Invidia belga al prosciutto cotto

Invidia belga prosciutto cotto foto

Ingredienti per 4 persone:
4 cespi di invidia belga
4 fette di prosciutto cotto
1 uovo
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
½ cucchiaino da caffè di curcuma
40 ml di latte
burro q.b.
noce moscata
sale e pepe nero di mulinello

Esecuzione:
Lavare l’invidia belga e dividere i cespi a metà nel senso della lunghezza evitando di sfogliarla. In una pentola larga portare a bollore l’acqua, salarla, adagiarvi l’invidia e cuocerla per 8 minuti. Scolarla e, prima di utilizzarla premerla delicatamente con carta da cucina per eliminare l’acqua in eccesso.
Lasciarla raffreddare, distribuire su ogni metà un pizzico di sale, un po’ di noce moscata grattugiata al momento ed il Parmigiano.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza le fette di prosciutto cotto ed avvolgerle attorno all’invidia.
Imburrare una pirofila, adagiarvi l’invidia e ricoprirla con un composto di uovo sbattuto con il latte, il pepe nero e la curcuma.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti.

Cardi in umido con olive nere

Il cardo, detto anche carciofo selvatico è un ortaggio prettamente invernale poiché compare sui banchi del mercato da novembre a febbraio.
Facilmente digeribile e adatto a numerose preparazioni, richiede una lunga e accurata pulizia per privarlo dei filamenti ed una certa attenzione nel maneggiarlo perché, se non si usano guanti di lattice, macchia le mani.
Del cardo non si spreca nulla poiché dal fiore si può ricavare il caglio vegetale per i formaggi.

cardi olive e pomodori foto

Ingredienti per 4/6 persone:
1 cardo di circa 1,200
1 cipolla media
1 bicchiere di passata di pomodoro
100 g di olive nere denocciolate
1 spicchio di aglio
foglioline di maggiorana
Parmigiano Reggiano
olio evo
sale e pepe
1 limone
1 cucchiaio di farina

Esecuzione:
Eliminare le foglie e le coste sciupate, tagliare i gambi ad una lunghezza di 10 cm, e con l’aiuto di un di un coltello affilato o di uno spelucchino eliminare tutti i filamenti gettando i pezzi, mano a mano che si puliscono in una ciotola contenente acqua acidulata con il succo di mezzo limone.
Lessarli in acqua bollente salata addizionata con il cucchiaio di farina e il succo del restante mezzo limone. Occorreranno 20 o 30 minuti, devono diventare morbidi.
Appena cotti scolarli, tagliarli a pezzetti e gettarli in acqua fredda per evitare che anneriscano.
Spellare la cipolla, tritarla farla rosolare in una casseruola con l’olio evo, l’aglio e un pizzico di sale; togliere l‘aglio, aggiungere le olive, i cardi, la passata di pomodoro diluita con un paio di cucchiai di acqua, le foglioline di maggiorana, salare e pepare.
Fare restringere il sugo e servire grattugiando sopra un po’ di Parmigiano.

Involtini di verza con patate e salsiccia

Diversamente dal cavolfiore, la verza viene coltivata soprattutto per utilizzarne le foglie che, all’acquisto, devono essere di un bel verde brillante.
Ricchi di sali minerali come fosforo calcio e potassio, e di vitamina A e C, se freschi si conservano in casa anche per 2 settimane.
A seconda del loro utilizzo, cambia il modo di prepararli. Per questa preparazione è necessario liberare le foglie dalla costola centrale incidendole a V con la punta del coltello e, se particolarmente grandi, dividendole poi a metà.

involtini di verza con patate foto

Ingredienti:
10 foglie di verza di misura media
2 patate medie
200 g di salsiccia sfusa
qualche cucchiaio di pane grattugiato
2 uova
40 g di Parmigiano Reggiano
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe
olio di semi arachidi per friggere
cubetti di pane raffermo
aceto di vino bianco qb

Esecuzione:
Incidere le foglie alla base per staccarle dal torsolo, eliminare quelle esterne rovinate, poi lavarle e sbollentarle per 2 o 3 minuti facendo attenzione a non cuocerle troppo.
Porle su un tagliere, con un coltello affilato eliminare la nervatura centrale dividendole a metà.
Per il ripieno: lessare le patate nel microonde o a vapore, pelarle, lasciarle intiepidire, tagliarle a pezzi e metterle nel mixer, dopo aver inserito il coltello di acciaio.
Aggiungere la salsiccia sbriciolata, le uova, il parmigiano grattugiato, la noce moscata, il sale e il pepe.
Fare funzionare a velocità II per alcuni secondi, poi passare a velocità III, aggiungendo tanto pane grattugiato da ottenere un composto abbastanza sodo.
Distribuire il ripieno sulle mezze foglie di verza, poi arrotolarle su se stesse e legarle con filo da cucina.
Rosolare gli involtini nell’olio di arachidi a fuoco medio il tempo necessario perché cuocia anche il ripieno interno.
Tagliare il pane raffermo a cubetti che vanno bagnati con qualche goccia di aceto e aggiungerli agli involtini in cottura.
Servire gli involtini caldi contornandoli con il pane fritto.

