Lombo di maiale glassato alla Saba e farcito con frutta secca

La Saba, è uno sciroppo che si ottiene bollendo a lungo il mosto dell’uva appena pigiata. In genere si usa per preparazioni dolci, ma, poiché mi piace sperimentare unendo tradizione e innovazione, ho provato ad utilizzarla per glassare il lombo di maiale ottenendo un apprezzabile risultato.

Ingredienti per 4 persone:
1/2 Kg di lombo di maiale
20 g di mandorle pelate
20 g di pinoli
20 g di pistacchi non salati
100 ml di Saba
6 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di vino rosso
sale e pepe

Esecuzione:
In una padella tostare leggermente la frutta secca, tritarla grossolanamente con un coltello poi farla macerare nella Saba per almeno 2 ore.
Tagliare il lombo in modo da ottenere una lunga fetta che possa poi essere arrotolata.
Condire con sale e pepe la carne da entrambi i lati, sgocciolare molto bene dalla Saba la frutta secca prima di spalmarla uniformemente all’interno del lombo lasciando un piccolo bordo sul lato più esterno per evitare che il ripieno esca in cottura.
Arrotolare e legare con spago da cucina l’arrosto, e rosolarlo in padella con l’olio e l’aglio.
Sfumare con il vino rosso poi proseguire la cottura bagnando di tanto in tanto la carne con la Saba.
Servire il lombo a fette irrorato con il suo fondo di cottura.

Ciambella con zucca e noci cotta nel Versilia

Ingredienti:

2 uova
200 g di zucca pesata pulita
150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
100 g di zucchero semolato
10 noci
30 ml di olio di semi di mais
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
la punta di un cucchiaino di noce moscata
½ bicchierino da caffè di Rum
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
Zucchero a velo per spolverizzare

Esecuzione:
Con un coltello tritare grossolanamente i gherigli di noce tenendone da parte alcuni per guarnire la ciambella dopo la cottura.
Privare la zucca della buccia, tagliarla a cubetti e cuocerla nel microonde a 720W, lasciarla raffreddare poi frullarla con l’olio di mais e il sale per ottenere una purea simile alla maionese.
Setacciare insieme la farina, la fecola, la cannella, il bicarbonato, il lievito e la noce moscata.
Nella planetaria, con la frusta a filo, montare le uova con lo zucchero; inserire la frusta K, versare la purea di zucca, le noci tritate, far funzionare per qualche secondo poi aggiungere le polveri e infine il Rum.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto, versare il composto e cuocere su fornello medio tenuto al minimo per 50/55 minuti.

Ciambella al succo di arancia aromatizzata al Cointreau cotta nel Versilia

 

 

Ingredienti:
250 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
3 uova medie
70 ml di olio di semi di mais
120 ml di succo di arancia
50 g di gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
1 bicchierino di liquore Cointreau
1 pizzico di sale

Esecuzione:
Nella planetaria montare le uova intere con lo zucchero utilizzando la frusta a filo.
Inserire la frusta K, farla funzionare, versare l’olio a filo, poi il succo di arancia, il sale, il Cointreau (io ho utilizzato quello prodotto da me) e infine la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato.
Amalgamare bene il tutto poi aggiungere le gocce di cioccolato preventivamente tenute in freezer per indurirle.
Imburrare ed infarinare la pentola fornetto Versilia, versare il composto e cuocere su fuoco medio tenuto al minimo per circa 60 minuti.
Lasciare intiepidire la ciambella nello stampo prima di capovolgerlo per sformarla.

Focaccia di cipolle rosse con impasto al latte

Ingredienti per una teglia di 24-26 cm:
Per la pasta:
300 g di farina 0
150 ml di latte
5 g di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero
Per il ripieno:
300 g di cipolle rosse
3 cucchiai di olio evo
80 g di formaggio spalmabile
1 uovo
1 cucchiaio di aceto di vino
1 cucchiaino di zucchero
sale grosso
pepe di mulinello

Esecuzione:
Intiepidire il latte. Setacciare la farina e versarla nella planetaria insieme al lievito e allo zucchero.
Inserire la frusta a gancio e iniziare ad impastare aggiungendo il latte e, da ultimo, il sale.
Estrarre l’impasto, porlo sulla spianatoia e lavorarlo con le mani sino ad ottenere un composto morbido e ben amalgamato che dovrà riposare coperto per almeno 1 ora.
Nel frattempo mondare le cipolle, affettarle finemente e farle appassire nell’olio evo aggiungendo 1 cucchiaino di sale grosso, 1 di zucchero, 1 cucchiaio di aceto di vino e pepe nero di mulinello.
Lasciare raffreddare.
Sbattere l’uovo con il formaggio spalmabile, aggiungere le cipolle e miscelare il tutto.
Stendere la pasta nella teglia rivestita di carta forno, versare il ripieno e lasciare lievitare per altre 30 minuti prima di infornare a 180° per 30/40 minuti.
Si può gustare sia tiepida sia fredda.
Volendo la pasta più sottile utilizzare una teglia di 28-30 cm.

