutta secca la rende ideale per la colazione del mattino mentre il liquore Cointreau può essere sostituito dalla medesima quantità di succo di arancia o di limone.

Veganciambella foto

Ingredienti:
300 g di farina per dolci
200 ml di succo di arancia
100 ml di Cointreau
120 g di zucchero grezzo di barbabietola
120 g di olio di semi di mais
50 g di gherigli di noce (9-10 noci)
50 g di uvetta
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti per ammorbidirla.
Spremere le arance per ottenerne il succo.
Nel mixer frullare finemente i gherigli di noce insieme allo zucchero di canna e al pizzico di sale.
In una ciotola capiente setacciare la farina insieme al lievito e alla cannella; unire il trito di noci e zucchero, l’uvetta scolata, l’olio, il succo di arancia, il Cointreau poi miscelare bene il tutto.
Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella, versarvi l’impasto e cuocerlo in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa.

Amor polenta – Il dolce di Varese

Questo dolce fa parte della tradizione lombarda, in particolare di Varese.
Si narra che un pasticcere di Varese, notando che non esisteva un dolce tipico della città, ne volle creare uno con i prodotti della tradizione locale, disegnando poi lui stesso l’originale stampo in cui deve essere cotto.
Sono numerosi i dolci italiani che utilizzano la farina di mais, ma ciò che rende questo diverso dagli altri è proprio il tipico stampo, scanalato all’interno che fa sì che, una volta sformato il dolce, siano già evidenti le fette.
Non è facile trovarlo, io l’ho cercato a lungo prima di rinvenirlo in un negozio di casalinghi. In mancanza si potrebbe utilizzare anche uno stampo da plumcake, ma, in questo caso, perde la sua forma caratteristica e diventa uno dei tanti dolci alla farina di mais.
Il dolce originale prevede l’uso della farina Fioretto a lenta cottura, io ho utilizzato quella a cottura rapida ed il risultato è stato ottimo.

Ingredienti:
180 g di farina di mais Fioretto
240 g di farina 00
6 uova
300 g di zucchero
240 g di burro
25 g di mandorle
1 bicchiere scarso di Vermut bianco
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte q.b.

Esecuzione:
Nella planetaria montare lo zucchero con il burro e il pizzico di sale poi aggiungere le uova una alla volta in modo da ottenere una crema montata.
Frullare le mandorle sino a farle diventare farina.
In una ciotola mischiare le due farine con il lievito e la farina di mandorle, versare nella planetaria insieme al vermut.
Amalgamare il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo aggiungendo un po’ di atte se dovesse risultare troppo compatto.
Imburrare ed infarinare lo stampo caratteristico, versarvi l’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.

Castagnaccio toscano

Questa ricetta è tratta dal libro di Beppe Bigazzi “Osti custodi”.
Di questo dolce ve ne sono innumerevoli versioni e io stessa ne conosco parecchie, però, conoscendo la fama dell’autore e la sua continua ricerca del “buono” e del “genuino”, ho voluto provarla.
Si tratta della versione ricca, della festa; in Toscana esiste anche una ricetta “povera”, comune a molte regioni italiane, i cui unici ingredienti sono farina, acqua, sale, un po’ di olio e rosmarino.

castagnaccio toscano foto

Ingredienti:
300 g di farina di castagne macinata a pietra
40 g di pinoli
40 g di noci (9/10)
70 g di uvetta
rosmarino
olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
acqua (400/450 ml)

Esecuzione:
Setacciare la farina e impastarla con l’acqua in una zuppiera. Aggiungere quindi l’olio extra vergine di oliva (io 1 cucchiaio), il sale e l’uvetta precedentemente fatta rinvenire nell’acqua tiepida. Amalgamare il tutto avendo cura di non formare grumi.
Ungere con un filo di olio una teglia da forno (ho usato una con cerchio apribile) versare l’impasto e distribuire sulla superficie le noci sgusciate e divise in 4; aggiungere anche i pinoli e gli aghi di rosmarino, facendo attenzione che l’uvetta sia ben ricoperta dall’impasto.
Passare un filo di olio, infornare a 180°C e far cuocere per mezz’ora.
Il castagnaccio è pronto quando la superficie diventa screpolata.
Gustarlo tiepido. (noi preferiamo gustarlo freddo)

Zabaglione alla ricotta

Ospiti all’improvviso, nessun dolce da offrire a fine pranzo e poco tempo a disposizione?
Questo zabaglione bianco, veloce, facile, può risolvere la situazione rendendo appetibili anche dei semplici biscotti, una ciambella o comunque un dolce secco.
Se poi, per le feste, si ha a disposizione il panettone o la colomba, si rivela un ottimo abbinamento.
Io ho utilizzato il Marsala, ma, in mancanza, può andare bene anche un vino dolce.

zabaglione bianco

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ricotta vaccina
80 g di formaggio spalmabile o mascarpone
80 g di zucchero a velo
12 cucchiai di Marsala secco
3 cucchiai di Brandy

Esecuzione:
Porre la ricotta in freezer per una ventina di minuti.
Nel frattempo setacciare lo zucchero a velo, porre il formaggio spalmabile in una ciotola capiente ed ammorbidirlo un po’ con una spatola.
Prelevare la ricotta dal freezer, aggiungerla al formaggio insieme allo zucchero a velo e, con le fruste elettriche, montare il composto per circa un minuto poi iniziare a versare il Marsala ed il Brandy a cucchiaiate sempre frullando.
Quando il tutto apparirà montato (occorreranno alcuni minuti), versarlo in una salsiera da conservare in frigorifero sino al momento di servire in ciotole o tazzine.