Taccole per contorno

Per lungo tempo ho creduto che le taccole fossero solo quei corvidi di cui parla Konrad Lorenz nel suo libro “L’anello di re Salomone”, poi le ho viste dal fruttivendolo ed ho imparato a cucinarle.
Detti anche “piselli mangiatutto”, per la loro caratteristica di essere consumati con tutto il baccello, questi legumi dal bel colore verde brillante, ipocalorici e ricchi di vitamine, sono primaverili, pertanto io ho utilizzato quelli surgelati.
Per avere un secondo piatto completo ho aggiunto dei verzini.

Ingredienti per 4 persone:
600 g di taccole surgelate
4 verzini senza pelle
4 cucchiai di olio evo
una noce di burro
1 cipolla piccola
4 cucchiai di salsa di pomodoro
brodo vegetale qb
½ bicchiere di vino bianco secco
sale, pepe, noce moscata

Esecuzione:
Affettare sottilmente la cipolla e rosolarla in padella con 4 cucchiai di olio evo e la noce di burro. Versare la salsa di pomodoro e cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere le taccole precedentemente passate al microonde per 4 minuti a 720 W
per scongelarle rapidamente e proseguire la cottura per 10 minuti a fuoco dolce e con coperchio, bagnando, se necessario, con un po’ di brodo bollente, salare e pepare.
In una padella antiaderente rosolare i verzini, sfumare con il vino e, a cottura ultimata, unire le taccole, insaporire per qualche minuto, spegnere e servire.

Mela e carote alla cannella per contorno

Spesso basta l’aggiunta di qualche verdura ed un po’ di fantasia per riproporre un secondo avanzato da un pasto precedente rendendolo, se non irriconoscibile, almeno gustoso e, in questo caso, colorato.
Avendo a disposizione un numero sufficiente di fette di arrosto di maiale ho pensato di arricchirle con un contorno diverso dalla solita insalata, tuttavia semplice, con ingredienti che di solito si hanno in cucina e di facile esecuzione.
A noi è piaciuto, anche se la presenza di zucchero e cannella lo rendono leggermente dolciastro, quindi non per tutti i gusti.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di carote
1 mela gala di 200 g circa
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di cannella in polvere ( anche più se piace)
60 g di burro
sale

Esecuzione:
Lavare le carote dopo averle raschiate, asciugarle con cura poi tagliarle a bastoncini.
In una padella antiaderente sciogliere 30 g di burro, aggiungere le carote, salarle, spolverizzarle con la cannella e cuocerle, coperte, a fuoco medio, per 15 minuti.
Nel caso si asciugassero troppo unire un paio di cucchiai di acqua.
Nel frattempo lavare la mela, togliere il torsolo ed affettarla sottilmente.
Aggiungerla alle carote e continuare la cottura per altri 5 minuti poi aggiungere lo zucchero ed il restante burro mescolando con delicatezza per non rompere le fettine di mela.
Continuare la cottura per altri 5 minuti, spegnere il fuoco e servire il contorno ancora caldo.

Invidia belga all’arancia

invidia belga all'arancia foto

Ingredienti per 4 persone:
4 cespi di invidia piccoli o 2 grandi
1 piccola arancia con la buccia edibile
150 ml di vino bianco secco
3 rametti di timo
1 cucchiaino di zucchero grezzo di barbabietola
½ cucchiaino di curcuma in polvere
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Lavare accuratamente l’arancia, spremerne il succo e tagliare a striscioline molto sottili la buccia togliendo la maggior parte dell’albedo.
Lavare i cespi di invidia dopo averli divisi in 4 parti, scolarli bene e metterli in una capiente ciotola. Aggiungere il succo e i filetti di arancia, lo zucchero grezzo, il vino dove sarà stata sciolta la curcuma, il timo un po’ di sale e di pepe.
Mescolare e lasciare riposare una decina di minuti poi versare tutti gli ingredienti in una casseruola, coprire e stufare a fuoco basso per 10 minuti.
A cottura ultimata sgocciolare le invidie, metterle insieme alle scorze d’arancia in una padella antiaderente unta con poco olio evo e farle dorare per alcuni minuti.