Faraona al pomodoro

faraona al pomodoro foto

La gallina faraona, originaria del Nordafrica e ben conosciuta dagli Egizi deve il suo nome a questo popolo.
Nonostante la denominazione, appartiene ad una famiglia diversa dai polli e le sue carni sono assai più pregiate, per questo, a differenza delle galline, raramente viene allevata per le uova.
Si presta ad essere cucinata in vari modi, arrosto, in casseruola, ripiena…

Ingredienti per 4 persone:
1 faraona
1 cipolla
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 tazzina di brodo possibilmente di carne
2 spicchi di aglio
qualche ciuffetto di rosmarino
1 bicchiere di passata di pomodoro
olio evo
sale e pepe

Esecuzione:
Tritare finemente la cipolla, soffriggerla nell’olio evo.
Pulire con cura la faraona, fiammeggiarla, tagliarla a pezzi e aggiungerla alla cipolla insieme alla salvia, all’alloro, agli spicchi di aglio pelati e schiacciati e ai ciuffetti di rosmarino. Farle prendere colore, salare e pepare, aggiungere la tazzina di brodo e cuocere a fuoco basso girando i pezzi di tanto in tanto.
Dopo una trentina di minuti versare la passata di pomodoro e lasciare che si addensi dando colore e sapore alla carne.
Dopo circa un’altra mezzora la faraona sarà pronta per essere portata in tavola.

Sugo con crema di ricotta tonno e rucola

Preparazione facile, veloce, non richiede cottura, quindi ideale per la stagione estiva.

Ingredienti per 4 persone:
250 g di ricotta vaccina
160 g di tonno all’olio
1 mazzetto di rucola
4 cucchiai di Parmigiano
olio evo q.b.
sale e pepe
320/350 g di pasta corta

Esecuzione:
In una ciotola mescolare la ricotta con l’olio del tonno per renderla cremosa.
Aggiungere il tonno spezzettato ed eventualmente un altro po’ di olio evo, il Parmigiano grattugiato, la rucola tritata grossolanamente, salare e pepare.
Al momento della cottura della pasta miscelare con un po’ di acqua per amalgamare bene il tutto. Volendo servire guarnendo il piatto con qualche fogliolina di rucola lasciata intera.

Lombo di maiale al latte in pentola Vapor Control Fogacci

Il lombo al latte è una preparazione facile e sempre gradita in famiglia, quindi lo preparo sovente, ma questa volta ho voluto provare la cottura nella Vapor Control, pentola che mantiene inalterato il calore, quindi i cibi non si attaccano al fondo e non bruciano.

Ingredienti per 4/6 persone:

900 g di lombo di maiale
450 ml di latte (circa)
1 carota
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
1 foglia di alloro
2 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe

Esecuzione:
Preparare la pentola Vapor Control inserendo l’acqua nell’intercapedine (io ne metto 600/50 ml). Versare all’interno l’olio evo, gli odori, la carota intera o a grossi pezzi ed accendere il fuoco.
Legare con gli appositi elastici il lombo di maiale, salarlo e peparlo e, quando il vapore inizia ad uscire porlo nella pentola, rosolarlo da tutti i lati poi aggiungere il vino bianco e farlo evaporare.
Versare il latte, mettere il coperchio, abbassare la fiamma e cuocere per circa un’ora girando la carne di tanto in tanto.
Togliere il lombo dalla pentola, avvolgerlo in carta stagnola per farlo riposare.
Eliminare lo spicchio di aglio, la foglia di alloro e, con l’ausilio di un frullatore ad immersione frullare il fondo di cottura rimasto.
La carota, oltre a renderlo più denso, darà al sugo una bella colorazione leggermente aranciata.
Aspettare che il lombo sia freddo poi, con un coltello ben affilato tagliarlo a fette sottili da disporre su un piatto di portata e ricoprire con la salsa di accompagnamento.

Spezzatino di guancia di manzo

SPEZZATINO DI GUANCIA DI MANZO

Considerata un taglio di carne povero, fa parte del quinto quarto cioè le parti restanti dopo aver prelevato i due quarti anteriori e i due quarti posteriori. Spesso non viene presa in considerazione perché richiede una lunga cottura in umido per renderla morbida ed appetibile, ma, se si ha tempo e pazienza, si rivela secondo particolarmente gustoso, che può diventare un piatto unico se accompagnato da polenta o da un purè di patate cremoso. Nello stesso modo possono essere cucinate le guance di vitello o di maiale.

