Raviole

Oggi, 19 Marzo, festa di San Giuseppe, sulla tavola dei Bolognesi non possono mancare le raviole. Già da qualche giorno le vetrine dei fornai mettono in mostra questi dolcetti di pasta frolla, buoni tutto l’anno, ma indispensabili per questa festa. La più antica del bolognese che io conosca è quella che si svolge fin dal XVII secolo a Trebbo di Reno, il Trebbo per i Bolognesi. In questa località, al termine delle Quarantore, esposizione ed adorazione del Santissimo Sacramento, iniziava la Festa della raviola, durante la quale venivano offerti questi dolci, da qui, parafrasando il motto di San Benedetto “Ora et labora” (Prega e lavora), il detto “Ora et Raviola”. Sfilata di carri allegorici, stand gastronomici e bancarelle rallegrano attualmente la festa paesana. Io non ho rinunciato alla tradizionale preparazione delle raviole, ma quest’anno ho provato una ricetta diversa. Il risultato è stato soddisfacente, anche se a causa dell’impasto, un po’ tenero alcune sono venute deformate.

raviole foto

Ingredienti:
400 g di farina 00
100 g di zucchero semolato
3 uova
60 g di burro liquefatto e freddo
¼ di bicchierino di brandy
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mostarda bolognese
alchermes
granella di zucchero e/o confettini colorati
latte per spennellare

Esecuzione:
Nella planetaria, o sul tagliere, versare la farina setacciata con il lievito e lo zucchero. Fare al centro una conca, versare le uova e mescolare aggiungendo poco alla volta il burro liquefatto e freddo, il pizzico di sale e il brandy. Amalgamare bene il tutto sino a quando l’impasto inizia a fare la palla.
Con il mattarello stendere l’impasto su un tappeto di silicone fini allo spessore di 2, 3 millimetri, poi con uno stampino del diametro di 8 cm ricavare dei dischi, porre al centro un cucchiaino di mostarda e chiudere a mezzaluna premendo bene i bordi prima con le dita poi con i rebbi di una forchetta.

impasto raviole foto

Non ho usato l’apposita parte smerlata dello stampo perché, essendo l’impasto tenero, tendeva a rompersi.
Disporre le raviole su una teglia rivestita di carta forno, spennellarle con poco latte, cospargerne una parte con granella di zucchero o confettini colorati e infornare a 180° per circa 15 minuti o sino a quando i bordi cominciano a colorirsi.
Sfornarle, porle su una gratella e spennellare con l’alchermes quelle senza granella.

13 pensieri riguardo “Raviole

  1. Bello avere delle usanze e cercare di mantenerle, a casa di mia mamma in questo giorno lei preparava i cannoli ma non perchè fosse usanza ma perchè festeggiavamo cosi il mio papà che si chiamava Giuseppe.Nei bar si trovano gli sfincioni moltoBuoni con farcitura di ricotta.

    Piace a 1 persona

  2. In Trentino la bolognese è la mortadella; sempre meglio che chiamarla “mortazza” come fa la Clerici! Noi bolognesi non sappiamo pubblicizzare i nostri dolci, pochi conoscono il certosino, la nostra torta di riso per non parlare del porcospino, un dolce a base di pan di spagna burro zucchero e uova a forma di questo simpatico animale.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...