La mortandela della Val di Non

mortandela trentina

Trascorse le vacanze estive in Trentino, quale miglior souvenir da portare a casa se non la mortandela tipica della Val di Non?
Si tratta di un salume che, nonostante l’assonanza del nome, non ha nulla a che vedere con la più celebre e nota mortadella bolognese, sebbene anche la mortandela vanti un’antica origine.
Un tempo veniva prodotta in famiglia per conservare le parti meno nobili del maiale, ma ora riscoperta da alcuni macellai locali, se ne è ripresa la produzione ed è possibile trovarla in alcune macellerie.
L’aspetto è quello di una grossa polpetta schiacciata per comprimere bene la carne e far uscire l’eventuale aria e, una volta stagionata, la si può trovare o cosparsa di farina di grano saraceno o avvolta nella rete di maiale.
I Trentini la consumano fresca nella minestra di orzo o stagionata con patate, polenta, o affettata come antipasto.
Oltre a quella tradizionale ne esitono anche altre versioni: affumicata, cosparsa di erbe aromatiche o un misto di carni suine e bovine.
Io ho preferito acquistare quella preparata secondo la tradizione e l’ho servita in tavola come antipasto.

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...