Ingredienti per 4/5 persone:
! kg di guancia di manzo
1 carota
1 cipolla bianca
rosmarino qualche ciuffetto
1 foglie di alloro
3 foglie di salvia
1 bicchiere di vino rosso secco
200 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di olio evo
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
un pizzico di cannella
un pizzico di zenzero
sale e pepe

Esecuzione:
Tritare grossolanamente la carota e la cipolla insieme alla salvia e al rosmarino e mettere il tutto a rosolare nell’olio evo in una capiente casseruola.
Aggiungere la guancia di manzo tagliata a pezzi come per lo spezzatino e rosolarla per circa 10 minuti rigirandola spesso per sigillare la carne senza arrostirla.
Bagnare col il vino senza versarlo direttamente sulla carne, lasciare sfumare poi aggiungere le spezie e la foglia di alloro. Salare e pepare.
Versare la passata di pomodoro, mettere il coperchio e proseguire la cottura a fuoco basso per circa 1,30/2 ore. Sarà cotta quando la carne risulterà tenera.
Volendo restringere il sugo, togliere la carne dal tegame e tenerla in caldo in un recipiente coperto per non farla asciugare. Raggiunta la consistenza desiderata, rimettere la carne nel sugo e servire ben caldo.

Torta di pasta frolla con ripieno di ricotta

Ingredienti per una teglia di 24 cm:

Per la pasta frolla:
400 g di farina 00
165 g di burro
120 g di zucchero a velo
1 uovo grande
8 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
latte se occorre

Per il ripieno:
400 g di ricotta vaccina
70 g di mandorle tritate finemente
10 g di buccia di arancia essiccata
50 g di gocce di cioccolato fondente
150 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di Cointreau

Esecuzione:
Porre le gocce di cioccolato in freezer per evitare che durante la cottura si sciolgano troppo.
Preparare la pasta frolla inserendo nella planetaria lo zucchero, il sale, la farina setacciata con il lievito e il burro freddo a pezzetti. Inserire la frusta a foglia e fare andare a velocità 2 sino ad ottenere una consistenza sabbiosa.
Aggiungere l’uovo, l’estratto di vaniglia e, se occorre un po’ di latte e fare funzionare sino ad amalgamare il tutto.
Versare la pasta sulla spianatoia, formare velocemente una palla, rivestirla con pellicola e porla in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno frullando in una capiente ciotola la ricotta con lo zucchero sino a renderla cremosa. Aggiungere le mandorle tritate finemente, la buccia di arancia essiccata ed ammorbidita nel Cointreau e con una spatola amalgamare il tutto. Da ultimo aggiungere le cocce di cioccolato prelevate dal freezer.
Dividere la pasta frolla tenendone da parte 1/3 per la copertura. Stendere la rimanente nella teglia anche lungo le pareti. Versare il ripieno, livellarlo bene poi ricoprire il tutto con la restante pasta frolla e sigillare il bordo creando un cordone decorativo.
Infornare a 180° per 60 minuti, spegnere il forno ed aspettare 5 minuti prima di togliere la torta. Lasciarla raffreddare su una griglia prima di sformarla perché potrebbe rompersi.
Può essere preparata con un giorno di anticipo.

Arrosto di faraona ripiena al Marsala

faraona ripiena marsala foto

Ingredienti per 4/6 persone:
1 faraona disossata
250 g di macinato misto per polpettone
4 fette di pancetta
½ bicchiere di Marsala secco
1 carota,
1 cipolla
3 grosse patate
1 foglia di alloro
salamoia bolognese
Brodo q.b.
1 cucchiaio di strutto
olio evo q.b.
sale e pepe

Esecuzione:
Stendere la faraona disossata su un tagliere, insaporire l’interno con la salamoia bolognese ( in mancanza sale e pepe), distribuire uniformemente il macinato per polpettone lasciando tre centimetri di bordo.
Arrotolarla su se stessa poi avvolgerla con le fette di pancetta e legarla con gli appositi elastici o con lo spago da cucina.
La pancetta è indispensabile perché le carni della faraona sono più asciutte di quelle dei polli quindi occorre avvolgerle in un po’ di grasso.
In una casseruola sciogliere lo strutto e rosolare l’arrosto da tutti i lati.
Nel frattempo sbucciare, tagliare a spicchi le patate, lasciarle un po’ in acqua poi scottarle in acqua bollente per un paio di minuti.
Disporre la faraona rosolata in una pirofila, salare, pepare esternamente la carne, aggiungere la carota e la cipolla tagliate grossolanamente, il Marsala, la foglia di alloro, irrorare con un po’ di olio evo e cuocere in forno pre riscaldato a 180° per circa 50 minuti.
Dopo circa 30 minuti di cottura aggiungere le patate asciugate e cosparse di salamoia ed eventualmente un po’ di brodo caldo se l’arrosto fosse troppo asciutto.
Lasciare riposare la carne prima di tagliarla e servirla con le verdure.