Fiordipera – Torta con pere e mele

Fiordipera foto

Ingredienti per una teglia da 24 cm:
250 g di farina per dolci
100 g di zucchero
160 ml di acqua circa
115 ml di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 mela grossa
1 pera soda
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Esecuzione:
In una ciotola capiente miscelare lo zucchero, l’olio, l’acqua ed il pizzico di sale.
Setacciare insieme la farina, il lievito e la cannella poi aggiungerli alla miscela precedentemente preparata insieme alla mela sbucciata e tagliata a cubetti.
Imburrare ed infarinare uno stampo o rivestirlo di carta da forno, versarvi il composto, decorare con la pera tagliata a fette sottili ed infornare a 180° per 40/50 minuti.

Tegamini dolci – Quando la golosità aguzza l’ingegno

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Ecco qua un altro dolce al cucchiaio inventato per utilizzare alcune rimanenze di precedenti preparazioni, come suol dirsi “un vuota dispensa”.

Ingredienti per 3 o 4 persone:
150 g di ricotta vaccina
30 g di zucchero a velo
3 cucchiai di uvetta
200 ml di panna
2 cucchiaini di cacao più quello per spolverizzare
8 savoiardi
Alchermes

Esecuzione:
Mescolare la ricotta con lo zucchero a velo sino a rendere il composto cremoso. Sempre mescolando aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e strizzata.
Montare, dopo averla conservata per almeno 2 ore in frigorifero, la panna con le fruste elettriche (non avevo quella fresca per ciò ho usato quella a lunga conservazione per dolci).
Versare nella ciotola della ricotta 2/3 della panna, il cacao preventivamente passato attraverso un colino a maglie fitte e, con movimenti lenti dall’alto verso il basso rendere il composto omogeneo.
Distribuire sul fondo delle ciotole prescelte i savoiardi, inumidirli con un po’ di alchermes su cui andrà disposto il composto di ricotta cacao e panna.
Terminare guarnendo con la panna rimanente, spolverizzare con un po’ di cacao passato attraverso un colino e conservare in frigorifero sino al momento di servire.

Plumcake alla ricotta con canditi e uvetta

plum cake canditi uvetta foto

Della serie “nulla si butta, tutto si ricicla” ecco un dolce in cui ho utilizzato i canditi e l’uvetta rimasti dai dolci natalizi.

Ingredienti:
250 g di ricotta vaccina
250 g di farina 00
150 g di zucchero semolato
2 uova medie
50 g di uvetta sultanina
50 g di canditi misti a cubetti
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Mettere a bagno l’uvetta in acqua o nel liquore preferito per farla rinvenire.
Nella planetaria montare la ricotta con lo zucchero ed il pizzico di sale, poi, senza fermarla, aggiungere le uova una alla volta.
Versare nella crema l’uvetta sgocciolata se ammollata nell’acqua, i cubetti di candito ed infine la farina dopo averla setacciata con il lievito.
Deve risultare un composto sodo ma ben amalgamato che andrà versato nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato o trattato con lo staccante.
Infornare a 180° per circa 50 minuti.

Gli “svanzugli” – Gli avanzi di cibo

“I svanzói tåccan sänper a me” Ripeteva sempre mia madre quando a tavola comparivano cibi rimasti da un precedente pasto soprattutto se preparato dalla cognata. Non era vero perché in famiglia si condivideva tutto, quindi anche gli avanzi a meno che qualcuno non si offrisse spontaneamente di consumarli. A lei piaceva lamentarsi e tutti la lasciavano dire.
Negli ultimi mesi della Prima Elementare la maestra ci assegnava spesso come compito la composizione di qualche pensierino. Esauriti i vari “la mia mamma è bella, è buona” ecc… non sapendo cosa scrivere, ricordandomi delle lamentele materne vergai in bella calligrafia: “La mia mamma mangia sempre gli svanzugli”.
La maestra, di origine trentina, non capì di quale gustoso piatto si trattasse e chiese spiegazione alla mamma.
Nel corso degli anni ci abbiamo riso sopra tante volte, ma quel giorno scoppiò una piccola bufera domestica. Ma che colpa avevo io se sentivo spesso questa “litania”?!
Questo episodio mi sovviene alla mente e mi strappa un sorriso ogni volta che mi dedico “all’arte” del riciclo come quando ho preparato queste coppette riutilizzando rimanenze di precedenti preparazioni.

Sopra ad un biscotto inumidito con alchermes ho messo un composto di panna e mascarpone e una abbondante cucchiaiata di crema spalmabile alle nocciole, ingredienti rimasti da una torta di compleanno. Su tutto ho sbriciolato un amaretto.
Più semplice ed economico di così!…

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