Contorno di verdure e legumi alla curcuma

contorno legumi verdure curcuma foto

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ceci precotti
150 g di fagioli rossi precotti
300 g di patate
2 carote medie
1 cipolla rossa
1 cucchiaino colmo di curcuma
4 cucchiai di olio evo
1 foglia di alloro
200 ml di brodo vegetale (circa)
sale e pepe

Esecuzione:
Spellare, lavare e tagliare a piccoli spicchi la cipolla; lavare, raschiare e tagliare a rondelle le carote; sbucciare, lavare e tagliare a spicchi le patate.
Porre le verdure tagliate in una casseruola, aggiungere 4 cucchiai di brodo vegetale, la curcuma, la foglia di alloro ed insaporire per 5 minuti.
Trascorso tale tempo unire i ceci ed un mestolo di brodo caldo.
Proseguire la cottura per 10 minuti o sino a cottura delle patate, aggiungendo, se occorre, altro brodo. Spegnere, regolare di sale e pepe e, prima di servire condire con 4 cucchiai di olio evo.

Insalata di cavolo cappuccio, mele e semi di cumino

Le proprietà che da sempre sono state riconosciute al cavolo, i Romani lo consideravano un alimento medicamentoso, vengono ridotte dalla cottura, soprattutto se prolungata, quindi perché non gustarlo crudo in una bella insalata?
Questa da me preparata è molto semplice e tuttavia gustosa.

insalata cavolo mela cumino foto

Ingredienti per 4 persone:
200 g di cavolo cappuccio
1 cipolla di Tropea
2 mele possibilmente renette
1 cucchiaio di semi di cumino
olio evo
aceto di mele
sale

Esecuzione:
Lavare le foglie del cavolo, scolarle ed affettarle ricavandone delle striscioline.
Sbucciare, dividere in due parti ed affettare sottilmente la cipolla.
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a dadini.
Porre tutti gli ingredienti in una insalatiera, aggiungere un cucchiaio di semi di cumino, condire con olio, aceto di mele ed un pizzico di sale, mescolare bene e servire.

Il friggione – Ricetta veloce

La ricetta del friggione bolognese qui depositata alla Camera di Commercio di Bologna richiede una cottura così lunga che spesso si evita di prepararlo.
Mia madre, amante della cucina, ma anche donna pratica, ne aveva elaborato una ricetta veloce ma altrettanto gustosa ed è quella che io solitamente utilizzo per questo piatto che si presta a vari accostamenti.
È rimasto del bollito poco saporito dopo aver preparato il brodo? Nel friggione diventa un ottimo secondo. Su una fetta di pane abbrustolito si trasforma in un rustico, appetitoso antipasto. Se non si hanno problemi di linea o di colesterolo possono essere aggiunti pezzi di salsiccia o di pancetta.

friggione di casa foto

Ingredienti per 4 persone:
800 g di cipolle possibilmente dorate di Medicina
500 g di pomodori maturi o pelati se non è stagione
6 – 8 cucchiai olio evo
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di aceto di vino
sale e pepe

Esecuzione:
Affettare sottilmente le cipolle e soffriggerle nell’olio in una casseruola capiente.
Salarle per far sì che perdano l’acqua di vegetazione; se dovessero asciugarsi troppo, unire un po’ di acqua.
Sbollentare, pelare, privare dei semi i pomodori, poi tagliarli a pezzi irregolari ma non troppo grandi e unirli alle cipolle quando saranno dorate ma non disfatte.
Aggiungere un cucchiaino di zucchero utile per attenuare l’eventuale acidità dei pomodori, l’aceto, pepare e cuocere il friggione mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
È pronto quando è abbastanza ridotto ed è evaporata tutta l’acqua di vegetazione dei pomodori.
Si gusta sia caldo sia freddo.

Patate pasticciate

patate pasticciate foto

Ingredienti per 4 persone:
1 Kg di patate
2 cipolle medie
4 uova
200 ml di acqua calda
1 cucchiaino da caffè di curcuma
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Pelare le patate, tagliarle a rondelle non troppo spesse e metterle a bagno in acqua per una ventina di minuti.
Scolarle, asciugarle con un canovaccio poi porle in una padella con olio evo caldo e farle rosolare girandole spesso.
Sbucciare ed affettare le cipolle ad uno spessore di circa ½ cm poi aggiungerle alle patate, salare, pepare e cuocere a padella coperta per 8 minuti.
Sciogliere la curcuma in acqua calda, versare il liquido in padella e proseguire senza coperchio sino a quando le patate saranno cotte.
In una ciotola sbattere le uova poi aggiungerle al composto mescolando con un cucchiaio di legno o una paletta sino a quando non saranno rapprese.
Servire le patate pasticciate ben calde in accompagnamento a würstel o altra carne a piacere.